Recensione

Pandora's Tower

Pubblicato da Isma92 28/05/2012 - 08:08

Di sicuro Pandora's Tower è stato uno dei titoli più attesi del 2012 per la softeca Nintendo Wii. Uscito in Giappone già da un anno e quindi noi, ormai, poveri comuni Europei abbiamo dovuto, ancora una volta, aspettare che venisse rilasciato nel vecchio continente. Hype, perplessità e curiosità hanno fatto da padroni durante le attese, ma ora abbiamo tutti l'opportunità di giocarlo per dire la nostra! Devo ammettere che le speranze su questo titolo vi erano tutte; io stesso, prima che uscisse il gioco, avevo pensato, guardando i primi trailer e i primi video, che questo sarebbe stato un Action RPG di spessore...ma così non è stato. Una gran bella Limited non fa comunque il capolavoro e nonostante le ottime idee ed un gameplay di buona fattura (se non fosse che alla lunga diventa monotono) Pandora's Tower paga purtroppo le conseguenze di un Team ancora troppo giovane alle sue spalle che, con tutta la buona volontà del mondo, non è riuscito nell'impresa di creare un gioco di altissimo livello. Tanta lode al loro impegno, sia chiaro, e nel complesso il titolo è uno di quelli che comunque, per come la penso, merita un po' di attenzione, ma è nettamente sconsigliato ai non amanti del genere, siccome non ha quella magia di trainare il videogiocatore a voler giocare per ore e ore per scoprire l'evolversi della trama, anche se quest'ultima, tutto sommato, è ben narrata e vanta di alcuni colpi di scena non indifferenti. Io stesso ho giocato "forzato" per volerlo terminare, quindi figuriamoci cosa può accadere ad un appassionato di FPS tanto per dirne una - di sicuro ci giocherebbe un ora e poi scaffale! I ragazzi di Ganbarion, il team di sviluppo, si sono concentrati troppo sul superficiale, tralasciando quindi gli aspetti più importanti di un videogame, che sarebbe potuto essere di sicuro un must per Nintendo Wii. Le 13 Torri Pandora's Tower è un Action RPG di stampo nipponico. Vestiremo i panni di Aeron, un ex-soldato, che si troverà alle prese con i mostri più temibili e crudeli di Imperia, dovendo superare le 13 torri e sconfiggere gli appartenenti 13 Magister per strappare a loro la carne magistra. Tutto questo servirà per spezzare l'orribile maledizione di Elena, la ragazza per cui dovremmo rischiare la vita, evitando quindi di farla trasformare in una bestia feroce. La ragazza, infatti, dovrà mangiare questa carne, l'unico modo per vincere la maledizione e se teniamo anche conto che la gentil donzella è vegetariana siamo proprio a cavallo. Le 13 torri tutte insieme formano un'unica gigantesca fortezza, sospesa su un enorme abisso, denominato La Faglia, sostenuta da ben 12 catene che fanno in modo che questa non si espanda ancora. All'inizio la trama potrà sembrarvi molto semplice e scontata, ma devo proprio ammettere che essa si sviluppa in maniera davvero efficace e di sicuro il punto forte è proprio la carne magistra; infatti, quando Elena la mangierà, vivrà alcuni flashback di persone a lei sconosciute, ma questo ci porterà poi a capire che il destino dei due amati è legato alla fortezza più di quanto crediate. Starà poi a voi far crescere il legame di affinità tra i due protagonisti con un sistema davvero particolare; il tutto servirà poi per sbloccare i 6 finali del gioco: 4 alternativi (A, B, C, D), uno cattivo ed il finale vero, S. Stampo Nipponico Come detto prima, il titolo in questione è un Action RPG in stampo nipponico, proprio perché il character design dei protagonisti è molto simile al tocco che danno i mangaka ai loro personaggi, somigliando quasi ai nostri beniamini del mondo degli anime. Peccato che questi ne sono solamente tre...troppo pochi probabilmente. I designer, comunque, si superano con la realizzazione dei Magister, davvero caratterizzati bene e accurati in ogni minimo dettaglio. Il titolo quindi si presenta molto bene graficamente, ma purtroppo paga le conseguenze dell'hardware ospitante, il Wii, che non garantisce i risultati migliori e quindi non sarà difficile notare i difetti più comuni come ad esempio texture slavate o alcune scalettature evidenti. Lode alla realizzazione dei personaggi e dei mostri, ma non si può dire lo stesso per quel che riguarda la struttura delle torri, le quali si rivelano un bel vedere, sia chiaro, ma sono troppo ripetitive nel loro complesso - portando molte volte a situazioni di leggero dèjà vu -, e per la scelta della telecamera fissa in stile Devil May Cry, una scelta che danneggia il gameplay, ma di questo ve ne parlerò meglio più avanti. Pandora's Tower gode anche del passaggio in automatico giorno e notte che però è attivo solo nelle torri; nell'osservatorio, invece, il tempo non scorre, almeno che non andiate a dormire, decidendo anche quante ore riposare, il che servirà soprattutto per recuperare le forze. Ci saranno anche tanti effetti sonori ben caratterizzati e di buona fattura; ogni semplice rumore viene riproposto tecnicamente bene, come: la ferraglia degli equipaggiamenti che colpiscono i nemici o le casse, il semplice suono emesso dai passi e, soprattutto, il colpo della catena che si differenzia nei vari utilizzi di quest'ultima. Stessa cosa però non si può dire delle musiche, le quali potranno anche risultare godibili, ma in tutto sono troppo poche, alcune ripetute a dismisura ed altre ancora che, purtroppo, non sono azzeccate al meglio in alcuni punti. Percui si perde tutto il buon lavoro svolto per la riproduzione degli effetti sonori, nonché di quelle poche musiche buone che potevano sicuramente essere accompagnate da tante altre, adattandole tutte al meglio e per ogni situazione di gioco. Concentra il potere nella Catena di Oraclos! Come sicuramente avrete intuito la stragrande maggioranza delle azioni fondamentali saranno eseguibili con la catena di Oraclos che vi verrà affidata da Mavda, la misteriosa vecchietta appartenente alla tribù dei Vestra. Con essa potrete infatti: recuperare oggetti lontani, strappare la carne magistra dai Magister o quella ferina dai mostri più deboli, rompere i meccanismi delle catene che bloccano la via al Magister, aprire alcune porte particolari, agganciarvi in alcuni elementi per raggiungere posti irraggiungibili, far roteare un nemico oppure lanciarlo in aria, nonché di incatenarli, sia da soli che in due, potendo anche incatenarne uno fissando l'altra estremità della catena ad un oggetto fermo. Insomma, sarà possibile eseguire molteplici azioni risultando il tutto davvero efficace e semplicemente eseguibile; prenderete infatti, fin da subito, confidenza con i comandi. Per utilizzare la catena dovrete innanzitutto puntare il Wii Remote allo schermo per agganciare o gli elementi o i nemici, a seconda dell'azione che dovrete svolgere. Se dovete aggrapparvi a qualche cosa o prendere un oggetto lontano, allora basterà premere il tasto C del vostro Nunchuk per eseguire quest'azione, se invece dovete strappare la carne da un mostro ormai sconfitto allora dovrete scuotere il Wii Remote verso di voi, proprio come se stesse strappando realmente qualcosa; per rendere più efficace questo colpo potrete utilizzare il comando tira, ma questo risulterà utile nella lotta contro i Magister dato che il comando strappa nei nemici inferiori appare solo quando questi sono morti. Tirando la vostra catena potrete quindi rendere più potente lo strappo. Sappiate che, ovviamente, la lotta contro i 13 nemici principali sarà tutt'altro che facile e qui entra in gioco anche la strategia, siccome ogni Magister ha un punto debole e per colpirlo dovrete prima eseguire diverse azioni, a seconda del mostro che vi troverete ad affrontare. Questo sistema ricorda senza alcun dubbio Shadow of The Colossus, risultando anche molto efficace e ben fatto. Il problema però è la struttura delle torri e l'assenza di luoghi da esplorare e di extra da trovare che rendono monotona l'esperienza di gioco, anche perché non aiutano di certo gli enigmi e le lotte con i mostri inferiori che risulteranno davvero eccezionali all'inizio, ma proseguendo con l'avventura sempre più ripetitive e noiose. Passando proprio ai combattimenti, ecco che Aeron avrà a disposizione un ampio arsenale di equipaggiamenti e oggetti, utili per sconfiggere i mostri di turno. Il protagonista partirà infatti con la spada che farà da buona compagna alla catena, infatti potrete eseguire con essa determinate mosse e potrete apprenderne altre facendola salire di livello, proprio come i classici RPG. Ovviamente ogni arma avrà poi un proprio livello di potenziamento e per aumentarlo dovrete trovare dei determinati oggetti in giro per le torri e portarli poi a Mavda che sarà la mercante del gioco dove potrete acquistare, vendere, riparare e creare oggetti e, come appena detto, potenziare gli equipaggiamenti. Anche Aeron sale di livello, incrementando così i suoi HP, la FRZ (forza) e la RES (resistenza), mentre dopo aver sconfitto ogni Magister sarà la catena a potenziarsi. Proprio come ogni RPG che si rispetti potrete aggiungere nell'inventario alcuni oggetti utili per aumentare la forza, la resistenza o diminuire l'arrecamento dei danni da determinati elementi magici. L'inventario sarà del tipo griglia in stile Resident Evil 4 giusto per rendervi l'idea e diventerà più capiente ogni qualvolta che incrementerete di livello. Purtroppo, come per l'inventario, avrete anche un limite per gli oggetti, infatti non ne potrete portare più di 40; sappiate che questo numero equivale alla portata massima una volta che avrete trovato la cintura di cuoio da dare a Elena che la elaborerà per allargare la vostra borsa; la gentil donzella si occuperà anche di tradurre i testi illeggibili per voi. Dicevo prima che per Pandora's Tower si è optato per una telecamera fissa e vi avevo anche affermato che questo aspetto rovina non di poco l'esperienza di gioco. Perchè? Semplice: molte volte risulterà più macchinoso il combattimento dato che (capita spesso) durante la lotta ci si possa spostare proprio nel posto dove cambia l'inquadratura; inoltre perde il suo fascino il puntamento con la catena, siccome questa dispone di uno Zoom che rallenta anche gli elementi all'interno dell'area di agganciamento, ma risulta poco efficace visto che alcuni nemici si spostano verso l'alto e quindi non avendo poteri sulla telecamera questi sparisce dal punto di agganciamento dovendo per forza di cose spostarvi anche voi, rendendo tutte le buone idee mal sfruttate. Inoltre, per rendere ancora più noiosa l'avventura dovrete anche tenere d'occhio il tempo, altrimenti la povera Elena si trasforma in bestia e se non gli portate della carne in tempo sarà Game Over! Ci sarà infatti una barra sul lato inferiore sinistro dello schermo che indica la mutazione di Elena e quando questa si esaurisce sarà la fine. All'inizio ce la farete quasi sicuramente a finire una torre prima che avvenga la mutazione, ma proseguendo i dungeon saranno più complessi e quindi dovrete più volte tornare indietro portando la carne ferina dei mostri più deboli ad Elena così da recarvi nuovamente al livello che stavate eseguendo. Per quanto carina risulti l'idea di fare le cose in tempo è anche puramente rompi maroni (non voglio sboccare...mi controllo) e di certo non rende l'atmosfera ansiosa di fare le cose velocemente come riusciva a fare un certo titolo maestro: Zelda Majora's Mask. La parte più curiosa del gioco è, senz'ombra di dubbio, il sistema di affinità con Elena; infatti, semplicemendo parlando, portandole la carne, i testi o facendole dei doni, l'affinità aumenta. Attenzione però, scegliete bene cosa regalarle, perché un regalo sbagliato diminuisce l'affinità. Tutto questo però servirà solamente per sbloccare i vari finali, come vi dicevo ad inizio recensione, percui risulterà anche una trovata ingegnosa, ma per colpa di un gioco troppo monotono, come giustamente vi ripeto, sarà difficile che vi concentriate su questo fattore, anche perché i finali sono 6 e nel New Game +, che viene sbloccato una volta portata a termine l'avventura per la prima volta, non è che cambi poi tanto qualcosa, infatti sarà possibile aprire alcune porte dove ci vuole una chiave; percui non scervellatevi come purtroppo ho fatto io per capire come aprirle, tanto le aprirete una volta finito il gioco (Ganbarion ci teneva a farvi girare a vuoto nelle torri inutilmente, lasciandovi la "sorpresa" alla fine). Sicuramente anche questa cosa poteva essere sfruttata meglio! Per esempio queste porte chiuse le potevano far aprire durante la normale avventura, rendendo quindi la struttura delle torri meno lineare, infatti in ognuna dovrete solamente andare avanti per trovare le catene da spezzare per aprire la via al Magister, dopodiché non ci sarà nient'altro da fare. Bello una volta, due, tre, ma poi basta! Tutto questo invece si ripeterà per ben 12 torri...la 13a ha una struttura leggermente diversa, ma non vi dico nulla giusto per non spoilerarvi niente, ma non fatevi strane idee in testa. Comunque sia, merita senz'altro una chance, anche perché, per fortuna, risulta abbastanza godibile e la trama potrà certamente farvi incuriosire, dandovi la voglia di portarlo a termine.

Conclusioni

Pandora's Tower è senza dubbio un esperimento più che discreto da parte del gruppo Ganbarion, ma purtroppo gli è mancata l'esperienza di un Team esperto e, per quanto mi riguarda, anche la semplice supervisione di qualche personaggio importante. Graficamente si presenta bene, ma con i soliti problemi dovuti al Wii, console ormai obsoleta per quanto riguarda la potenza...ma lo era già in partenza. Tante idee, ma poco sfruttate ed una struttura di gioco troppo monotona rovinano quel tanto di buono che è stato fatto. Il gameplay è davvero ben solido e con comandi molto semplici da apprendere ed anche il combattimento con i Magister risulta avvincente, peccato quindi per questo piccolo problema. Il gioco lo potrete finire in poco più di venti ore, un lasso di tempo più che buono se non fosse che già dopo le prime dieci potreste stancarvi. Sarò anche ripetitivo ma è purtroppo questa l'impressione che mi ha fatto questo gioco. Buon prodotto con spunti interessanti, ma si perde in troppi fattori; il classico esempio di: "Tutto fumo e niente arrosto". Per fortuna il titolo risulta comunque godibile con una trama che si sviluppa lentamente ed in modo efficace e che può darvi la voglia di andare avanti e scoprire come si evolve la storia. Consigliato con molta riserva, ma davvero poco ai non amanti del genere.


Commenti

Isma92

01/06/2012 22:07

Io parlavo di colpa al Wii proprio per le cose che mancano; pensa che gli sviluppatori volevano fare in modo che si potesse scendere dal cielo alla Terra senza quei tre passaggi, ma da qualsiasi punto e senza quindi caricamenti, ma è stata una cosa che non si è potuta fare...pensa anche che hanno dovuto sacrificare il passaggio giorno e notte in automatico. Magari una cosa che invece avrebbero potuto fare lo stesso era di espandere di più il cielo così da aumentare anche l'esplorazione e fare qualche extra in più, anche se comunque, nel complesso, ci sono. Ha pagato perché alcune cose erano impossibili, perché non credo che Nintendo non ha voluto dare il meglio per questo episodio, ma non ha potuto...vedremo per il prossimo episodio (dove sono sicuro che si rifaranno), però, alla fine, sono rimasto comunque soddisfatto. :) Direi comunque di parlarne in altra sede visto che qui dovremmo commentare Pandora's Tower XD e chiedo scusa visto che ho aperto io la parentesi Zelda. :P

McDohl

01/06/2012 00:46

Infatti la giocabilità è la pecca più grande, troppo noioso e ripetitivo sul lungo andare quindi il tuo voto calza a pennello; per quanto riguarda il nuovo Zelda io non darei proprio colpa alla Wii; ti ricordo che uno dei migliori capitoli della saga in assoluto è uscito per la Gamecube ( il miglior capitolo in assoluto per il sottoscritto tra l' altro e non scherzo! ) , quindi qui l' hardware c' entra poco, tanta carne al fuoco ma non sviluppate correttamente; le sezioni in volo erano e sono pessime, la noia la fà da padrone per quel che cponcerne l' open world; si difendono bene solo i dungeon, ma la componente esplorativa di questo nuovo Zelda è e rimane secondo me la peggiore di tutta la serie purtroppo! :(

Isma92

31/05/2012 20:58

Ed è proprio per l'ultima tua frase che gli ho dato 7.5. Grazie comunque per i complimenti. ;) Io penso che un gioco, per quanto originale e pieno di idee interessanti, in primis debba divertire e darti la voglia di giocare e, parlo per me, Pandora's Tower non l'ha fatto. Non sono mai riuscito a fare sessioni di più di due ore, perché mi annoiava a morte. Sicuramente è un titolo che merita una chance, ma non ha quella semplicità che hanno i grandi titoli e tanto per dirne una, l'ultimo Zelda mi teneva incollato allo schermo parecchie ore e ogni Domenica ci giocavo ben 10/12 ore e alla fine, nonostante i dubbi inziali e le preoccupazioni, nel complesso, sono rimasto soddisfato (peccato per alcune mancanze, ma purtroppo non hanno potuto fare altrimenti per colpa del Wii). Con Pandora il risultato è stato diverso. Il titolo mi ha dato una buona impressione, la trama mi è anche piaciuta, ma non mi ha entusiasmato a tal punto da volerlo giocare assiduamente come Zelda. Poi sono opinioni.

McDohl

31/05/2012 15:20

Ottima recensione Isma che si accosta benissimo alla mia corrente di pensiero su questa particolare esperienza videoludica; personalmente avrei dato anche un 8 all' ultima fatica di Gambarion, nonostante gli evidenti problemi racchiude un originalità concettuale tutto sommato nuova ed interessante, peccato appunto la scarsa realizzazione in ambito tecnico ed il gameplay alla lunga fin troppo ripetitivo e privo di qualsivoglia mordente.