Recensione

Luigi's Mansion

Pubblicato da Alex2 19/03/2009 - 09:23

3 maggio 2002: una data importante per la storia dei videogiochi, e non perchè è la data di uscita italiana del GameCube. la nuova console di Nintendo, ma soprattutto perchè per la prima volta una console della grande N uscì senza venire accompagnata da un gioco di Mario, solitamente oberato dal peso di mostrare le potenzialità del nuovo hardware. In questa occasione, l'incarico di presentare al pubblico il nuovo volto a 6 facce dell'azienda giapponese andò al fratello più alto, più magro e più fifone del duo di idraulici: Luigi. "Non abbiate paura..." (è blasfemo secondo voi? :P) Luigi's Mansion può venire interpretato in numerosi modi. Da un lato si tratta di un drastico cambio di rotta, l'introduzione giocosa di Nintendo al genere "survival horror" (ma è chiaro come il sole che non si tratta davvero di un gioco horror...), quasi come se fosse un antipasto al futuro Eternal Darkness. Dall'altro lato, è quanto di più classico si possa fare in casa Nintendo: i personaggi, le citazioni metareferenziali (qualcuno ha detto GameBoy Horror?)... eppure tutto ha un che di straniante, di diverso. Anzitutto, la storia: Luigi ha vinto un concorso al quale non ricorda nemmeno di aver partecipato (mmm :P) e Mario, mostrandosi molto più avido di quanto lo avremmo mai immaginato, anticipa il fratello correndo alla villa, per poi non fare più ritorno. Così lo spaventatissimo uomo in verde si avventura, armato di una torcia elettrica, nel primo salone (suscitando un vago dejù-vu da Resident Evil...), dove incontra... un fantasma, ovviamente!, ma anche l'assurdo professor Strambic, che di lì a poco gli consegnerà un particolare congegno acchiappafantasmi (insomma, un aspirapolvere!) e gli chiederà di catturare più spettri possibile. Per farne dei quadri. Ovvio no? Mario? Mario.... Maaaaariiiiioooooooooo!!!!!! La cosa davvero divertente di Luigi's Mansion è proprio la sua stranezza. Per chi è cresciuto a pane e Mario Bros., non poter saltare in lungo e in largo per i livelli apparirà assurdo, ma una volta presa confidenza col sistema di controllo - intuitivo per quanto a volte non sia precisissimo - catturare fantasmi sembrerà naturale e scontato. E questo è il vero limite del gioco: esplorare la magione strappa qualche risata e qualche imprecazione, alternando momenti geniali ad altri in cui gli enigmi - tutti consistenti nel capire come spaventare il fantasma della stanza in cui ci si trova per poi stancarlo e catturarlo - si rivelano meno immediati, e alla lunga, nonostante il gioco sia abbastanza breve, questa routine può diventare stancante. Non sussite mai - se non nello scontro con i boss - un reale pericolo per il giocatore, che pur divertendosi nel gironzolare per il palazzo continuando a premere il tasto A (che attiva i richiami inizialmente calmi, poi sempre più disperati di Luigi all'indirizzo del fratello), a fine gioco si troverà con alle spalle un'esperienza tutto sommato divertente e intrigante ma non eccezionale.

Conclusioni

Luigi's Mansion, a rigiocarlo oggi, sembra meno eccezionale di quello che pareva all'uscita. Vuoi perchè nel tempo c'è stata una notevole evoluzione tecnica dei giochi su GameCube - specialmente sotto il rispetto della grafica -, vuoi perchè alla lunga LM rischia di diventare monotono, è difficile definirlo ma un capolavoro, ma non si può neanche dire che sia un brutto gioco, anzi. Però... però... forse piacerà solo a chi è cresciuto a pane e Super Mario.


Commenti

Kaim

29/03/2009 15:37

Non l'ho adorato , forse perchè ci ho giocato un pò troppo tardi e tecnicamente appariva già dopo anni piuttosto datato nonchè sorpassato ... mi veniva da fare spesso il confronto tecnico con Super Mario Sunshine ...

Miyamoto

20/03/2009 12:59

questo gioco avrà sempre un fascino particolare. Cmq concordo anche io sulla durata dei giochi. Spesso apprezzo un gioco breve ma intenso. Ultimamente il tempo per giocare è poco...perciò ben vengano titoli corti!

berserk1981

19/03/2009 18:22

quando lo vidi rimasi a bocca aperta visto che il cubo era uscito jap

kaos

19/03/2009 15:41

Titolo veramente carino, musichette deliziose che contribuivano, insieme allo stile grafico un pò particolare, a creare un'ottima atmosfera "di mistero".Sul fatto che duri poco non sono d'accordo: la durata è quella giusta per un titolo del genere, facendolo durare di più sarebbe diventato troppo ripetitivo, perchè ci saremmo ritrovati a fare le stesse cose per troppe volte.

RYU29

19/03/2009 15:00

e un capolavoro!nintendo e sempre mitica!

MADrigal

19/03/2009 14:41

vabe' henry's house aveva la durata "standard" dei primi platform per C64... 9 livelli di piattaforme sono anzi piu' di tanti altri giochi suoi contemporanei :-)

Fedeweb

19/03/2009 14:20

Concordo sulla durata dei giochi. Soprattutto chi ha poco tempo per giocare, spesso apprezza anche il titolo "breve"

bigmassi71

19/03/2009 13:23

Luigi scelta giusta,lo stesso gioco con mario non avrebbe avuto lo stesso senso. Divertimento puro! Chi dice che i giochi debbano durare per forza cento ore? Ricordate Henry's House? :)

kalunaat

19/03/2009 12:57

Un gioco divertentissimo, anche se dura davvero poco... :( Questo gioco, tra l'altro, già a suo tempo dava un'idea delle potenzialità grafiche del GameCube... :)

IlPunitore

19/03/2009 11:12

Luigi Mansion è uno dei migliori giochi Nintendo e, purtroppo, uno dei più sottovalutati: mi sono goduto ogni minuto di quel gioco.. splendido!!

Altri Commenti (3)

Alex2

19/03/2009 11:11

E' vero, è brevissimo...! Però solo girare per la casa e continuare a fargli gridare "mariooooooo" terrorizzato è fantastico :D

Fedeweb

19/03/2009 09:50

Quoto! Luigi è stata una scelta giusta..prima o poi dovrà ammazzare Mario!! XD

MADrigal

19/03/2009 09:37

tra i "pro" metterei che la scelta di Luigi, molto azzardata, e' stata certamente vincente! :-) tra i "contro" metterei sicuramente che e' tremendamente BREVE! si finisce, senza difficolta' in 1 giorno di gioco intensivo.