Recensione

Assault Suits Valken

Pubblicato da kienzan 13/11/2008 - 08:38

Nell’ambito della corrente videoludica che si volge all’annichilimento arbitrario e indiscriminato dell’oggetto semovente, Assault Suits Valken costituisce un tassello di grande importanza. Certo è che Masiya, nel corso degli anni, ha contribuito non poco a consolidare il blasone e la nobiltà del succitato modo di intendere l’action game. In questo caso, l’interesse è ancor maggiore, poiché ci si discosta in maniera piuttosto forte dai canoni dello shooter classico. Il titolo in esame è infatti caratterizzato da una struttura ibrida, che può vantare una commistione tra elementi tipici dello sparatutto a scorrimento ed altri di provenienza platformista. Nel concreto, assistiamo all’alternarsi di diverse tipologie di interazione con l’ambiente, che ci portano ad agire in situazioni radicalmente differenti tra loro. Così, alcuni livelli propongono un avanzamento che si fonda sul passaggio da una piattaforma a quella attigua, mentre altri prevedono il librarsi nell’aria del protagonista. Nel primo caso, la possibilità di staccarsi da terra, anche se per un breve lasso di tempo, grazie all’utilizzo dei razzi propulsori di cui il nostro cyborg è provvisto, consente una progressione non linare. Tale aspetto mescola ulteriormente le carte in tavola, profilando dinamiche di gioco composite e stratificate, con il delinearsi di una radicale multidirezionalità, che si traduce in un’articolazione ascensionale dello spazio di gioco. Nel complesso, è riscontrabile una misurata componente esplorativa, legata all’impostazione labirintica dei livelli. Il discorso si può applicare anche alle sessioni inscrivibili nel modello dello shoot’em up tradizionale. In questo caso, lo scrolling si articola sovente lungo diverse linee direttrici, e il nostro compito non è solo quello di procedere eliminando gli avversari, ma anche di trovare la strada più consona, evitando ostacoli di diversa natura. L’orientamento eterogeneo e poliedrico trova il proprio corrispettivo bellico nella maneggevolezza di un sistema di sparo a 360°, integrato da una soluzione offensiva ravvicinata, che consiste in un pugno dall’enorme effetto distruttore. Sebbene questa particolarità costituisca una variabile interessante, vi è forse un leggero sbilanciamento, poiché l’attacco fisico risulta ben più efficace rispetto all’altro, andando così a diminuire il livello di sfida. E’ questo, in ogni caso, un probema secondario, che non va certo ad inficiare un gameplay solido ed ispirato. Passiamo ora al comparto tecnico. Il design trae chiara ispirazione dagli anime nipponici anni ’70-’80, partendo da Macross, sino ad arrivare a Gundam. Masiya ha dato vita a un universo mecatronico dalla ferrosa vitalità, costellato da androidi e strutture futuristiche e futuribili maniacalmente caratterizzate. Nel corso dei livelli, la tematica fantascientifica si intreccia, in alcuni casi, con quella naturalistica: stralci paesaggistici pregevolmente tratteggiati costituiscono il ridente e paradossale sfondo di battaglie all’ultimo sangue per il futuro dell’universo. L’impressione è che gli sviluppatori siano riusciti a sfruttare le peculiarità dell’hardware Nintendo, soprattutto per quanto riguarda la palette di colori. Il risultato è la genesi di ambientazioni credibili, a tratti distinte da un lirismo scenografico e cromatico difficilmente eguagliabile. A coronamento di tutto ciò, una colonna sonora epica ed evocativa, che ben sottolinea la portata dell’opera tecnoludica targata Masiya.

Conclusioni

Grazie alla perfetta alchimia tra un gameplay di alto livello e un comparto tecnico raffinato, Assault Suits Valken si guadagna un posto tra i migliori titoli per Super Famicom. Assolutamente irrinunciabile.

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Commenti

Ricciotto

18/11/2008 12:06

Purtroppo il tempo è quello che è, ma prima o poi riuscirò a postare qualcosa. Non disperate :D

kienzan

13/11/2008 19:49

Grazie a tutti. Quoto Jacchan, quei fondali sono bellissimi e assolutamente inusuali, cromaticamente parlando, per quanto riguarda il genere in questione Benvenuto Ricciotto! :)

Fedeweb

13/11/2008 16:07

Grande Ricciotto, benvenuto finalmente tra noi! attendiamo tue Reviews!!

Ricciotto

13/11/2008 14:41

Gioco eccezionale sotto ogni punto di vista. La sequenza del combattimento a tempo durante l'ingresso nell'atmosfera terrestre è epica! Così come i finali (due, legati a una missione a tempo, in particolare). Molto "Gundamoso" :D

Zuane1981

13/11/2008 09:46

UN vero gioiello del 16 bit nintendo. Comprato all'epoca e finito varie volte per la sua bellezza. Grande grafica, grande sonoro e un'ottima giocabilità, oltretutto è anche strapieno di tocchi di classe. Non posso altro che elogiare la recensione e quotare all'infinito "Assolutamente irrinunciabile. " :)

Jacchan

13/11/2008 09:15

Il design dei fondali nelle ultime due foto mi piace un sacco.