![]() Vectrex
29/04/2010
By eneatoluzzo
Oggi vi parleremo di una console particolarissima, anzi sarebbe più corretto dire unica, nata in quel periodo della storia dei videogiochi in cui sperimentare non era una rarità ma la regola: vuoi per le diverse condizioni di mercato, vuoi per le tantissime possibilità tecnico-stilistiche ancora tutte da esplorare, vuoi per la genialità dei designer... insomma, per una ragione o per un'altra, tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80, il mondo conobbe l'unica console vettoriale della storia: il Vectrex.La storia commerciale e i giochi moderni
Venduta a 199 dollari a
partire da
Novembre del 1982 in America, la GCE nel giro di un anno si trovò ad
esaurire le scorte del Vectrex per via di problemi finanziari che si
risolsero con la vendita dell'intero progetto alla MB che grazie al
successo dei suoi prodotti (giochi da tavolo e il Simon) pensò bene di
esportare il progetto anche nel mercato Europeo nel 1983 che segnò
l'anno d'oro della sua brevissima storia.
Nel 1984 a stento
la produzione continuava finchè, visto il calo del prezzo di vendita che
era passato a 45 dollari per ogni singolo Vectrex, la MB si ritrovò con
un gran buco economico da risanare e considerato pure il “fiasco” del
precedente Microvision del '79 la compagnia decise di interromperne la
produzione, proprio in concomitanza con il crollo da cui nacque la terza
generazione di console. ![]() Successivamente la Smith Engineering
ne riacquistò i diritti e si promise di portare avanti un altro progetto
di una versione realmente portatile che però, vista l'imminente uscita del
Gameboy della Nintendo, non vide mai luce poiché l'azienda la vedeva
come un'idea molto rischiosa.
Solo in seguito la stessa S.E.
accettò che il codice sorgente dei giochi e di programmazione del
sistema potesse venir duplicato e pubblicò, vista la non più
commercialità del prodotto, tutto ciò che era necessario allo sviluppo
di nuovi applicativi che seppur non ufficialmente riconosciuti fecero sì
che la vita del Vectrex si dilatasse
anche dopo la sua dipartita negli anni '80.
Nasce
infatti Protector, un clone di Defender (Williams), nel 2003,
ridestando l'interesse per il Vectrex, diventata per via del numero
limitato di pezzi rimasti in buone condizioni (il tubo catodico che
faceva da schermo col tempo degenera) un raro pezzo di pregevole
attenzione da parte degli appassionati del retrogame.
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Dettagli
Piattaforma : Vectrex
Supporto : Cart
Distribuito da : MB
Supporto : Cart
Distribuito da : MB
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