Recensione

Pikmin 2

Pubblicato da Alex2 23/03/2009 - 09:23

E' la dura legge del sequel... Se con Pikmin Nintendo ha dimostrato di avere ancora una forte capacità di inventare nuove saghe in grado di appassionare i suoi sostenitori di vecchia data, con il seguito, uscito "appena" (per i letargici tempi della casa di Kyoto) due anni dopo, ci ha ricordato quanto sia brava anche nel riproporre ciò che di bello c'era nel primo gioco, con in più qualche aggiunta. Queste aggiunte, però, non si sono rivelate ottime come i fan - e Nintendo stessa - speravano, facendo sì che Pikmin 2 si rivolgesse nè più nè meno a quegli stessi giocatori che avevano apprezzato il primo titolo. Come nel prequel, la storia è molto semplice e ha il solo compito di motivare un ritorno sul pianeta misterioso dove vivono i Pikmin: la ditta per cui lavora Olimar è in brutte acque, dovendo risanare un debito di ben 10.110 piklari (le monete del gioco), e quando un tesoro preziosissimo (un tappo di bottiglia) cade dall'astronave di Olimar, il Presidente realizza di avere tra le mani la possibilità di sistemare la tragica situazione economica della compagnia rimandando Olimar da dove è venuto, con la missione stavolta di recuperare quanta più chicnaglieria... volevo dire, tesori possibile. Assieme ad Olimar però viene inviato anche Louie, altro impiegato della ditta, solo un po' più scemo - almeno all'apparenza. Fatto sta che i due intrepidi si mettono subito in azione, rimettendo in pochi minuti il giocatore al comando di uno dei due (si passa da un capitano all'altro tramite la pressione del tasto Y), suggerendo la possibilità di capitanare due diverse squadre di Pikmin alla volta, cosa che renderà possibile la concatenazione di azioni sempre più lunghe e complesse. Oltre a questo, le uniche novità nel gameplay sono rappresentate dai "poteri" aggiuntivi, che si ottengono quando i Pikmin o gli stessi capitani bevono una delle strane sostanze reperibili sul pianeta (vi ricordate quella specie di miele giallo del primo episodio che faceva crescere istantaneamente i Pikmin da giovani foglie a capaci fiorellini più veloci e potenti? Ecco, ce ne sono di nuovi): bevendo una sostanza violacea il capitano "rutterà" un gas velenoso in grado di disorientare i nemici, oppure i Pikmin potrebbero diventare temporaneamente più potenti. Oltre a questo, sono state introdotte due nuove razze: oltre ai normali Pikmin Rossi, Gialli e Blu quindi avremo la possibilità di trasformare alcuni di questi in due tipologie speciali (quindi senza la propria cipolla contenitiva), i Bianchi e i Viola. I secondi risultano più grandi del normale, cosa che giustifica il loro peso e la loro forza (corrispondente a quella di 10 Pikmin), mentre i primi sono più piccoli, più veloci, resistenti all'aria tossica emessa da certe tubature che si trovano sul pianeta o da certi animali e, soprattutto, velenosi se ingeriti da coccinelle e bestiame vario. Più dei Pikmin, infatti, è l'esercito di animali che popolano il pianeta ad essere stato rinfoltito e specializzato: ogni livello nasconde insidie peculiari, che siano coccinelle bianche da neve in grado di mimetizzarsi o insetti alati in grado di bombardarvi e distruggere il vostro gruppo di Pikmin in pochi secondi. Il numero e le capacità dei "mostri" (che in realtà sarebbero semplici animali) è stato aumentato a dismisura, costringendo spesso ad andare in avanscoperta senza Pikmin al seguito per capire come affrontare un certo ostacolo senza rischiare le proprie preziosissime unità, specialmente nelle gallerie sotterranee (dove si può procedere con più tranquillità poichè è assente il fattore tempo: all'esterno il sole prosegue il suo percorso, costringendo Olimar e Louie a portare via i Pikmin al calare delle tenebre, mentre nelle cave l'unico ostacolo contro cui dovrete combattere saranno gli animali che le popolano). E proprio le cave costituiscono la grande differenza con il primo gioco: nel prequel infatti queste non esistevano, e il mondo di gioco era coerentemente costituito da porzioni di pianeta da esplorare dove recuperare i pezzi della Dolphin. Qui invece i tesori a livello del terreno sono davvero pochi, e l'unico modo per trovare i tesori più preziosi - oltre che i fiori per trasformare i Pikmin normali in Viola o Bianchi - è andare nelle caverne. Fortunatamente all'inizio del gioco è possibile trovare un indicatore che comunica dove e quanti pezzi recuperare, evitandoci lo stress da "cavolo qui ci sono già stato e ho preso tutto".

Conclusioni

Pikmin 2 prosegue ancora più testardamente lo stesso sentiero particolare scoperto dal primo capitolo, senza innovare praticamente nulla e aggiungendo dettagli su dettagli, con il rischio purtroppo di annoiare e depistare il giocatore. Se è vero che la cosa più bella del primo gioco era proprio il rapporto con i propri Pikmin e la cosa più brutta era l'avere poco tempo a disposizione, costringendo il giocatore appassionato ad aumentare artificiosamente questo tempo ripetendo più volte la storia, qui al contrario di tempo ce n'è fin troppo, rendendo l'esplorazione del pianeta abbastanza scialba per chi ha scrutato ogni dettaglio del prequel e innervosendo parecchio sia le nuove leve che gli appassionati nell'esplorazione delle caverne, ricche di nemici che spesso richiedono una particolare razza di Pikmin per venire sconfitti, ma che probabilmente sono stati uccisi nel livello precedente, costringendo il giocatore a rifare più volte la stessa maledetta caverna. Il fattore frustrazione qui è ai massimi livelli e paradossalmente la maggiore quantità di contenuti offerta sembra abbassare la qualità complessiva di un gioco comunque magico e spesso appagante come il predecessore.


Commenti

Alex2

23/03/2009 10:58

@kalunaat: concordo sul fatto che Pikmin 2 sia tra i migliori giochi del cubo, però a me quelle caverne hanno dato un po' fastidio: mi piaceva molto nel primo gioco il fatto che non ci fosse una divisione in "livelli" accessibili da porte magiche come in Mario ma che si trattasse di un unico mondo, senza l'artificio di una buca nel terreno in cui entrare e scendere sempre più giù senza avere idea di cosa vi si troverà (che pure è quello che succede esplorando un pianeta sconosciuto, però... non è proprio lo stesso). Il multiplayer e la Piklopedia dal mio punto di vista non rappresentano una grande aggiunta, specie perchè personalmente trovo Pikmin un gioco da single player... poi come al solito sono opinioni... :)

kalunaat

23/03/2009 10:11

Per me Pikmin 2 è semplicemente uno dei 5 migliori titoli per il cubo, un gioco migliorato rispetto al prequel sotto OGNI punto di vista... Di novità, poi, per me ce ne sono eccome: non dimentichiamoci la possibilità di giocare in multiplayer ed extra da sbloccare come ad esempio le descrizioni dei nemici abbattuti... A me non è apparso frustrante, almeno non quanto il primo e proprio per la mancanza di un tempo limite predefinito... Gioco da 9,5...

acidhouseitalia

23/03/2009 10:00

Io ho sia la versione GC che quella WII...sicuramente la versione WII si è ripresa parecchio...se vi piace il gioco come genere ve lo consiglio