Recensione

The Simpsons: Bart's Nightmare

Pubblicato da BitTrip 6/11/2012 - 17:44

Negli anni '90 i Simpson sono stati un fenomeno culturale a livello mondiale: facevano un sacco parlare di sé, erano qualcosa di nuovo e irriverente, erano odiati e amati, ma soprattutto vendevano. Qualsiasi cosa con la faccia di Bart stampata sopra andava a ruba tra i ragazzini, e dopo magliette e giornalini cosa c'era di meglio di un bel videogioco per calarsi nei panni dei propri personaggi preferiti? Fin dai titoli per NES però i giochi dei Simpson non si sono mai distinti per qualità o per divertimento, e Bart's Nightmare purtroppo non fa eccezione. La premessa è semplice: Bart si addormenta sui suoi compiti per scuola e il ventilatore glie li fa volare fuori dalla finestra; si lancerà allora all'inseguimento delle pagine perdute nel mondo dei sogni, e più ne raccoglierà più alto sarà il voto che riuscirà a prendere alla fine. All'inizio del gioco ci troviamo nel Windy World, una versione molto ventosa di Springfield dove incontreremo molti personaggi familiari: il preside Skinner, Secco Patata e Spada, Lisa volante vestita da fatina, teste decapitate della statua di Jebediah Springfield, sax volanti, pesci a tre occhi.....c'è da dire, tutti elementi molto inerenti alla serie, particolare non così scontato quando si parla di un gioco tratto da un film o una serie. Ah, ci tengo a precisarlo: nel suddetto windy world il vento cambia a seconda di come ci muoveremo, sarà sempre contro sia che andiamo verso destra che verso sinistra. (curioso, vero?!?) Mentre ci troviamo a spasso compariranno casualmente delle pagine dei compiti che svolazzano per strada. Saltando sopra le pagine la schermata cambierà e dovremo scegliere tra due porte colorate in cui entrare. Ogni porta ci farà iniziare un mini game che vedrà sempre Bart protagonista in versioni alternative: avremo Bartman volante sopra la centrale nucleare, Bartzilla gigantesco che incenerisce carri armati e si arrampica sui grattacieli, Bart protagonista di un episodio di Grattachecca e Fichetto e altro ancora, finchè al termine di questi livelli di mini gioco otterremo una delle tanto agognate pagine perdute. I mini game variano abbastanza tra loro come ambientazione e gameplay, ma spesso sono frustranti per il livello di difficoltà e un po' noiosi per la lunghezza. Va riconosciuto però che in ognuno di questi giochi si incontreranno personaggi più o meno noti della serie, da mr. Burns e Smithers fino a Homer King Kong e Joe Fissione (apparso forse in un paio di puntate e basta), il che è sempre un bene perchè tiene alto il divertimento. Purtroppo le pagine svolazzanti compariranno casualmente nel Windy World, perciò potremmo trovarci a camminare a lungo schivando mille ostacoli solo in attesa che uno dei suddetti fogli si degni di saltar fuori. Il finale del gioco è molto deludente: sia che si raccolgano tutte le pagine dei compiti o soltanto alcune, ci troveremo con una schermata della famiglia Simpson a raccolta davanti al frigorifero su cui è stato attaccato il compito di Bart, con un voto in bella vista che sarà più o meno alto in base al numero di pagine raccolte. La stessa schermata la vedremo ogni volta che faremo game over durante il gioco, con la sola differenza che anziché essere impronciati per un voto come F o D-, i nostri cari Simpson saranno allegri e sorridenti per una bella A+. Una ricompensa ben da poco tre pixel animati diversamente per aver finito il gioco anziché aver fatto game over.

Conclusioni

Bart's Nightmare con qualche rifinitura e accorgimento in più sarebbe stato divertente per ogni fan della serie, ma le lunghe parti ripetitive e certi mini games frustranti fanno sì che il gioco resti sullo scaffale a prendere polvere per tanto tanto tempo


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