![]() Xbox360 & PS3
15/02/2008
Genere : Action
Anno di uscita : 2007 Mese : Settembre
Software House : Midway
Distribuito da : Leader Stranglehold Review By
John Woo dice la sua in campo videoludico.
KingpinZero Se siete dei fan del suddetto regista, il nome di Hard Boiled dovrebbe suonarvi come una bibbia. Da sempre, i film di John sono conditi con un azione frenetica, a tratti impossibile, con gustosi riferimenti a tecniche di slow motion e di arti marziali, specialmente quelle cinesi. E così, nel suo ambiente favorito, quello Cinese, prende forma il sequel spirituale di Hard Boiled ma non nelle sale cinematografiche. Dopo anni di sviluppo, John Woo e Midway con orgoglio lanciano sul mercato Stranglehold. Ammazza un poliziotto oggi, che ti do fuoco all'organizzazione domani. Noi siamo Tequila Yuen, impersonato dall'attore Chow Yun-Fat, già vecchia conoscenza di John Woo. Siamo un poliziotto di Hong Kong, famoso per il suo nomignolo tequila dovuto dal suo bere l'omonimo alcolico con aggiunta di soda, che si mette sulle tracce del suo compagno e collega ucciso dalla mafia Cinese. Inizia così una personale indagine, dapprima respinta dal suo capo e poi appoggiata, alla ricerca della verità su questa uccisione che sembra avere un velo di mistero intorno. Notevoli, prima di tutto, le animazioni facciali così come le caratterizzazioni dei personaggi. Midway ha eseguito un lavoro eccellente per far si che il gioco avesse un'impronta nettamente cinematrografica, quasi ad eguagliare quella utilizzata in Hard Boiled. Ma non è il solo punto in comune: avendo una nuova generazione di console a disposizione, John Woo ha volutamente riutilizzato molti dei filtri e effetti grafici usati nelle sue precedenti lavorazioni. L'effetto patinato degli oggetti e delle cose, la grana pellicola e l'azione concitata fanno di questo gioco una proiezione cinematografica ludica, gestibile totalmente dal nostro controller. Immancabili le cutscene da bocca aperta: alcuni scontri a fuoco sono anticipati dal tempo che per un momento, sembra rallentarsi, dando sfogo ad evoluzioni e colpi freddi realmente impossibili ma altresì cinematografici. A questo, va aggiunto una sapiente ricostruzione degli agglomerati/bassifondi Cinesi, come mercati, negozi e altro. Queste locazioni nelle fasi principali di gioco, pullulano di gente intenta a farsi i fatti suoi, specie quando ci è richiesto di trovare informazioni. Il resto del gioco tuttavia, e questa è la spina dorsale, è l'azione: tali scenari diventeranno terreni di scontri esagerati, con proiettili che viaggiano a flotte e nemici che sembrano non fermarsi mai. L'interazione con essi è buona, lasciandoci il gusto di distruggere insegne, banchetti, taniche di gas e qualsiasi altra cosa (come ad esempio, muri, colonne di legno, tavolini e sedie). Tra questi oggetti, ve ne sono molti che possono essere utilizzati come copertura, per permettere di respirare e di riprendere l'azione dopo aver ricaricato le pistole. Proprio qui il bello: il nostro Tequila suda, si affanna, rimanendo sempre coperto con le pistole cariche e in posizione di fuoco, quasi senza mai voler mollare la guardia. A condire l'effettio già impressionante, il Tequila Time: utilizzato già nei giochi di Max Payne che, ricordiamo, prende esageratamente spunto dai film di Woo (essendo Hard Boiled uscito nel 91), questa modalità ci consente di muoverci in uno spazio tempo rallentato per eseguire acrobazie e colpi da maestro a 360° gradi, enfatizzando ancora di più la scena drammatica dell'azione con un tocco Woo che proprio non guasta. Tale tequila time può anche essere usato, in abbinato alle evoluzioni, per sfruttare l'ambiente circostante a nostro favore. Abilitandolo in tuffo verso di un carrello ad esempio, si potrà usare lo stesso come mezzo di locomozione: oppure verso i muri per fare delle semi-camminate, o altro ancora per scivolare su tavoli o banconi. Insomma, come tipo di sistema è veramente divertente, lasciando per la sua natura stilosa totale scelta e approccio al giocatore. Il gameplay non finisce qui: ad arricchirlo ulteriormente ci sono le Tequila Bomb. Tale esplosioni di freschezza sono una vera manna per fare pulizia rapida e indolore della gentaccia che vuole farci la pelle. Acquisibili man mano nel gioco, variano da sventagliate di M16 senza respiro a super colpi di Shotgun, capaci di distruggere tutto ciò che si para davanti a noi. Scarsa però la longevità: il gioco è un succhiatempo fantastico, e ciò porta a doverlo penalizzare in questo senso. Sette i livelli da affrontare, con sub sezioni e bonus da scovare. Quest'ultimi sono Gru di carta realizzati secondo la tecnica dell'Origami: collezionandone un certo quantitativo è possibile sbloccare materiale extra come filmati e dietro le quinte. Come detto però, la frenesia e la foga di giocarci porta a completarlo in pochissimo tempo, offrendo un re-play praticamente nullo visto l'impostazione cinematografica del gioco che tende, come un film, ad avere un forte senso di "partenza" e di "fine". A compensare questa lacuna, ci sono diverse modalità di difficoltà che con il dovuto tempo, non diventeranno affatto un problema. Un altro piccolo appunto negativo può essere dato dalla continua ripetitività del gioco: difatti offre ben poco al di fuori delle cutscene e della storia, essendo centralmente basato solo sulle sparatorie che avvengono in senso unico, senza particolari sconvolgimenti del gameplay definendo il tutto così "lineare" da rendere il tutto un pochino noioso. Ka-Boom! Il comparto sonoro è ben realizzato, avendo principalmente tutti i dialoghi doppiati in italiano e sottotitolati. Grande cura scelta negli attori doppiatori che, in più di qualche occasione, dimostrano essere fatti perfettamente per la parte che recitano, come Tequila. La colonna sonora è di classico stampo Cinese, ottime alcune rifacenze delle classiche sonorità asiatiche, con ritorno a bomba degli strumenti tipici di questa tradizione. Gli effetti sonori giocano un ruolo fontamentale: convincenti quelli delle armi da fuoco, differenziati tra di loro per tipo di rumorosità. Davvero nulla da segnalare, se non il fatto che il lato acustico svolge il suo dovere in maniera egregia. Ps3 Vs 360 Vs. PC Nessuna differenza, i giochi sono praticamente identici pixel per pixel. Visto che di tempo ne è passato, possiamo solo aggiungere che la versione Ps3 è uscito con netto ritardo, essendo stata spesso rimandata. La data di pubblicazione della review è da considerarsi tale solo per la versione 360. La versione PS3 tuttavia prende largo spunto dalla tecnologia six axis, offrendoci un approccio diverso dalla versione 360. E' disponibile anche una versione PC, dai requisiti generosi, che non mancherà di divertire grazie al supporto mouse e tastiera che in questi giochi sono valori aggiunti non da poco. Eccellente porting, senza nulla da invidiare alle versioni console, rimanendo pur sempre un gioco da acquistare anche per i Pc-Gamers. One frag left Modalità online scarsa, ma forse volutamente. Sarà presente soltanto il Deathmatch in solo e in squadre, da giocare comodamente contro altri otto giocatori. Se pensate bene però, tale soluzione è quantomeno l'unica probabile per un gioco del genere: essendo totalmente basato sulle sparatorie e evoluzioni, una modalità come capture the flag avrebbe in qualche modo stonato e smorzato l'effetto Woo. Si ringrazia LEADER e Samuele Perseo per il gioco
Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Blu-Ray & DVD9
PAL Ita Si Si |



