Recensione

The Disney Afternoon Collection

Pubblicato da Isma92 4/05/2017 - 19:57

Potremmo dire che quasi da sempre i personaggi della Disney sono amati in tutto il mondo ed hanno conquistato i cuori di milioni e milioni di persone. Numerosi i decenni in cui le avventure di Topolino e co. ci accompagnano attraverso fumetti, cartoni animati, film d'animazione ed anche videogiochi, regalandoci tantissimo sano divertimento, ma anche emozioni non indifferenti (ci son storie che lasciano segni indelebili NDR). Qualsiasi sia lo strumento di intrattenimento, gioia e spensieratezza faranno da padrone e quest'oggi vogliamo attirare l'attenzione sull'operazione nostalgia indotta da Capcom con The Disney Afternoon Collection, una raccolta di cinque classici giochi usciti per Famicom/NES tra la fine degli anni '80 ed inizio anni '90, dedicati ai personaggi dell'infinito universo Disney. Erano anni in cui la software house nipponica dettava legge nel panorama Arcade e non solo, garantendo anche una qualità indiscutibile negli adattamenti videoludici di altri media. In questo caso dei mitici classici Disney! I cinque titoli presenti nella raccolta vedono protagonisti i paperi dei due gloriosi episodi di Ducktales e dell'affascinante Darkwing Duck; l'orso Baloo del particolarissimo TaleSpin ed infine, il simpatico duo degli scoiattoli che noi conosciamo come Cip e Ciop, nelle loro due rispettive avventure dedicate alla serie animata omonima Chip 'n Dale: Rescue Rangers. Oggi come allora... divertimento immutato Il fascino di molti videogiochi del passato è proprio la loro capacità di garantire e regalare il medesimo divertimento di anni ed anni fa e sarà proprio lo stesso con le avventure presenti in questa bellissima raccolta! Per chi non conoscesse i titoli in questione, ecco di seguito una breve e sintetica postilla dedicata ad ogni gioco. - DuckTales: la prima trasposizione videoludica del vecchio e taccagno Zio Paperone. Si tratta di un platform deliziosissimo e molto particolare dove la progressione dei livelli non è del tutto lineare, poiché infatti vi sarà anche una componente esplorativa non indifferente. Certo, non marcatissima, ma comunque presente. Non mancheranno infatti particolari elementi che troverete in zone specifiche per proseguire così in altre. DuckTales è infatti strutturato in maniera tale che sia possibile affrontare i cinque livelli della produzione nell'ordine che più si preferisce. Pertanto, è appunto molto libero e per i tempi fu particolare ed a tratti originale proprio per questa piccola libertà di azione. Inoltre, in ogni stage vi sono gioielli di valore differente (e poteva mai mancare la valuta in un gioco con Zio Paperone?), utili per per aprire dei passaggi o effettuare altre operazioni. L'obiettivo sarà quindi quello di raccogliere più oggetti di valore possibile e sconfiggere il boss di turno; dopodiché, al termine del livello, verranno registrati i soldi accumulati in ogni area. Il tutto è amalgamato da un gameplay solido e funzionale, rendendolo un titolo assolutamente imperdibile! - DuckTales 2: il sequel della prima avventura di Zio Paperone si presenta come un semplice more of the same, in cui troviamo tante migliorie, delle aggiunte alla giocabilità e al gameplay ed un comparto tecnico ancor più pregevole che spinge davvero al massimo il NES. La selezione delle zone in questo capitolo avverrà su una sorta di mappa, ma sostanzialmente il concept e la struttura del gioco restano invariate. - Darkwing Duck: si tratta di un fantastico action platform in cui impersoneremo Drake Mallard che di notte veglia la città vestendo i panni di Darkwing Duck, un supereroe mascherato (papero), fungendo da perfetta parodia degli eroi dei fumetti DC e Marvel. In questo titolo dovremo percorrere livelli strepitosi in cui superare tante e svariate situazioni, sconfiggere numerosi nemici ed avvalerci di armi e potenziamenti che si trovano man mano che si prosegue. Un mero gioiello di gran spessore ludico e stilistico. - Talespin: sarebbe una sorta di SHMUPS a scorrimento laterale, in chiave Disney vista da Capcom, in cui piloteremo un aereo con l'orso Baloo. La particolarità del gioco è che i livelli sono a scorrimento, ma sarà possibile muoversi sia a sinistra che a destra, potendo di fatto tornare pure un po' indietro. Il level design risulta interessante, però nulla di eccezionale ed anche stilisticamente poteva sicuro offrire di più. Nel complesso, però, rimane comunque un bel giochillo che sa regalare soddisfazioni e tanto divertimento. - Chip 'n Dale: Rescue Rangers: basato sulla serie animata omonima che vede protagonisti quelli che noi conosciamo come Cip e Ciop, qui agenti speciali in un platform molto simpatico, dal carisma eccezionale e con uno stile delizioso. Una delle peculiarità del titolo è la possibilità di giocarlo in co-op, dove ognuno manovra il proprio personaggio liberamente. Considerando che nel genere è sempre stato prediletto il single player (con multiplayer in cui si giocava una volta a testa), si tratta di una caratteristica assolutamente di spessore. I nostri eroi si faranno strada in livelli tutti stilosissimi e da un level design interessante, in cui sarà possibile anche interagire con gli elementi che li compongono, a mo' di piccolissimi e semplici rompicapo; raccogliere poi oggetti da lanciare come arma, nonché dei potenziamenti per incrementare l'energia vitale fatta di cuori. Al termine di ogni stage, vi sarà un boss pronto a riempire di botte i due scoiattoli. Dopodiché, si progredisce in una piccola mappa con vari percorsi differenti. - Chip 'n Dale: Rescue Rangers 2: anche questo è a conti fatti un more of the same, ma senza alcun dubbio, così come DuckTales 2, di certo non privo di qualità. Il primo rimane di un fascino unico, forse, ma questo secondo capitolo migliora tanti aspetti, aggiunge le cutscene ingame (e non quelle statiche con la finestra di dialogo) e tecnicamente risulta davvero sontuoso. Non mancheranno nemmeno i percorsi alternativi, anche se qui determinati da una scelta, per cui rimossa la mappa. Non abbiamo voluto dilungarci troppo su ogni singolo gioco, poiché altrimenti ci sarebbe voluta una recensione per titolo (e non ne avrei avuto modo e tempo di farlo, seppur con tutto il cuore NDR). Detto questo, sappiate che le cinque opere targate Capcom sono di uno splendore unico ed hanno stile e carisma da vendere. Volutamente abbiamo tralasciato l'aspetto musicale nelle piccole descrizioni poco sopra proprio perché ora andiamo a parlare dell'aspetto più interessante di questa la raccolta: innanzitutto, sarà possibile ascoltare la colonna sonora di ogni titolo e sappiate che le musiche di questi cinque giochi sono molto particolari e belle ed alcune davvero di gran livello. Bellissimi anche i temi originali riadattati per i rispettivi giochi ed il più bello è sicuramente quello di DuckTales che nella sua versione 8 bit, spacca! Per il resto, troviamo dei contenuti speciali davvero succosi oltre la possibilità di ascoltare i brani musicali dei cinque titoli, tra cui le cover originali, schizzetti, artwork e retroscena, con in più piccole descrizioni create per la raccolta. Sarà inoltre possibile per ogni titolo avviare una sfida a tempo ed una corsa boss (la tipica boss rush, per intenderci), con tanto di classifiche e record online. Nella prima, bisognerà cercare di finire il gioco nel minor tempo possibile, mentre nella seconda, sconfiggere tutti i boss quanto prima. I record verranno condivisi in una classifica online ed è possibile anche giocare in split screen per avere il confronto con uno degli utenti presenti in essa mentre si gioca (in modo tale da cercare di fare meglio e superare il record). Altra particolarità è il fatto che sarà possibile settare un filtro monitor o TV per dargli un aspetto tipico dei tempi che furono, anche se non è del tutto consigliabile poiché comunque alla fin fine è molto disturbante, specie se giocate in full screen. Infine, potrete riavvolgere le sequenze di gioco in modo tale da ripetere delle sezioni, senza magari dover ricominciare tutto da capo (a mo' di save states). Questo per favorire i videogiocatori odierni, ormai non più abituati al tasso di sfida dell'epoca e al trial and error distruttivo, nonché ai Game Over letali, rendendo i giochi più appetibili e meno frustranti (alla portata di tutti, insomma), anche perché la difficoltà non è di certo bassa (tutt'altro). Dopotutto, chi non vuole sfruttare la feature in questione e vivere l'esperienza così come concepita, è liberissimo di farlo. Le versioni di tutti e cinque giochi, dunque, son quelle del NES, come già ribadito nell'articolo. Pertanto non vi sono né le edizioni rimasterizzate dei due DuckTales e nemmeno quelle degli altri titoli per altre console. Un po' questo potrebbe far storcere il naso, ma in definitiva la mossa è accettabile. Dopotutto, il fascino dell'originale non ha eguali!

Conclusioni

Sebbene non ci si trovi di fronte ad una raccolta stratosferica come la stupenda RARE Replay, esclusiva della console di Microsoft, The Disney Afternoon Collection rimane comunque un'ottima alternativa, qualora non si disponga dei cinque classici titoli presenti al suo interno in versione rigorosamente originale (e in caso contrario, sappiate che risulta tutt'altro che semplice portarseli a casa) e non si vuol optare a sistemi poco ortodossi per giocarli. Dopotutto, ne vale davvero la pena, anche perché gli svariati contenuti extra di cui abbiamo parlato nell'articolo sono davvero molto interessanti. Quindi, insomma... anche in caso possediate tutti i giochi della raccolta, l'acquisto rimane ugualmente consigliatissimo!
Per coloro che invece non sono riusciti ancora a vivere queste bellissime avventure, beh... è giunto il momento di farle vostre, poiché attualmente non vi sono occasioni migliori di questa per gustarsi questi prelibati gioielli!Il carisma dei personaggi Disney saprà sicuramente conquistarvi, anche grazie a meccaniche di gioco per nulla invecchiate (se non per delle scelte di game design un pochino ostiche) ed una freschezza complessiva di gameplay, le quali regaleranno molteplici ore di svago e divertimento.

The Disney Afternoon Collection è un tuffo nel passato, ma anche nella nostalgia e nei ricordi, portandoci a (ri)vivere gradite emozioni. Di sicuro, un pensiero d'acquisto è più che lecito!


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