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CarloSanta
Ultimamente, sarà la vecchiaia, ma nel mondo video ludico tutto mi sa di già visto, ho difficoltà a trovare originalità nelle “novità” che quotidianamente ci vengono servite. Questo non solo nei “concept” dei moderni videogiochi ma anche nel campo dell’interazione con il media stesso, campo dove Nintendo con il suo Wii sta giustamente riscuotendo i successi che si merita, ma non posso non raccontare Il deja-vu che mi ha colto dopo la presentazione della famigerata novità del momento, il Wii-Fit, e di come qualcosa di molto simile uscii ben 25 anni or sono!
Ultimamente, sarà la vecchiaia, ma nel mondo video ludico tutto mi sa di già visto, ho difficoltà a trovare originalità nelle “novità” che quotidianamente ci vengono servite. Questo non solo nei “concept” dei moderni videogiochi ma anche nel campo dell’interazione con il media stesso, campo dove Nintendo con il suo Wii sta giustamente riscuotendo i successi che si merita, ma non posso non raccontare Il deja-vu che mi ha colto dopo la presentazione della famigerata novità del momento, il Wii-Fit, e di come qualcosa di molto simile uscii ben 25 anni or sono!

La prima volta che ho avuto occasione di vedere la Wii balance board infatti mi è balenata immediatamente in mente l’immagine del JOYBOARD della Amiga Corp. Questa mitica periferica la avvistai la prima volta sulle pagine della mia lettura preferita degli anni ’80, VIDEOGIOCHI - Gruppo editoriale Jackson – per essere precisi nel n.8 del 1983, da un reportage fotografico del mitico CES di Las Vegas. Quella piccola news è rimasta impressa in maniera indelebile nella mia memoria a lungo termine.

Il Joyboard è un oggetto quasi mistico per chi conosce bene la storia del videogioco, ed in qualche modo legato ad uno dei computer che più hanno segnato il mercato video ludico degli anni 80/90, L’Amiga. Ebbene si, pochi conoscono questo antenato del Wii balance board e ancor meno l’hanno visto, eppure ha giocato un ruolo importantissimo nella storia di questo computer. Il Joyboard infatti è stato uno dei primi tentativi da parti di Amiga Corp. di essere notata dai videogiocatori del tempo.

Per i pochi che non lo sapessero, ricordo che il progetto Amiga è nato indipendentemente da Commodore, marchio a cui poi si è indissolubilmente legato. Nel 1982 infatti Jay Miner, storico progettista dei chip dell’Atari 2600 lasciò l’Atari, insieme ad altri suoi stretti collaboratori , per dissidi con il management della società e fondò grazie ai finanziamenti di 3 dentisti della Florida, una nuova società chiamata inizialmente Hi-Toro. Qui Jay e il suo staff iniziarono a progettare quella che nella loro testa sarebbe dovuta diventare la console “definitiva” e partirono con un progetto dal nome in codice “Lorraine”… ma questa è un’altra storia, torniamo al nostro Joyboard.
La nascita di questa periferica è quindi da collocare quando il progetto Amiga stava nascendo e i temerari ideatori volevano legare al marchio una serie di oggetti innovativi e di successo che avrebbero creato “branding” e fatto riconoscere la nuova macchina una volta uscita sul mercato.

Il logo della serie di prodotti Amiga prodotti in quel periodo e di cui il Joyboard faceva parte.
Ricordo che i primi anni ’80 sono stati un periodo florido di invenzioni e innovazioni per molte compagnie operanti nel mercato informatico e videoludico. Tutti sperimentavano nuove interazioni con i computer, l’introduzione delle interfacce utente grafiche (GUI) e del mouse risale proprio a quel periodo.
Il Joyboard rappresenta uno dei primi tentativi di rinnovare l’interazione del videogiocatore con il mezzo elettronico. Anziché utilizzare un joystick o pad da tenere in mano il joyboard richiede che l’utente stia in piedi davanti al videogioco.
Per utilizzare la funzione del “fire” il Joyboard permetteva di collegare un joystick in serie (c’era una porta joystick sul joyboard stesso) per avere accesso al mitico pulsante rosso.
L’oggetto, si dice, non ebbe il successo sperato fondamentalmente per due motivi, troppo costoso e poco software sviluppato.
Ma Il Joyboard deve essere ricordato anche per un altro importantissimo ruolo nella storia della progettazione di Amiga:
In un intervista RJ Mical dichiarò infatti che il Joyboard fu il responsabile della nascita del mitico messaggio di errore di Amiga, LA GURU MEDITATION.

Durante la progettazione del “Lorraine”, come in tutti i progetti innovativi e complessi, numerosi erano i problemi a cui si doveva trovare una soluzione. Meditare sul perché qualcosa aveva causato l’errore e trovare quindi la soluzione necessita innanzitutto di calma e concentrazione. I progettisti svilupparono quindi un giochino da utilizzare con il joyboard chiamato “Zen Meditation” che richiedeva semplicemente di rimanere in prefetto equilibrio ed immobili seduti sul joyboard. Se il programma rilevava anche il minimo movimento un messaggio rosso lampeggiante ricordava di fare la “GURU MEDITATION”!
Per concludere, ero certo di non essere stato l’unico a ricordarsi di questa “balance board” primitiva, e ovviamente negli USA diverse persone avevano già segnalato la cosa, ma nella breve “googlata” in proposito, ho trovato un articolo che traduceva magistralmente quello che avevo in testa e che spesso mi trovo a dire:
Brano tratto da "The Prehistory of Wii Fit" - 15 Luglio 2007 – di Ian Bogost http://www.watercoolergames.org/archives/000823.shtml
“La mia opinione non è che Nintendo abbia “rubato” l’idea di una pedana interattiva dalla defunta Amiga corporation, ne che le migliorie apportate non siano importanti. Piuttosto vorrei suggerire che i prodotti come il Wii-Fit non nascono dal nulla. la Wii balance board è il risultato finale di decadi di sperimentazione nelle interfacce fisiche e nella progettazione creativa di videogiochi. Gli attuali videogiocatori come gli attuali recensori farebbero bene ad imparare la storia del proprio media (il videogioco) per capire bene da dove arrivano novità come quest’ultima.”
scansioni della rivista videogiochi tratte da:
http://www.retro-gaming.it/videogiochi_img/magazine_videogiochi/videogiochi8/videogiochi8.htmImmagini e informazioni sul Joyboard tratte da:
http://www.amigahistory.co.uk/joyboard.html http://www.bogost.com/games/guru_meditation.shtml

Amiga Joyboard (Amiga Inc.) disponibile dal 1982 al 1984.

Mogul maniac, il gioco di sci distribuito in bundle con il Joyboard

Surf’s up, il gioco del surf in soggettiva.

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