Recensione

Half-Life 2 Episode 2

Pubblicato da Attila0413 6/03/2008 - 23:43

La lunga agonia a cui ci sta sottoponendo la Valve con la struttura episodica dei seguiti di half life 2 raggiunge la penultima tappa del suo corso. Abbiamo finalmente sotto mano il secondo episodio della trilogia volta a raccontare gli avvenimenti successivi ad Half life 2. Gioia, gaudio e giubilo, quindi, siamo di nuovo Gordon Freeman! Conseguenze impreviste Il gioco riprende proprio dove Episodio 1 ci aveva abbandonato, brutalmente direi. Il treno che avrebbe dovuto condurci lontani da City Seventeen, cittadina resa decisamente poco ospitale da un nucleo altamente instabile, è stato ridotto a un mucchio di ferraglia dalla esplosione del poco prima citato nucleo. Fortunatamente, Gordon e Alyx sono riusciti a salvarsi e sono impegnati in una corsa contro il tempo (e contro i Combine) per portare i codici trafugati dai terminali di City Seventeen al sicuro a White Forest e utilizzarli per non permettere ai Combine di riaprire il portale che gli permise di raggiungere la Terra. Le convenzioni tipiche della serie saranno rispettate, non aspettatevi quindi di sentir parlare né di vedere Gordon in qualche noiosa cut-scene, assisterete come sempre il gioco interamente in prima persona, sarete gli occhi di Gordon, l’uomo libero, l’unico che in un sistema chiuso, il videogioco, ha la facoltà di cambiare le cose. Restano quindi i tratti tipici della serie, accompagnati però da delle novità. Sarà dato leggermente più spazio alla trama, e di riflesso ai personaggi. Aspettatevi continui colpi di scena, scene di forte impatto, un G-man che finalmente comincia a mostrarsi, e “Conseguenze impreviste”! Dispositivo Magnusson La giocalità rimane di fatto la stessa del primo episodio, avremo sempre con noi la fida Gravity Gun, insieme al famoso piede di porco e al resto dell’armamentario. Il gioco ci porrà però di fronte a una varietà di situazioni così vasta da lasciarci a bocca aperta. Da grotte brulicanti di formicheleoni a boschi verdeggianti, i continui colpi di scena già annunciati ci metteranno davanti a tantissime azioni da compiere varie e mai ripetitive. Da citare il “dispositivo Magnusson”, un nuovo tipo di esplosivo sviluppato appunto dal dottor Magnusson, una “piacevole” nuova entrata nella serie, che vi sarà utile in una delle fasi finali del gioco, in cui dovrete fronteggiare una dozzina di Strider con Cacciatori annessi, buona fortuna! Requisiti Raccomandati: 3 giga di RAM Con una piccola e “incolta” citazione che pochissimi comprenderanno, parliamo del lato tecnico di Episodio2. Il motore grafico utilizzato è ancora il Source, aggiornato comunque con nuovi effetti e supporto agli ultimi shader. Uno dei lati positivi della struttura episodica è proprio quella di poter stare dietro ai miglioramenti grafici anno per anno, presentando volta per volta una grafica pulita, ben fatta, e soprattutto leggera. Non mi stancherò mai di dirlo, è impensabile che certi giochi richiedano specifiche esose, quando la Valve riesce a far girare questo ben di Dio con configurazioni hardware di medio livello. Attendiamo la conclusione…Il gioco dura una decina di ore circa, un po’ più del precedente episodio, ma, a mio parere, scorre via molto più velocemente. Tra colpi di scena, situazioni sconvolgenti e esplorazione, Half life 2 Episodio 2 riuscirà a catturarvi, avrete una insopprimibile voglia di conoscere l’ulteriore svolgimento dei fatti. Peccato che questo grande pregio del gioco vi porterà in men che non si dica alla conclusione dell’episodio, con i dolori che ne comportano. Non si ha ancora una data di uscita, non si hanno informazioni, non si hanno trailer, la Valve tiene il massimo riserbo per l’ultimo episodio della sua trilogia, prima del 2009 inoltrato non aspettatevi nessuna nuova presenza negli scaffali. Buona attesa!

Conclusioni

Dopo avervi, con immenso piacere, illustrato la bellezza di tale gioco, mi accingo a terminare la recensione. Capolavoro, opera d’arte, termini spesso abusati nel campo video ludico. Tanto abusati che poi, quando si è di fronte ad un vero capolavoro, è difficile coglierlo nella sua essenza. Quindi, a voi giudicare ciò che avete davanti, a voi l’ultimo giudizio sull’ultima fatica Valve. Tutto questo per dirvi di non farvi del male, di correre a farvi una cultura su Half life se ancora non l’aveste, e di giocare subito a questo “gioco”. Chiudo la review con un personale nota. A mio parere, finché i videogiochi saranno appunto classificati come “videogiochi”, non ci si aspetterà molto da essi. Vedetelo come il lancio della prima pietra…


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