Recensione

Super Mario Bros. 2

Pubblicato da Alex2 9/04/2009 - 08:04

Correva l'anno 1997 (anno più, anno meno), mia madre era in ospedale (di lì a poche ore avrebbe dato alla luce la "terribile" mia sorella minore, Erica :), e io, che all'epoca avevo 9 anni, ero ospite dai miei zii, fortunati possessori di un NES, in quegli anni ampiamente sfruttato da me e i miei due cugini per giocare in multiplayer a Gauntlet, almeno finchè. Fatto sta che io ero in piena febbre da Super Mario, visto che già qualche estate prima ci avevo giocato a casa di un altro cugino su quel cavolo di NES che i miei genitori non volevano assolutamente comprarmi... così, dopo un paio di tentativi con due fantastici Super Nintendo falsi (che perivano sistematicamente dopo un paio di mesi di uso), la mia unica possibilità di videogiocare consisteva nel chiedere insistentemente al cugino di turno "Mi fai giocare?" Ma veniamo al sodo. Non ero un videogiocatore appassionato, ma solo un bambino che andava matto per i salti millimetrici di Super Mario Bros. E probabilmente è per quello che non mi ero accorto allora - e non me ne sarei accorto ancora per qualche anno - della "stranezza" di questo gioco... noto oltreoceano come Super Mario USA per via del suo essere diverso dal "vero" Super Mario Bros. 2, uscito in Giappone nel 1986 e conosciuto da noi Occidentali come Super Mario Bros. The Lost Levels. Quali sono le differenze? Beh, tutte. In Super Mario Bros. 2/Super Mario USA non c'è alcun elemento ripreso dal predecessore, primo indizio della "stranezza" di questo gioco: fatto ancor più strano se si pensa all'attenzione con cui Nintendo ha trattato, soprattutto in quegli anni, le serie principali dei suoi beniamini. Ma bisogna pensare che in Occidente un semplice "update" come The Lost Levels non sarebbe stato accettato, e quindi era necessario proporre un sequel di Mario (richiesto a gran voce dai fan) abbastanza "diverso" da apparire accettabile: ecco quindi che Nintendo decise di sfruttare il suo Doki Doki Panic (gioco limitato al Giappone, anche perchè uscito solo per Famicom Disk System) come Super Mario Bros.2, semplicemente cambiando gli sprite dei personaggi e aggiungendo funghetti e stelline in alcune aree speciali per rendere il gioco riconoscibile dai fan dell'idraulico. Il gioco presenta comunque una struttura platform molto simile, eccetto per la grande novità (per l'epoca) di poter tornare sui propri passi (cosa impossibile nel primo gioco di Mario) e recuperare oggetti perduti o esplorare più approfonditamente un'area. La pressione del tasto START all'avvio del gioco permette di scegliere un personaggio fra i quattro disponibili - Mario, Luigi, Toad e la Principessa -. tutti differenti in quanto a gameplay e abilità speciali (Mario e Toad hanno un salto più preciso, mentre Luigi e la Principessa "ondeggiano" in aria per un paio di secondi). Per la prima volta nella serie inoltre il personaggio controllato dal giocatore non solo si rimpicciolisce in seguito allo scontro con un nemico, ma ha una vera "barra dell'energia" costituita da vari prismi di colore rosso: più funghi significa più prismi, più prismi significa, ovviamente, più energia. Le ambientazioni, spesso legate al deserto o a strane foreste, sono molto lontane dal Regno dei Funghi visto in SMB e infatti questa lontananza viene giustificata dalla storia, secondo cui Mario sarebbe finito nella terra dei sogni, Subcon, sottomessa dal crudele Wart. Bisogna dire che, a parte i boss (a volte davvero ostici), Super Mario Bros 2 offre una sfida (e un livello di divertimento/dipendenza) ben diversa da quanto faceva il suo predecessore, portando a considerare SMB2 un "capitolo apocrifo": non c'è la stessa maniacale cura per i dettagli, lo stesso ritmo, gli stessi colori. Recuperare una chiave e correre a perdifiato per aprire la serratura aumenta la tensione, ma anche la frustrazione quando si è costretti a rifarlo per l'ennesima volta, e sembra di essere in un altro gioco, qualcosa che con Mario c'entra poco o niente.

Conclusioni

Super Mario Bros. 2 è un gioco che piace o non piace. Troppo particolare, troppo scialbo, troppo strano: le definizioni sono molte e probabilmente il giudizio finale dipende, più del solito, dai gusti del giocatore. Chi si aspetta di trovarvi le stesse emozioni provate giocando il predecessore rimarrà deluso; chi, liberando la mente dai pregiudizi, lo affronterà cme gioco a sè stante, lo troverà piacevole, ma niente di più. Certo non è un capolavoro, come non è neanche un brutto gioco... è solo "un gioco", appunto, che avrebbe potuto essere qualcosa di epocale (come sarebbe stato invece il ben più curato sequel), e come tale diverte ed appassiona, nel suo piccolo.

------------------------------------------------

Trova Super Mario Bros 2 su EBAY


Commenti

berserk1981

29/05/2009 17:42

io lo preferivo e preferisco a mario bros 3

Alex2

20/04/2009 12:40

Tornato dall'Abruzzo (tutto bene grazie xD) posso finalmente commentare questa recensione che, come mi aspettavo, ha avuto commenti discordi. Sono d'accordo con PowerUp e assolutamente all'opposto di kaos... proprio come ho detto in sede di recensione, si tratta di un gioco che o si ama o si odia. Nonostante il voto comunque alto, proprio per mediare tra i miei gusti personali (avrei "bocciato" il gioco con un 6 stiracchiato) e il punto di vista più oggettivo che ho cercato di tenere... il problema principale di questo gioco è che (sia chiaro, dal mio punto di vista) NON è Mario: è completamente separato dagli altri giochi della serie principale - non per una mera questione di ambientazione, ma di gameplay -, e si vede. Da qui la recensione. Comunque come sempre grazie dei commenti ragazzi :)

Zuane1981

09/04/2009 12:27

A me è sempre piaciuto, ha un'atmosfera tropicale tutta sua che mi ha sempre affascinato :)

Fedeweb

09/04/2009 11:15

Giocato quando ero ragazzino, l'ho amato abbastanza. Certo, era evidente anche allora qualcosa di strano rispetto ai canoni Nintendo. Vissuto da giocatore non smaliziato, mio voto 8.5! Un bel gioco. Anche se il primo, è il vero 10 della Nintendo!!

PowerUp

09/04/2009 11:14

dell' era 8 bit questo è l'unico mario che non ho finito; anzi, diciamo che l' ho solo provato. mai piaciuto e non credo che cambierei parere riprovandolo. si sente che non è "original myiamoto", nel senso che non è un concept partorito dal creatore stesso ma un riadattamento di un' altro gioco. Il suo schema di gioco verticale non mi ha mai convinto; è l'unico mario in cui capita di non vedere dove stai per cadere e questo aspetto mi ha sempre fatto storcere il naso. poi raccogliere rape... voto personale 6 e mezzo. per fortuna poi è uscito sm3, personalmente il capitolo piu bello della serie. ciao!

Miyamoto

09/04/2009 10:26

Personalmente ho giocato molto a Super Mario Bros 2 e l'ho finito più volte. Nonostante questo non mi è mai piaciuto fino in fondo, anzi lo considero il capitolo meno riuscito in assoluto dell'era 8/16 Bit. Come hai detto bene è "un gioco". Niente a che vedere con il primo episodio...CAPOLAVORO ASSOLUTO ! Mio voto 7

kaos

09/04/2009 09:38

Proprio ieri, dopo averlo giocato di nuovo, ho cambiato il mio avatar. Non sono d'accordo sul giudizio abbastanza duro sul gioco (a dispetto del voto). Questo gioco è una piccola perla con una grafica e un ambientazione che sono un grandissimo passo avanti rispetto al primo smb e un gameplay "multidirezionale" e denso di novità...le musiche infine sono qualcosa di sublime, la musichetta finale mi rimbalza spesso in testa ancora oggi. A Nintendo va il plauso per aver preso un gioco intriso della sua filosofia e averne fatto il miglior seguito che super mario bros potesse avere. Mio voto personale: 9,5.