Recensione

Mafia 3

Pubblicato da Jurik360 6/11/2016 - 07:56

RECENSIONE A CURA DI Michael "CASSA" Cassamagnaghi Mafia 3 è il terzo capitolo della saga “Mafia” approdato nei primi anni 2000 su pc (due anni più tardi su console). È stato sviluppato dal nuovissimo team hangar 13, che ha come fregio una testa di volpe guercia che ci farà compagnia come fregio su una polo ad un certo punto del gioco. Il team, costola di 2k Czech, porta il gioco sugli scaffali di vendita il 7 ottobre 2016, portandosi dietro l'hype del bellissimo trailer mostratoci all' E3 del 2015. Il trailer, in cui il protagonista Licoln Clay trasporta un poveraccio (prossimo ad una brutta fine) in una palude, ci incolla letteralmente con un “wow” alla poltrona, complice anche una colonna sonora azzeccatissima. Avrà Mafia 3 rispettato le nostre aspettative ? Andiamo a vedere un po'... Mafia 3 narra la storia di Lincoln Clay, un ragazzo di colore che, con qualche medaglia e benemerenza al seguito, è appena rientrato dal conflitto in Vietnam nella sua amata New Bordeaux (chiaramente ispirata a New Olreans). Lincoln ha anche un passato non troppo lineare. Orfano di entrambi i genitori, cresce in orfanotrofio e ben presto incontra la “Mafia del sud” capitanata da Sammy Robinson, che, insieme al figlio Ellis, diventano per Lincoln rispettivamente un padre e un fratello adottivo. Al rientro dal Vietnam però, Licoln scopre che la sua “famiglia” ha maturato diversi debiti tra i quali spuntano quelli con gli haitiani e con la mafia italiana di Salvatore “Sal” Marcano. Come nella più ovvia e scontata delle trame viene proposto a Sammy di sanare i propri debiti grazie a Licoln, che con una squadra ad hoc, composta da Ellis, Giorgi (il figlio di Sal Marcano), e Danny Burke (figlio del meccanico e contrabbandiere irlandese Thomas Burke) deve rapinare la Luisiana Federal Reserve, in quello che è, oltre che l'inizio della storia, una missione tutorial. Al termine della rapina (che scontatamente va benissimo essendo un tutorial) i vari mafiosi e personaggi si ritrovano al bar di Sammy per dividersi i guadagni e mettere tutte le cose a posto. Naturalmente, nessuna cosa va nel verso giusto e la divisione dei beni si tramuta in un mattatoio. Lincoln resta vivo grazie all'intervento di padre James, che, in segreto, lo porta via e lo cura. Il personaggio porterà come segno una enorme cicatrice sul lato destro del cranio, laddove il proiettile di Giorgi Marcano è entrato ed uscito. Padre James, oltre che curare Lincoln lo mette in contatto con John Donovan, ex commilitone di Lincoln nonché agente della CIA a caccia grossa per conto del governo. John si rivelerà anche un alleato indispensabile per garantire a Lincoln l'ascesa sulla città e la conseguente scongiura e rivendicazione su Sal Marcano. Perchè, come viene recitato nel trailer: “Sai cosa crea tutto quel sangue? ... Lealtà.... Famiglia non è con chi sei nato... e per chi muori”. Come scritto sopra, il primo impatto al gioco lo si ha con una missione tutorial che apre la storia, ma fin da subito la fanno da padrona una colonna sonora zeppa di canzoni rock studiate e scelte alla perfezione, nonché, sforzo da non sottovalutare assolutamente, il totale doppiaggio in italiano del gioco (ed aggiungerei, per la prima volta fatto come si deve). Inoltre, grazie all'intervallarsi di filmati originali e quick time events si crea un “film” degno davvero di nota che si evolverà di pari passo alle nostre azioni. Il primo impatto sul gameplay puro, però, suona come un GTA IV... si 4, non 5 purtroppo. Diciamo un 4 più pompato, ma purtroppo si iniziano a fare i “conti con l'oste”, non che questo sia un fattore discriminate del gioco che comunque rimane del tutto fruibile e piacevole. Ritorno un secondo solo sul doppiaggio in italiano, punto di forza per molti utenti, in quanto, essendo totale, anche per radio sentiremo in italiano gli sviluppi degli eventi storia e dei vari messaggi della polizia, che si butterà al nostro inseguimento per i più vari motivi. Dovremo infatti fare attenzione (mediante apposite barre ed appositi colori) ogni qualvolta compieremo azioni scorrette, soprattutto sui civili, i quali correranno letteralmente alla prima cabina telefonica per avvisare la polizia, nel caso questa non ci avesse già notato o visto. Le nostre azioni 9 volte su 10 si tramuteranno in almeno una coppia di piedipiatti alle calcagna i quali chiameranno rinforzi ogni volta che li ostacoleremo.... o che ci difenderemo. Lo scopo principe del gioco, come detto, è quello di arrivare a Sal Marcano attraverso la conquista della città. Questa è suddivisa in 9 settori ed altrettanti “boss area”. Ogni qualvolta conquisteremo un settore potremo dare ai nostri affiliati (sì, i nostri affiliati, una novità aggiunta in questo capitolo) il controllo di un settore. Questo farà aumentare proporzionalmente gli introiti del racket e ci restituirà direttamente privilegi, sotto forma di prestazioni sui vicoli, dislocazione della polizia e stamina/healt sul nostro personaggio. Ma attenzione a come li distribuirete, perchè mettere tutti d'accordo non è cosa semplice. Insomma... quartieri, racket, polizia... decisamente un “gta like”. Alla guida, oltre che poter apprezzare 4 differenti stazioni radio e speaker con notizie di “contorno”dell'epoca, e ai resoconti sulle nostre gesta (si perchè durante il gioco faremo parlare di noi..), si possono adottare 4 differenti visuali. La risposta del veicolo è buona (anche se da parte mia non è stato amore a prima vista) e le acrobazie e i vari trofei in stile gta non mancheranno. Bello ma al tempo stesso migliorabile il sistema di sparo al volante, molto rigido (forse perchè avevo l'auto mira inserita) ma anche efficace se usato bene. La guida dei veicoli e la variabilità di questi è buona. Anche qui abbiamo prestazioni diverse a seconda del veicolo, idem per i danni subiti. Gli spari alle ruote e lo scoppiare degli pneumatici vi faranno davvero sbottare. Migliorabile, come detto prima, il sistema di mira al volante, che risulta essere molto efficace e fa si che possiamo gestire più la guida piuttosto che lo sparo, ma allo stesso tempo oneroso dal punto di vista di selezione dell'obbiettivo a cui sparare (con L1, su ps4, per infliggere un colpo fatale alla testa dobbiamo scorrere tra pneumatici, motore, serbatoio e nemico). I veicoli cambiano come prestazioni grazie ai benefit concessi ad un affiliato specifico (che non vi spoilero, ma comunque chiaramente individuabile e specificato in game), anche se purtroppo non ho ancora trovato la possibilità di customizzare a mio piacimento il veicolo (per lo meno al momento). Graficamente qualche glitch l'ho intravisto ma non sono stato vittima di cose eclatanti... forse solo un paio di risate... merito magari anche delle 2 patch uscite. Mi fa un po' rabbia passare da una grafica sui flashback degna di nota, al fatto di non capire se è un alligatore o un tronco quell'affare che vaga nel fiume. Dati ufficiali/osi parlano di 30 fps su ps4 (gli stessi che fecero il polverone per gli utenti pc), che comunque non rallentano affatto il gioco (in questo caso GTA, ad esempio, rimane decisamente più in affanno). Gli edifici ed i contesti risultano “sempre caricati”e “pronti”, sia che si stia viaggiando a piedi, correndo, o sfrecciando a 120 miglia con l'auto. Pecca grossa riscontrata, a mio avviso, è l'intelligenza artificiale dei nemici, che se da un lato ti colpiscono con i loro dialoghi degni del più infame scaricatore di porto, dall'altro ti colpiscono nuovamente per la loro stupidità degna del più ridicolo Assassin's Creed. Infatti ci basta fischiettare per attirare l'attenzione dei nemici e farne un mucchio di cadaveri, oppure basta lanciare una granata e scappare per far cessare l'allarme..... no non ci siamo proprio... se poi sommiamo questa cosa ad un paio di prese in modalità stealth mancate clamorosamente, fa imprecare non poco. Mi tolgo l'ultimo sassolino dalla scarpa parlando delle missioni secondarie che si sviluppano durante il gioco per la conquista del territorio, ma anche per il potenziamento del racket, che sono estremamente scontate e ripetitive. Pregevole invece è l'introduzione degli affiliati, i quali, se alimentati con racket e territori vi restituiranno benefit di tutto rispetto, ed affrontare Marcano sarà poi un gioco da ragazzi!

Conclusioni

Se siete amanti di GTA, se vi piacciono i 70's, e se volete spargere un po' di sangue o spezzare dalla solita routine di platform ed fps, il titolo fa per voi. Consiglio di avanzare un pochino in game, in modo da sfruttare appieno gli affiliati (avere obbiettivi sbloccati) e dare a Mafia 3 il modo di esprimersi al meglio! p.s. Ad oggi Hangar 13 ha parlato di 4 dlc degni di nota di cui uno pare abbastanza prossimo al rilascio... motivo in più per credere nel titolo (se avete effettuato l'acquisto) o per attendere per avere più carne al fuoco!


Commenti