Recensione

Starfox Adventures

Pubblicato da Argo 7/10/2009 - 09:01

La squadra di Fox McCloud e compagni arriva su Nintendo GameCube con una grossa novità: questa volta infatti non si tratta più di uno shooter in tre dimensioni ma bensì di un titolo d’azione, piattaforme e condito con qualche enigma. Questo può essere senza dubbio un ottimo biglietto da visita ma riuscirà il gioco a convincere nonostante il cambio di rotta? Scopriamolo insieme… JURASSIC PARK ADVENTURES Dopo aver ricevuto una richiesta di soccorso, il nostro eroe dalla pelliccia arancione sbarca nelle verdi lande di Dinosaur Planet dove ben presto viene a sapere che un perfido generale di nome Scales ha rubato alcuni artefatti sacri, seminando panico e distruzione. Aiutato dai suoi storici compagni (Peppy Hare, Slippy Toad, il Generale Pepper) e da un cucciolo di Triceratopo (Tricky), Fox dovrà girare in lungo e in largo nel tentativo di recuperare le prodigiose reliquie e salvare così il pianeta dalla distruzione. Da questo riassunto si evince subito che dal punto di vista narrativo gli sviluppatori non si sono sforzati un gran che, proponendoci una trama scontata (con tanto di giovane pulzella da salvare) già vista e rivista in numerosi altri videogiochi. Purtroppo dobbiamo dire che questa sensazione di deja-vu pervade quasi tutta l’avventura, non solo nella trama ma anche nell’azione di gioco, talvolta ripetitiva e monotona (come ad esempio il fatto di dover ripercorrere più volte a piedi lo stesso lungo percorso semplicemente per tornare indietro al villaggio). Una nota di demerito anche per i combattimenti: i nemici sono talmente semplici da affrontare (basta premere a caso il pulsante “A” per sconfiggere chiunque) da renderli solamente un noioso grattacapo lungo il nostro cammino. Un pizzico di strategia in più non avrebbe certo guastato. Discorso a parte per i (pochi) boss, dove per avere la meglio bisogna invece armarsi di un briciolo di tempismo ed ingegno. Come citato precedentemente, Fox non sarà da solo ma potrà avvalersi anche della collaborazione di un giovane cucciolo di triceratopo che, a parte darci una mano per raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili, ci continuerà a chiedere cibo rendendosi talvolta insopportabile. Il senso dell’esplorazione ricreato dal gioco ci spinge comunque ad andare avanti, e così scopriamo che solo dopo aver superato abbondantemente la metà del gioco, Starfox Adventures sembra improvvisamente risvegliarsi proponendo qualche situazione abbastanza divertente e qualche enigma interessante. UN PIANETA DA SALVARE Anche se non si tratta di un “mondo aperto”, Dinosaur Planet è un ambiente piuttosto vasto e ricreato con una grafica vivace, colorata e dettagliata. I luoghi da visitare spaziano dalle lande verdeggianti ai crateri vulcanici, dalle paludi alle zone innevate e c’è pure tempo per qualche viaggio nello spazio. Purtroppo però queste ultime sezioni a bordo di una navicella, anche se l’idea è buona, durano poco e sono estremamente facili: anche andando a sbattere più volte contro asteroidi e altra spazzatura galattica, si arriva comunque con successo alla fine del percorso. Buono sia il doppiaggio inglese sia l’audio: musiche ed effetti sonori si adattano perfettamente ai diversi ambienti e situazioni.

Conclusioni

Con questo episodio la saga di Starfox ha effettuato un brusco cambio di rotta, proponendo un gioco dalle meccaniche “simil Zelda”: si corre per il mondo, si recuperano oggetti e si risolvono dungeons ed enigmi. Ma purtroppo la missione non convince del tutto: il titolo esaminato non propone significanti novità (rispetto al genere cui appartiene) e alcune sezioni, sebbene interessanti, sono rovinate dall’eccessiva semplicità del gioco. Davvero un peccato visto il fatto che tra i produttori figura un certo Miyamoto…


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Commenti

McDohl

23/10/2009 02:22

...Cosa che questo Starfox aveva forse tentato di fare, ma alla Rare credo si siano dimenticati che non basta copiare le idee altrui e poi vestirle a festa, bisogna anche dotarle di un anima e purtroppo Starfox un anima non ce l' ha!

McDohl

23/10/2009 02:20

Per me Starfox è una delusione su tutti i fronti, a parte il lato meramente grafico; ricordo al epoca che appena comprato restai estasiato dal lato tecnico, poi mano a mano che andavo avanti il gioco era fin troppo ripetitivo, lineare e per nulla divertente; per me 5 se lo merita tutto perchè è una delusione vestita a festa; da Rare ci si aspettava molto di più. Il gioco in questione era una copiatura di Zelda malriuscita; gli unici che hanno copiato le meccaniche dell' adventure game per eccelenza( ovvero Zelda) riuscendo a sbalordire e anche a superare ( almeno secondo me) l' ultimo capitolo della saga, ovvero Twilight Princess, sono l' ex team Clover con Okami, un gioco che non solo faceva del lato grafico una delle sue più grandi virtù, ma anche dal punto di vista della stupenda giocabilità e della grandissima originalità, nonostante le meccaniche di gioco siano palesemente ispirate a Zelda; ciononostante ne venne fuori un capolavoro all' unanimità.....

Fedeweb

08/10/2009 20:59

Bene dai un po' di contraddittorio! Ho visto riviste DISTRUGGERE giochi belli. Giusto dare il proprio voto. ci vuole CATTIVERIA soprattutto con la grande N dalla quale ci si aspetta sempre di più!!!

kalunaat

08/10/2009 01:14

5,5 mi sembra effettivamente un po' troppo per un gioco che, pur non essendo niente di stravolgente in termini di meccaniche di gioco, si lascia comunque giocare e offre una certa voglia di portarlo a termine... L'idea di prendere Zelda come modello non era tutto sommato malvagia, di sicuro, in questo senso, un'eccessiva linearità non ha giovato... E' comunque un gioco che ricordo con un certo piacere, perchè insieme a Resident Evil Rebirth fu quanto di più bello graficamente agli esordi del GameCube (basti solo pensare agli splendidi effetti d'acqua)... Del resto, se non ricordo male, Martin Hollis (allora ancora in Rare) aveva contribuito alla creazione del processore del GameCube, perciò la software house britannica sin da subito si trovò nelle condizioni di sviluppare al meglio... Come voto globale gli darei un 6,5/7, fermo restando che questo gioco avrebbe potuto farci rimpiangere la dipartita di Rare dai lidi Nintendo molto, ma molto di più... :(

Alex2

07/10/2009 21:19

La grafica è sicuramente da 8.5, ma non di più. Non perchè sia male tecnicamente, anzi, il problema è che è troppo poco StarFox e troppo "Zelda style", ha poca personalità sua. SFA ha la sfortuna di essere due giochi a metà: un po' Dinosaur Planet, un po' StarFox con una spruzzatina di Zelda, e non riesce a lasciare il segno nè per l'uno nè per l'altro, secondo me.

stefy73

07/10/2009 20:24

P.S.i IGN al tempo gli diede un bel 9!!!Altro che 5,5....

stefy73

07/10/2009 19:57

5,5???? Ma de che!!Ma forse stai parlando di un altro gioco.......almeno 7 se lo merita tutto....alcune ambientazioni sono carine??Ma mi ricordo che quando il gioco usci i voti della grafica erano tutti oltre il 7.....dillo che lo odi e basta!! Scusa per lo sfogo ma quanno c'è vò c'è vò.....

Argo

07/10/2009 12:08

ciao Ale :) forse sono davvero stato un po' troppo duro. Però i momenti frustranti e banali mi sono sembrati troppi e per portarlo a termine mi sono dovuto convincere. E' per questo motivo che gli ho dato quel voto. Ciao! :)

Alex2

07/10/2009 09:41

Ne abbiamo già discusso al VGH e lo ribadisco qui: non sono d'accordo con la tua recensione, secondo me sei stato troppo duro. Non è StarFox (inteso come shooter su binari), ma è comunque un gioco discreto, che nonostante alcuni momenti frustranti o banali riesce a divertire. Questione di gusti evidentemente, e certo non gli avrei dato più di 7 (7 e mezzo se siete fan degli animali pelosi come Jeff Minter :P), ma una bocciatura mi sembra troppo. :)