Recensione

After Burner

Pubblicato da grunge 30/11/2007 - 19:17

Siete il pilota di un caccia a reazione. Il vostro apparecchio è un Thunder Cat F-14, il caccia più avanzato che ci sia al mondo. Nel cielo formate la combinazione perfetta fra uomo e macchina. La salvezza della patria dipende da voi. Buona fortuna! Conversione di uno dei giochi sicuramente più celebri di SEGA. Siete il capitano dell'aviazione della marina e guidate l'aereo più veloce e letale che abbia mai solcato il cielo e col quale formate una combinazione uomo-macchina praticamente perfetto. Il nemico ha sviluppato una strategia per conquistare il mondo, e questo piano è così complicato e segreto che è stato diviso in 2 parti e nascosto in 2 luoghi diversi del paese. Il controspionaggio della marina però ne ha scoperto la posizione ed adesso sta a voi recuperare i 2 pezzi. Decollerete dal ponte della portaerei SEGA ENTERPRISE armato di mitragliatrici e di 20 missili Vulcan. Durante la vostra missione verranno in vostro aiuto aerei cisterna per rifornirvi di carburante. Da un punto di vista grafico è apprezzabile lo sforzo fatto da Sega visto le limitazioni di hardware, certamente i fondali risultano più spogli che nell'original, ma sono comunque di discreta qualità. Anche il vostro aereo è fatto bene: risulta ben disegnato e grande. Di contro invece i vostri nemici sono tutti troppo simili e non sono neppure molti, solo 5 tipi diversi, l'Interceptor che è un aereo da caccia supersonico, il Dragonfly un altro caccia molto potente, il V/Stoll un aviogetto a decollo verticale, il Bearmax un elicottero armato per le grandi altezze ed infine i Grantanoff TU-1000 che sono delle vere e proprie fortezze volanti. Sega si è sforzata di mantenere tutte le caratteristiche dell'arcade originale quindi avrete i 2 spari, un piccolo radar che vi aiuterà (poco ad essere sincero perchè è un po troppo piccolo e confusionario) a localizzare i nemici, ed a fine livello dovrete anche come già detto rifornirvi con l'aereo cisterna cercando il giusto aggancio. Anche gli sfondi sono delle riproduzioni di quelli già visti nell'arcade. La musica accompagna in modo adeguato senza stancare mai e gli effetti sonori, anche se sono un po pochini, sono ben realizzati. I controlli ripondono prontamente e perfettamente: potrete addirittura anche eseguire la rollata (movimento fondamentale per scansare nemici e proiettili) proprio come nel vero After Burner. La longevità è ottima visto che il vostro obbiettivo sarà quello di portare a termine ben 18 fasi diverse, localizzare i camion sulle piste d'atterraggio, recuperare i 2 pezzi del piano del nemico e tornare sani e salvi alla vostra portaerei SEGA ENTERPRISE. Consigliato comunque a tutti coloro che hanno già amato in sala questo gioco.

Conclusioni

Una conversione coraggiosa che mantiene lo spirito dell'originale, ma che visto le ridotte capacità hardware, non fa sicuramente gridare al miracolo.


Commenti