![]() Nintendo 64
11/01/2008
Genere : First Person Shooter
Anno di uscita : 1997 Mese : Agosto
Software House : RARE
Distribuito da : Nintendo 007 Goldeneye Review By
Cosa accadeva il 25 Agosto 1997 in Europa? Usciva uno dei più grandi First Person Shooter della storia console, cioè Goldeneye.
Yuxuri Sviluppato da RARE e completato a due anni dall'uscita del film fu uno dei primi titoli con morti ed esplosioni in esclusiva per la console Nintendo. La licenza del film fu sfruttata a dovere: livelli e situazioni ispirati al film si intrecciavano con missioni originali. Il primo livello del gioco, la diga, nel film occupava pochi attimi, giusto il tempo di vedere Bond lanciarsi giù verso il laboratorio nemico; il gioco ci permetteva invece di dedicarle un grande spazio. Appena preso il controllo di Bond si vedevano già diverse caratteristiche che avrebbero segnato l’FPS contemporaneo, ovvero lo strafe laterale e la possibilità di mirare in maniera molto precisa. Soldati lontani o distratti non riuscivano a vederci se ben nascosti, era stata introdotta una ben programmata componente stealth, e giunti a metà livello capitava, cosa incredibile, che uno dei nemici decidesse non di spararci ma di correre a suonare l’allarme. L’intelligenza artificiale si era evoluta, così come le loro reazioni fisiche. Un colpo in testa era un colpo in testa, un colpo alla gola o allo stomaco significava agonia, un colpo alla gamba non creava gravi danni ma rallentava il nemico, un colpo al sedere o ai genitali, beh, anche questi avevano le loro rispettive animazioni. C’era insomma una gran voglia di far secchi nemici sin dalle prime fasi di gioco, in cui tra l’altro faceva esordio uno degli strumenti preferiti da molti assassini virtuali, cioè il fucile da cecchino (MDK, uscito mesi prima era in terza persona). Giocando a difficoltà Agent la missione si concludeva semplicemente finendo il livello, ma, sempre alla stessa difficoltà, il secondo livello mostrava qualcosa di mai visto prima: degli obiettivi. Alcuni erano semplici raggiungimenti di checkpoint ben mascherati, ovvero il raggiungere la zona del laboratorio e contattare 006, altri invece richiedevano azioni nuove, come evitare di uccidere gli scienziati e distruggere delle botti piene di gas. Il gioco continuava per 18 livelli con un ritmo elevato e con una varietà mai vista prima e che diversi sparatutto moderni non riuscirono a raggiungere: guida dei veicoli (investire soldati con il carro armato e sentire le loro ossa scricchiolare è davvero un piacere), piazzare e disinnescare esplosivi, fotografare determinati obiettivi, proteggere gli ostaggi, e via dicendo. Tutto era poi condito da un numero immenso di armi: coltelli, coltelli da lancio, fucili di diverso tipo, mitragliatori, uzi, armi con il silenziatore, armi laser, golden gun, silver gun, bazooka e lanciagranate, tre diversi tipi di mine. C’erano insomma tanti, tantissimi modi per superare i livelli, ed i cheat sbloccabili inclusi nel gioco permettevano di rigiocare i livelli già finiti in modi del tutto nuovi (con teste giganti, velocità elevate, munizioni infinite, invisibilità, ecc ecc). La componente multiplayer non aveva poi minore importanza: lo schermo veniva diviso e si iniziava il massacro, con la possibilità di sistemare diverse opzioni o di variare il gioco formando le squadre, giocando a cattura bandiera e via dicendo. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
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