Death’s Door Recensione

Un mondo delizioso che insegna come la Morte sia solo un'altra pagina di una storia che continua...

Ormai è chiaro e cristallino a tutti: i videogiochi indipendenti (o indie) spesso superano per qualità e personalità titoli blasonati dai budget stratosferici. Se poi capitano a ciel sereno, senza troppo clamore, sono gradite sorprese che rimangono impresse nell’animo del giocatore.
Death’s Door di Acid Nerve ne è un fulgido esempio (o oscuro, se preferite), perchè senza stravolgere i canoni del genere action riesce ad essere memorabile e praticamente perfetto sotto ogni punto di vista.
Devolver Digital stà pubblicando una serie di studi di grandissimo spessore e ogni volta riesce a raccogliere dei talenti tali da sfornare chicche come questa: un complimento spassionato va anche a loro.

Dopo questa doverosa premessa vediamo come Death’s Door si comporta pad alla mano.
Un piccolo corvo nero, appartenente ad un reame misterioso di collezionisti di anime, parte attraverso un portale decisamente poco originale alla ricerca di avventura; i mondi che lo attendono sono intricati, magici, pieni di nemici e di meccanismi tutti da scoprire (alcuni abbastanza originali, altri più logici e legati alle sue abilità di combattimento). Se di primo acchito pare ci sia poco di nuovo sotto al sole (beh in effetti non ci sono grosse novità sul versante gameplay), le scelte stilistiche, che ricordano paesaggi evocativi di Studio Ghibli (una Strega in particolare, vi ricordarà moltissimo un’opera di Miyazaki), catturano l’attenzione e trasportano il giocatore in un mondo tutto da scoprire.
Accettare la Morte oltre la Vita è il messaggio cruciale alla base di Death’s Door, un messaggio non sono molto profondo e “serioso”, ma anche di speranza e di tranquillità, raccontato attraverso le esperienze dei tanti personaggi che incontreremo e che ci racconteranno le loro vicende passate.
Nonostante il tema decisamente cupo non ci saranno mai scene estremamente dolorose o malinconiche: il tutto scorre via in modo piacevole, sereno, e il gameplay prettamente action regala sano divertimento, che funziona e appassiona.

Lo stile isometrico pulito e dai colori pastello è sempre piacevole, vario e ricco di piccoli dettagli…

Spesso vengono lodate le novità, le innovazioni ad ogni costo e le scelte ardite: Death’s Door non è nulla di tutto ciò ma Acid Nerve ci consegna un action RPG confezionato in modo magistrale, sia dal punto di vista artistico che del feel dei controlli durante i combattimenti.
Partiamo col dire che la visuale isometrica è sempre ben angolata, calibrata a puntino e senza problemi di visibilità che ci si aspetterebbe in un titolo del genere. I combattimenti sono un giusto mix tra colpi melee, schivate e colpi dalla distanza o poteri magici (partiremo con un arco, utile anche per svariati enigmi, per poi passare ad altre soluzioni offensive).
Death’s Door non è un gioco facilissimo: è intuitivo ma richiede concentrazione, il giusto dosaggio dei punti vita disponibili ( inizialmente basteranno una manciata di errori per finire prematuramente la nostra esperienza) e il giusto tempismo, specialmente nei confronti dei Boss, coriacei e pieni di pattern diversi.
Un sistema di checkpoint consente di non perdere troppi progressi e la difficoltà generale è ben bilanciata e mai frustrante: alle prime la voglia di scagliarsi contro i nemici è forte, ma si finisce spesso per perdere una minuta quanto preziosa tacca di vita che potrebbe essere invece fondamentale nello scontro successivo!

La durata dell’intera avventura si attesta (almeno in una run normale) sulle 10 ore circa, ma i tanti collezionabili e la ricerca dei potenziamenti incentivano l’esplorazione e la voglia di rigiocare alcune location. Una nota negativa che mi ha più volte disturbato è stata la totale assenza di un sistema di mappa che aiutasse il giocatore a ritrovare la via: non mi spiego questa scelta, anche in virtù del fatto che molti livelli sono abbastanza labirintici e la visuale, seppur chiara, costringe il giocatore a ricordare a memoria step by step i “bivi” fatti per raggiungere un determinato luogo.





Conclusioni.

Death’s Door è un gioco delizioso, un action RPG rifinito sotto l’aspetto artistico quanto sotto quello del gameplay. Il level design è intrigante e i personaggi che incontreremo spesso memorabili: va assolutamente giocato e posseduto nella libreria digitale di ogni Xbox/PC Windows!

Pregi

  • Action delizioso. combattimenti avvincenti
  • Stile visivo piacevolissimo e ottimi comprimari

Difetti

  • Si sente la mancanza di una mappa ingame
8.7

Ottimo

Classe '82, appassionato da sempre di videogames, è caporedattore di GC.it dal 2010. E' collezionista attento di tutto ciò che è nerd e ricercato, non solo in campo videoludico! Amante di boardgames, tecnologia, fotografia, viaggi e cultura nipponica...è una persona decisamente impegnata!

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