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I 10 tipi di retroVisitatori del GamesWeek Retrò

Pubblicato da biomassa 28/10/2015 - 18:32

Domenica 25 Ottobre, la GamesWeek 2015 si è conclusa!
Tre giorni entusiasmanti (ed estenuanti), all'insegna di console d'annata e vecchi videogiochi che, nonostante gli anni, si comportano ancora bene, suscitando interesse ed entusiasmo oltre le aspettative; gente di tutte le età, appassionati pieni di energie e voglia di giocare, affollati tornei di Sensible Soccer, cimeli introvabili, piccole burle e, soprattutto, tanti, tanti, tanti visitatori che si sono recati allo stand GamesWeek Retrò.
In poche parole: un casino pazzesco!
Casino che, però, non è mai degenerato; le persone si sono rivelate molto rispettose delle macchine esposte e della proprietà altrui. Visto gli episodi assurdi di delirio puro, capitati in varie zone della fiera, non aver avuto danni o registrato furti è una cosa degna di nota.
Ma chi è il visitatore interessato al retrogaming? Tante sono state le persone che ci sono venute a trovare; c'è chi ci ha riempito di orgoglio, altri che abbiamo ammirato per la loro cultura videoludica, addirittura dei VIP, ma non sono mancate le classiche macchiette e il genialoide videoludico.
Tra tutti questi “retroVisitatori”, ne abbiamo indetificati una decina di tipi, stilando la più classica delle classifiche.

Eccoli!

Il retroMalinconico (sorpreso)

Il retroMalinconico è quello che non si aspettava uno stand di questo tipo. Ha tra i 35 e i 45 anni, arco d'età che lo colloca tra quelli che potevano possedere tipo un Atari 2600, Intellivision per finire con il Master System o NES.
Arriva, vede la sua vecchia console, del quale ricorda a malapena la forma, gli ritorna in mente il nome – che ormai aveva scordato dopo la scoperta dell'onanismo – e ciò che esclama, delineando un tono crescente, è sempre un: “NuuuuuuoooooooooooooooOOOOOOOOOOO...” seguito da una delle seguenti frasi: “Te lo ricordi?”, “Ci giocavo sempre!” o “Era il mio preferito!”


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