Recensione

Chuck Rock

Pubblicato da grunge 19/01/2008 - 21:32

Unga Bunga! La moglie di Chuck Rock, Ophelia, è stata catturata dal cattivo Gary Gritter. Riuscirà Chuck, a forza di panciate, a superare questi cinque livelli uno più difficile dell'altro, ciascuno dei quali pieno di dozzine di pazzi dinosauri e di tante altre sorprese? O il suo amore è destinato a finire contro le rocce? Sicuramente un platform interessante e simpatico che vi vedrà nei panni di un uomo della preistoria che dovrà cercare di salvare la sua amata. Per fare ciò dovrete esplorare un mondo ormai lontano dalla nostra realtà, abitato da molte specie di animali che cercheranno di mettervi in difficoltà e che dovrete sconfiggere con l'aiuto della vostra portentosa pancia. Così descritto sembra un gioco divertente ed in realtà lo è, ma presenta numerosi problemi: fin dall'inizio la cosa che ci balza subito alla vista è una grafica molto scarna ed anche poco dettagliata, addirittura il primo schema che dovrebbe riprodurre una foresta si presenta con uno sfondo totalmente nero. I nemici che combatterete in questo primo livello saranno insetti ed altri esseri non facilmente identificabili, insomma, non si capisce proprio che cosa dovrebbero rappresentare. Per raggiungere le piattaforme più alte dovrete utilizzare le grosse pietre che troverete durante il vostro viaggio che rallenteranno la vostra andatura, ma che si riveleranno importanti anche come arma offensiva. In altri casi potrete cercare l'aiuto di alcuni dinosauri che vi trasporteranno in zone altrimenti irraggiungibili. Graficamente comunque il titolo rimane sempre su un livello bassino, infatti le cose non migliorano neppure nei livelli seguenti: la caverna si presenta molto simile alla jungla se non fosse per il fatto che la vegetazione adesso è sostituita dalle rocce, l'acqua anche se risulta essere uno schema ripetitivo serve comunque a spezzare un po la noia dei livelli precedenti, il ghiaccio e l'ultimo livello delle tombe sono leggermente realizzati meglio, ma le differenze si notano troppo poco sia negli sfondi che nei nemici. I boss della fine di ogni livello sono molto fantasiosi e simpatici e si va da un rinoceronte ad una tigre,da un mammut ad un tirannosauro. Purtroppo anche la realizzazione grafica di questi lascia molto a desiderare. Altro grosso difetto è il reparto sonoro: è praticamente inesistente, la musica è presente solamente nella schermata iniziale mentre durante il gioco non vi accompagnerà alcuna musica e tutto sarà affidato a degli effetti sonori monotoni ed alquanto discutibili. I controlli sono sicuramente molto macchinosi, Chuck si muove molto lentamente, rischiando di essere colpito continuamente e questo lo si nota soprattutto durante i repentini cambi di direzione che devono esser fatti per combattere nemici che possono attaccarvi alle spalle. Anche i salti sono un po scomodi e ritardati: soprattutto inizialmente non di rado cadrete su spine, melma o altri pericoli nonostante abbiate premuto il tasto di salto perchè questo risponde con eccessivo ritardo. La longevità è elevata anche se i livelli sono solo cinque: ognuno di essi è suddiviso in più parti (che però sono tutte praticamente uguali e che provocano al giocatore un forte senso di ripetività), i primi due livelli si dividono in ben quattro o cinque parti, i restanti in tre per un totale di ben 21 round con tanto di boss finali. Purtroppo non c'è possibilità di multiplayer e molto probabilmente vi stancherete presto a causa dei fastidiosi difetti di cui è afflitto questo gioco.

Conclusioni

Un platform sfruttato male, che presenta delle trovate carine e divertenti, ma che non può competere con gli altri platform di questa console


Commenti

satomiz

24/08/2008 03:11

Mi ricordo che il gioco all'epoca fu molto sponsorizzato per tutte le console SEGA (MD, MS E GG). Sinceramente mi ha deluso parecchio sia per MD che per GG. Il pro "Chuck Rock è un personaggio carismatico" è una presa per i fondelli grunge?