Recensione

Ghost Trick Detective Fantasma

Pubblicato da kalunaat 14/06/2011 - 15:04

PREFAZIONE: In anni ed anni di videogiochi potremmo dire di avere sperimentato di tutto e di più: abbiamo salvato principesse, vinto guerre, conquistato mondi, sconfitto il cattivone di turno e tanto altro ancora; innumerevoli sono i ruoli che abbiamo ricoperto per portare a termine le nostre imprese, come ad esempio soldati, guerrieri, spie, agenti segreti e così via. Il presupposto sul quale si è basata la maggior parte dei giochi sperimentati da noi gamers è elementare, talmente elementare ed ovvio da non pensarci neppure: l'eroe di turno deve essere vivo! Eh già, direte voi, bella scoperta... Ma se, per puro caso, ad essere il protagonista di un videogame fosse... uno spettro? UN PUNTO DI VISTA TUTTO PARTICOLARE: Il protagonista, una volta diventato spirito, ha totalmente perso la memoria; solo durante lo scorrere della trama ricorderà il proprio nome, Sissel (ma sarà davvero questo il suo vero nome?). La morte di Sissel, consumatasi in una discarica, è causata da un colpo di pistola sparato da una ragazza, una detective di nome Lynne; la dinamica dell'omicidio sembra fin troppo chiara, mentre il movente di quest'assassinio rimane avvolto nel mistero. Tuttavia, per motivi ignoti, lo spirito di Sissel, subito dopo il delitto, prende... "vita" (diciamo così); Sissel è confuso, non sa cosa gli stia succedendo e perché solo lui abbia questo potere di "materializzarsi" da morto. La cosa migliore da farsi, ora, sarebbe trovare un modo per far parlare Lynne (l'unica a poterci dare delle spiegazioni sulla sorte che c'è toccata), ma come? Quando meno te lo aspetti, l'aiuto di cui hai bisogno arriva, un aiuto da parte niente meno che di una... lampada (?!) che si fa chiamare Ray; situato a due passi da Sissel, l'oggetto in questione entra in contatto con lo spirito del nostro eroe suggerendogli di darsi di fare per salvare la vita della sua assassina, minacciata a sua volta da un misterioso killer vestito di nero! Le domande sarebbero davvero molte (chi è questa lampada che sembra sapere tutto su di noi? Perché salvare questa tizia dopo quello che ci ha fatto? Come salvarla, fra l'altro?), ma non c'è più tempo da perdere: bisogna agire! VITA DA SPETTRO: Ok, dobbiamo "solo" salvare una persona da una morte imminente ed apparentemente ineluttabile... Ma come fare se, appunto, si è già belli che morti? Beh, andiamo con ordine: lo spirito di Sissel ha acquisito dei poteri molto speciali (i cosiddetti ghost trick), ossia le capacità di spostarsi attraverso gli oggetti e di poterli azionare quando vi si è all'interno; si può così, per esempio, prendere possesso di un ombrello e aprirlo, oppure attivare un interruttore, spostare un carrello, aprire un armadio e così via... L'obiettivo è quello di azionare gli oggetti giusti al momento giusto per evitare il delitto ormai prossimo al compimento; solo cambiando il destino della ragazza e di altri personaggi nei quali c'imbatteremo nel corso del gioco si potrà scoprire la verità, una verità dai colpi di scena infiniti... Purtroppo neppure i nostri primi tentativi d'interazione con gli oggetti che circondano vittima e carnefice pongono rimedio al misfatto: Lynne viene barbaramente fatta fuori da un colpo dello shotgun dorato del sicario! Uccisa? Ma come, dopo tutti gli sforzi che abbiamo fatto per salvarle la vita! Lo sconforto è totale, ma, proprio quando siamo sul punto di gettare la spugna, Ray ci mette al corrente di come si sia in possesso di un altro potere: il nostro spirito, all'occorrenza (in sostanza, per far tornare in vita i morti), può, dopo essere penetrato nel corpo del defunto, tornare indietro nel tempo di quattro minuti e adoperarsi così per salvare il malcapitato... Proprio così: quattro minuti di tempo durante i quali, partendo dalla posizione del cadavere con il quale entriamo in contatto, dovremo sfruttare al meglio tutte le nostre features per cambiare il destino di tutti coloro che ci possono dare una mano a ricostruire la nostra identità; in questi frangenti, oltre al giusto tempismo e alla miglior logica, sarà opportuno prestare attenzione alle diverse vignette che compaiono nella parte superiore del touch screen (che riportano i dialoghi dei personaggi e i pensieri del protagonista), osservare con dovizia di particolari la morte da sventare per capire al meglio come e su che cosa operare e parlare (perché abbiamo anche questo potere) con lo spirito del defunto... Sorpresi? Se ancora non vi bastasse, i nostri poteri non finiscono qui: in caso di telefonate ci potremo intrufolare nella linea telefonica e cambiare così ambientazione, cosa di grande utilità per raccogliere nuove informazioni (si tenga conto però che di questa nostra caratteristica non si potrà fare uso quando si torna indietro nel tempo di quattro minuti)... MECCANICHE DI GIOCO: Ghost Trick è un prodotto pensato in tutto e per tutto per il DS: ogni azione è infatti perfettamente gestibile attraverso lo stilo... Nella parte inferiore del touch screen, rispettivamente a sinistra e a destra, compaiono i comandi Ghost e Trick: il primo ci permette di alternarci tra il mondo dei vivi e la vista spettrale (dimensione, quest'ultima, che ci serve per visualizzare e far muovere il nostro spettro con il pennino tracciando delle linee sullo schermo per farlo spostare da un oggetto all'altro, fermo restando che c'è un limite alla lunghezza delle linee che si possono disegnare), mentre il secondo ci dà la possibilità di azionare l'oggetto nel quale ci troviamo; più avanti nel gioco, in basso al centro, apparirà un terzo comando per cambiare personaggio di gioco (senza voler spoilerare troppo, Sissel sarà supportato nella sua impresa da altri personaggi con poteri diversi dai suoi ma non per questo meno indispensabili, anzi)... In alto, invece, da sinistra a destra, trovano spazio altri importantissimi comandi quali quello con l'icona di un libro (per salvare i progressi del gioco e per aggiornare i dati sui personaggi che incontriamo e sulle locazioni che visitiamo) e quello con l'immagine di una clessidra (per ritentare - cosa che possiamo fare senza alcun limite - un caso qualora fallissimo o ritenessimo di avere sbagliato qualche passaggio)... Lo stilo può infine essere impiegato anche per far scorrere in lungo ed in largo le schermate, cosa di grande utilità quando si è in cerca d'indizi e per trovare soluzioni per l'enigma che stiamo affrontando... In Ghost Trick non tutti gli oggetti di cui si può prendere possesso possono essere utilizzati; nel caso sia possibile effettuare un'azione su un oggetto, tale azione verrà specificata nello schermo superiore del DS. Lo stesso schermo mostrerà poi, sul lato destro e tutte le volte che torneremo indietro nel tempo, una clessidra che scandirà i quattro minuti che ci separano dal delitto... I comandi funzionano in maniera a dir poco egregia, dando all'ultima fatica made in Capcom una giocabilità profonda ed immediata allo stesso tempo. Il primo caso (che altro non è che un tutorial) è davvero molto semplice, ma posso assicurare che i casi successivi (con più oggetti da esaminare e situazioni più complicate) difficilmente verranno risolti al primo tentativo, ciò a causa di scelte sbagliate come muovere o utilizzare un oggetto prima di un altro o prima del tempo richiesto; memorizzare tutte le azioni fatte di volta in volta, quindi, sarà la chiave per portare a termine l'avventura...

Conclusioni

Shu Takumi (già creatore della fortunatissima saga di Phoenix Wright) riesce nuovamente nell'impresa di regalarci un altro piccolo grande gioiello, un concentrato di idee e di giocabilità probabilmante senza pari... Vestire i panni di un morto: chi ci aveva anche mai solo lontanamente pensato? Gli amanti dei rompicapo ma anche tutti coloro che amano i giochi di classe devono fare proprio Ghost Trick, titolo da inquadrare come un vero e proprio canto del cigno del Nintendo DS, console ormai al termine del proprio ciclo vitale... Forse non sarà per tutti, ma questo titolo è un must-have...


Commenti

McDohl

22/06/2011 14:59

Gran bella recensione Kalunaat, questo titolo è stato uno dei pochi titoli Nintendo Ds che ho giocato davvero con piacere da molto tempo a questa parte e mi ha divertito moltissimo, davvero ricco di stile e originale, ovviamente non è per tutti visto il particolare gameplay, concordo in pieno.