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Xbox 360
14/02/2008
Genere : Role-playing
Anno di uscita : 2007
Mese : Novembre
Software House : BioWare Corp.
Distribuito da : BioWare Corp.

Mass Effect
Review By
KingpinZero
Si ringrazia per il gioco:
[Microsoft Italia]: Sabina Belli
[Edelman]: Bettina Pieri, Michele Maschio, Nicola Veneziani.


BioWare Corp. fa centro un'altra volta. Con un pedigree di tutto rispetto, con titoli del calibro di Jade Empire e Star Wars: Knights of the Old Republic, la casa di Edmonton (Alberta, Canada) ci propone quest'anno un hit che ha sbancato il lunario videoludico: Mass Effect.

Pura sinfonia d'autore
L'esperienza dei medici fondatori Ray Muzyka, Greg Zeschuk, e Augustine Yip è indubbiamente maturata in proporzioni colossali dal 1995 ad oggi.
Con un folto curriculum pieno di titoli per una vasta quantità di piattaforme, BioWare Corp. ha indubbiamente segnato il proprio nome nel firmamento delle Top Quality Software Houses mondiali.
Costantemente attiva, l'annuncio dell'interesse di BioWare alle nuove tecnologie di home gaming ha indubbiamente portato un sorriso sulla bocca di molti giocatori e fan accaniti della casa di produzione canadese.
Mass Effect, diciamolo subito, è un titolo profondo quanto Knights of the Old Republic, con il quale condivide moltissimo: già questo dovrebbe in gran parte dare spunto di giudizio sul titolo che ci appresteremo a recensire.

L'Effetto di Massa
Mass Effect ci pone nei panni del Comandante Shepard, veterano combattente dell'armata dell'Alleanza. La cosa interessante è la capacità di customizzazione che si ha sin dal principio: sarà possibile scegliere il sesso, le fattezze facciali, il carattere e la classe del nostro comandante al fine di rispecchiare il più possibile i nostri gusti e, perchè no, noi stessi in una riproduzione virtuale.
L'azione parte da subito in modo frenetico: a bordo della SSV Normandy, fregata spaziale dell'Alleanza, saremo chiamati a investigare sul pianeta Eden Prime dell'esistenza di una sonda appartenuta ad una razza avanzata ormai estinta da secoli, i Protean.
Essendo il capo squadra in carica, ci affiancheremo dell'aiuto di uno Spettro (Corpo Speciale di Ricognizione Tattica dell'Alleanza) di nome Nihlus, appartenente alla razza dei Turian. Da qui il dramma: approdati per recuperare la sonda, si troveranno in un conflitto a fuoco tra Nilhus e un'altro Spettro di nome Saren Arterius, che presto diventerà il vostro obbiettivo nel gioco. Nel recuperare la sonda, Shepard sarà stranamente attratto da una forza proveniente dalla stessa, venendo sottoposto a continue visioni di creature massacrate da macchine tecnologicamente avanzate. Tornati sulla nave dopo essere stati visitati dalla dottoressa di bordo, la storia comincia a prendere un impronta più misteriosa con il passare del tempo.
Questo in poche parole il capitolo iniziale di Mass Effect e la nostra porta d'entrata in un mondo sci-fi che difficilmente si può apprezzare anche nei più costosi film d'autore, per complessità e struttura.
Mass Effect saprà trascinarvi dentro al suo mondo fatto di razze aliene e sistemi stellari, come se tutto l'universo fosse un unico posto dove...combattere o morire.

Problemi? Parliamone
BioWare si è sempre posta al di sopra di ogni casa produttrice concorrente per la cura con la quale realizzava i dialoghi dei propri giochi, senza mai affidarsi a linee scritte sempre uguali, a copioni messi li a morire. Espandendo questo concetto, ME ci consente di costruire i nostri dialoghi con i personaggi non giocanti e giocanti scegliendo di base argomenti e svolte nel discorso.
Potremo così, a seconda delle nostre attitudini, sviluppare due tipi di compartamenti, rispettivamente Rinnegato e Esemplare. Come si può intendere dal nome, entrambi possono essere facilmente definiti "Cattivo" e "Buono", rispettando la nostra scelta di "essere" durante una conversazione.
Una sorta di ruota posta in basso allo schermo ci consente di selezionare la frase di apertura del dialogo, della domanda o della risposta che si desidera utilizzare: con l'acquisto delle abilità di relazione come il Fascino ad esempio, si potrà esercitare maggiore influenza sui personaggi con cui avremo a che fare per avere risultati più concreti in termine di missioni o semplicemente di soldi. Insomma Benedetto o Maledetto, dipenderà soltanto da voi.
Il comportamento utilizzato nel corso dell'avventura inoltre ci consentirà di accedere a missioni a tema, nella fattispecie quelle che sono più consone al nostro modo di essere. Tale missioni non saranno disponibili, ad esempio, per un giocatore Esemplare. Inutile dire che il giocatore Esemplare tenterà di essere colui che salverà l'universo tramite la Diplomazia e il buon senso, mentre il Rinnegato agirà più di impulso ponendosi in totale opposizione con il suo lato buono.
Durante i dialoghi, la visuale sarà per la maggior parte delle volte in close-up: tale inquadratura ci fa apprezzare la possenza del motore grafico e l'insano dettaglio applicato ad ogni personaggio giocante e non, a prescindere della razza a cui appartengono. Così i Turian saranno esageratamente definiti nella loro struttura ossea che li contraddistingue, gli Asari avranno dei lineamenti gentili associati a dei pigmenti facciali che si intonano con il loro colorito turchese della pelle e gli umani avranno un abbondante dose di rughe, nei e barba come nella realtà. Il labiale, le espressioni, i comportamenti e le movenze dei nostri interlocutori alcune volte ci lasciano sbigottiti per la cura con cui sono stati realizzati: diciamo addio finalmente a quelle statue parlanti a cui siamo abituati di solito, qui i personaggi passeggiano, camminano, imprecano e si smaliziano come se fossero realmente presenti. Un lavoro impressionante che premia questo titolo ulteriormente per l'impegno del team di sviluppo.
Tralsciando un attimo quanto detto a proposito dei personaggi, il gioco presenta un buon motore grafico tratto dall'Unreal Engine 3. E' la prima volta che BioWare, da sempre fregiatasi di propri engine, utilizzi un motore di terze parti. Accuratamente modellato e personalizzato fino al punto che difficilmente si può riconoscerlo (cosa che non accade con Unreal Torunament III e Gears Of War, dove la somiglianza è palese), l'engine di Mass Effect è capace di gestire enormi strutture spaziali e terrestri piene di dettaglio fino ad esplodere.
E' piacevole e altresì rilassante ad esempio, passeggiare per la cittadella mentre una bellissima giornata si affaccia sulle strutture e sugli abitanti; sarà altrettanto divertente girovagare per il bar/dancing club The Flux, presente vicino al complesso degli agglomerati, oppure la sezione Mercati Bassi e Alti.
Le strutture aliene come avrete modo di apprezzare nella missione su Zhu's Hope, sono altresì immensamente dettagliate: alcune di esse possono ricordare in un certo senso quelle di Halo 3, a causa della somiglianza e dell'ispirazione che ne traggono. In generale, il motore grafico fa il suo imponente lavoro, animando anche dozzine di persone intente a farsi gli affari loro mentre noi tranquillamente girovaghiamo per conto nostro.
Tuttavia, non è esente da difetti: anzi, nella maggior parte dei casi, ci sono e sono troppo evidenti. Non ne se conosce totalmente il motivo, ma questo lato del gioco è stato sottoposto a pesanti critiche che personalmente troviamo fontate.
Uno dei problemi più ricorrenti è quello del texturing: alcune texture vengono caricate molto dopo la partenza dell'azione, lasciandoci muovere e combattere in ambienti asettici, slavati e senza personalità. Dopo alcuni secondi, le vedremo comparire all'improvviso tutte insieme per andare a rivestire quelle zone appena descritte. Ad unirsi a questo spiacevole difetto tecnico, ci sono fenomeni di screen tearing e di rallentamento, cosa per altro inspiegabile nella maggior parte dei casi: il gioco rallenta in condizioni nelle quali non dovrebbe, considerato il fatto che in alcuni frangenti l'azione è molto più sostenuta e senza il minimo rallentamento.
Il fattore texturing è fastidioso, specialmente quando accade durante una chiacchierata con un NPC. Altri problemi minori possono presentarsi quando ci troviamo vicino a strutture, scale o ascensori: mi è capitato spesso che il mio giocatore rimanesse incastrato in mezzo a cose trasparenti, come un ostacolo invisibile. Fortunatamente, l'opzioni Salva e Carica sono sempre disponibili e possono facilmente aggirare questo problema.
Speriamo che nel prossimo futuro, BioWare rilasci una patch che possa risolvere in qualche modo tale spiacevole difetto.

Compra l'arma, monta il powerup, vendi l'arma
Giocabilità, un fattore che spesso mette in crisi un gioco. Mass Effect ci propone un sistema unico di controllo sia per le modalità di guerriglia che di avventura. Con la leva analogica sinistra, si può controllare Shepard, mentre con la destra si controlla il punto di vista. Con il pad direzionale è possibile impartire ordine alla nostra squadra di 2 elementi (per un totale di 6 massimi nel gioco, intercambiabili) mentre rispettivamente con A, X e B si può interagire e estrarre/riporre le armi. Con i tasti dorsali LB e RB si cambiano le armi e si lanciano le granate, mentre con i grilletti LT e RT si spara e si zooma in modalità cecchino/tiro di precisione. Ben strutturato, sempre secondo la logica della ruota il menu: accedendolo dal pulsante start è possibile velocemente passare in rassegna l'inventario o il pannello abilità, ove impostare i punti livello che guadagneremo con l'acquisizione dell'esperienza. Vi sono ovviamente anche il Diario, il Codex (una sorta di enciclopedia) e le classiche Opzioni. Per il discorso abilità, possono essere attribuite come detto nell'apposita schermata e possono essere cambiate, così come le armi, in-game: i tasti dorsali LB e RB infatti hanno una duplice funzionalità a seconda della pressione. Una pressione duratura aprirà un sistema a ruota ove poter assegnare quali abilità far utilizzare dai nostri compagni e quali utilizzeremo noi: tali abilità sono frutti di Biotici, ovvero delle estensioni di supporto che possono essere acquistate per alcuni classi di umani o alieni, come ad esempio l'umano Kaidan che grazie all'impianto Biotico L2 riesce ad usare abilità simili a telecinesi. Genericamente però ve ne dovrete occupare soltanto nelle fasi più avanzate di gioco: difatti l'intelligenza artificiale provvederà a fare buon uso delle abilità a seconda delle situazioni di conflitto. Spesso però tale IA è scomoda: pur di trovare una buona posizione di fuoco e di riparo, i nostri alter ego si divertiranno a passarci davanti o ad occupare zone che toccherebbe occupare a noi, rendendo il tutto molto difficile da gestire specialmente per il fatto di essere aperti a fuoco nemico.
Un altro aspetto giocabile sono le incursioni che faremo sul nostro Mako (mezzo di esplorazione planetario): potremo andarcene a zonzo per i pianeti saltellando a destra e manca e scavalcando montagne enormi grazie a questo ritrovato a sei ruote. Il mako si controlla con l'analogico sinistro, mentre con il destro si controlla la torretta: con RB si spara una cannonata mentre con il grilletto destro si apre il fuoco con il mitragliatore. Premendo il pulsante B si scende dal velivolo per effettuare opzioni di ricognizione a piedi o per entrare nelle strutture del pianeta: nella maggior parte dei casi, ci servirà di rilevare informazioni o tracce da cadaveri, sonde precipitate e giacimenti minerari tramite il consueto minigioco da fare con i pulsanti. Tale minigioco infatti è presente anche quando dovremo forzare un armadietto o un terminale ad esempio: ci verrà richiesto di premere diversi tasti che appariranno in rapida successione, con un unica chance: se falliremo, dovremo utilizzare dell'omni gel (ottenibile combattendo, risolvendo side quest o semplicemente trasformando il nostro vecchio armamentario) per potervi accedere. Tale omnigel, importante quanto i crediti, può essere utilizzato infine anche per riparare il Mako qualora subisse danni da, ad esempio, un colossale Divoratore.

Sonorità Avanzate

La colonna sonora è di tutto rispetto, con un buon carattere e gusto per la situazione. Generalmente, è composta da ottimi motivetti difficilmente ripetitivi, se non per le sezioni di esplorazione: tuttavia la musica non è mai invadente ne tantomeno pesante, anzi si farà fischiettare e canticchiare in più di un occasione. Unica nota di demerito va alla musica utilizzata per la Cittadella, ridente e solare cittadina Prothean ora in mano del consiglio che farà da nostra casa: la musica è cupa, con riferimenti a quella di resident evil (quella della Mansion) tanto da scambiare alcuni passi con essa, totalmente fuori posto e priva di senso. Tuttavia tale percezione è da attribuirsi ad un gusto personale e ovviamente non può essere citate in fase finale di valutazione.
Riguardo alla localizzazione, siamo su alti livelli: le voci sono giuste, ben caratterizzate e alcuni attori hanno recitato sapientemente il ruolo; ulteriori complimenti va al team di sviluppo che ha saputo selezionare le voci più tenui per dei soggetti longilinei, ed altre estremamente rauche e profonde per dei soggetti di fattezze superiori. Alcuni dialoghi però, lasciano un po a desiderare: si nota la troppa differenza di volume e di interpretazione tra una frase e l'altra, specie in un unico dialogo. Ciò ricrea un fastidioso effette "registrato in due tempi" che spesso ci farà storcere il naso. Tale situazione tuttavia non è da applicare solo a Mass Effect, ma in generale a tutta la situazione dei giochi localizzati nella nostra madrelingua.

Varie ed Eventuali
Mass Effect mette in relazioni più di 5 specie tra di loro, dal punto di vista lavorativo e relazionale. L'essere umano convive ormai, nell'universo di Mass Effect, da secoli con le varie raze di Alieni come Turian o Asari: la cosa interessante è come ci relazioneremo con loro. Molti di loro giudicano la razza umana come impulsiva, violenta e dalla vita miseramente corta: gli Asari invece diventano adulti passati i 160 anni, diventanto Matrone (si, sono tutte donne) solo dopo i 320 anni. Ovviamente, tutti parlano la stessa lingua: e ciò suona un po come un paradosso, considerato l'immensa galassia che BioWare ha messo in piedi in questo gioco. Galassia formata da più di 6 sistemi simili al nostro Solare, ognuno con la propria multitudine di pianeti e di Fauna/Flora. Tornando sul discorso relazione, ciò ha fatto scalpore tanto da meritarsi un posto su Fox News è una scena di "Sesso" a cui saremo sottoposti più avanti nel gioco. A seconda dei nostri gusti, ci potremo relazionare e "flirtare" con i componenti della squadra o con personaggi non giocanti: la scena tuttavia non è poi così piccante, ma lascia intendere il fine con molta chiarezza. Questo frangente di gioco, tuttavia, va capito e contestualizzato al tutta l'opera d'arte che BioWare ha messo in piedi: talmente profondo, preciso e da "doppia vita" che tale scena è il minimo che ci si possa aspettare dopo una "vita virtuale" sudata rincorrendo sogni, razze aliene e complotti spaziali. Tra queste situazioni infatti, ci verrà messo a disposizione del tempo per flirtare come detto in precedenza con la persona che più ci va a genio, parlandogli direttamente dall'interno della Nomandy. Insomma, BioWare a parte sezioni frenetiche di azione, a parte le sezioni di Avventura lunghe e massacranti, ha tentato anche di includere un lato "sentimentale e istintivo" che proprio non guasta, contraddistinguendo tale titolo dalla massa di RPG presenti su Console e Computers.

Awards Ricevuti

Spike TV Awards

* Awarded: Best RPG

GameTrailers Awards

* Awarded: Best RPG, Best New Game.

TeamXbox Awards

* Reader's Choice Awards: Best RPG, Best Story.
* Awarded: Game of the Year, Best RPG, Best Story.

GameSpot Best of 2007 Awards

* Awarded: Best Voice Acting, Best Original Music.

IGN Best of 2007 Awards

* Awarded: Best RPG, Best Original Score, Best Story.

Una lista completa può essere trovata sul sito del gioco.
Pro
  • Storia impressionante, ben al di sopra di alcune produzioni su pellicola
  • Dialoghi eccellenti, così come la recitazione
  • Giocabilità immediata e frenetica
  • Durata del gioco molto estesa
  • Un gioco magico da giocare tutto d'un fiato
  • Contro
  • Problemi grafici vistosi
  • Il doppiaggio di alcune frasi lascia a desiderare
  • Sistema di salvataggio automatico poco generoso
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    DVD9 (Dual Layer)
    PAL Ita
    No
    Si
    Mass Effect ha troppi pregi da descrivere in una recensione sola, probabilemente ci andrebbe stretto anche uno speciale. E' mastodontico, ben fatto, realizzato eccellentemente da mani sapienti che da anni regalano forti emozioni ai giocatori di mezzo mondo. Tematiche forti, specialmente sessuali e di razialità, spesso al centro di pesanti critiche nel nostro mondo reale, Mass Effect propone un universo colmo di ogni specie e razza, uniti sotto un unico tetto nel rispetto della convivenza. Una superba favola sci-fi raccontata sapientemente che si lascia gestire totalmente sin dalle prime battute da noi giocatori, a nostro piacimento, plasmando il nostro alter ego e tutto quello che lo circonda a nostro gusto. Insomma, compratelo e giocatevelo, non può assolutamente mancare nella vostra collezione. E se siete appassionati di Knights of the Old Republic, forse è il caso che vi compriate una 360.
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    Valutazione
    Presentazione : 
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    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
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