![]() Nes
08/01/2008
Genere : Adventure
Anno di uscita : 1900 Mese : N/A
Software House : Taito Corporation
Distribuito da : Nintendo The Flintstones : The Rescue of Dino & Hoppy Review By
I Flinstones su Nintendo rappresentano il classico esempio di Action Platform per eccellenza. Uscito nel 1991 non possiamo certo definirlo un titolo eccellente, ma in ogni caso si tratta di un gioco potenzialmente molto buono, ricco di idee originali ma con qualche difettuccio di troppo che rovina la valutazione finale; ma vediamo di andare con ordine.
Miyamoto Come si intuisce dal titolo del gioco, l’obiettivo principale è quello di salvare dalle grinfie del malvagio dottor Butler i poveri Dino e Hoppy che sono stati rapiti e trasportati in un’altra dimensione spazio temporale. Butler infatti viaggia nel tempo alla ricerca di animali preistorici da collezionare per arricchire il suo futuristico zoo. L’unico modo per poterli riportare a casa, è quello di utilizzare la macchina del tempo di Gazoo, l’amico extraterreste della famiglia Flinstones, ma sfortunatamente Butler prima di fuggire l’ha distrutta in mille pezzettini che sono andati dispersi. E’ ora compito di Fred ritrovare i pezzi per ricostruire la navicella e andare a riprendere i suoi amici. L’impresa non è per niente facile. Il livello di difficoltà infatti si assesta su alti livelli, e vi assicuro che alcuni tratti sono veramente snervanti. Considerando che si tratta di un gioco dedicato ad una fascia di età tra i 9 e i 13 anni, ritengo che la scelta di Taito sia piuttosto discutibile: certo è che in questo modo il titolo ne guadagna in longevità e diventa piuttosto avvincente. Su Nes si sono già visti platform difficili , ma personalmente sono convinto che per questa categoria, ovvero videogiochi per bambini, si dovrebbero fare delle eccezioni o comunque sia, inserire un eventuale scelta iniziale del livello di difficoltà, in modo che ognuno di noi possa decidere in che modo affrontare l’avventura. Il primo livello ci aiuta a prendere confidenza con i comandi e a capire i tempi di reazione di Fred. I due bottoni del joypad nintendo ci permettono di saltare e di sferrare colpi con la clava; esistono poi diverse combinazioni per le armi segrete molto utili per sconfiggere i boss di fine stage. Dopo il completamento del primo quadro vedremo Fred in una sorta di mini-mappa dall’alto in cui noi potremo scegliere quali livelli affrontare. Non esiste quindi una staticità di gioco in puro stile platform, ma come vedrete ci sarà una certa, seppur non totale, libertà. La grafica è discreta. Sinceramente da una console come il Nes si potrebbe ottenere sicuramente di più, ma in ogni caso i colori sgargianti e le buone caratterizzazioni dei personaggi, compresi i nemici, fanno passare in secondo piano le altre imperfezioni. I fondali infatti passano da zone ricche di particolari ad altre completamente spoglie e deprimenti. Ottime invece le immagini statiche che ci introducono alla storia. Veniamo ora ad uno degli aspetti che ritengo fondamentali nella valutazione globale di un videogioco: il sonoro. Anche in questo caso proprio come per la grafica, non ci sono né lodi né critiche negative. Le musichette che ci accompagnano nella nostra avventura sono tutt’altro che brutte, ma alla lunga diventano ripetitive e spesso rasenteranno la pura noia. Devo però ammettere che nella loro mediocrità questa colonna sonora fa il suo dovere e per un gioco di questo tipo è piuttosto azzeccata. Degna di considerazione è però l’introduzione di un simpatico sottogioco di basket che ci aiuterà a spezzare la tensione tra un livello e l’altro e che saprà regalarci momenti divertenti in più occasioni. In definitiva, se state cercando un titolo semplice ma allo stesso tempo avvincente e appassionante, il primo episodio dei Flinstones fa sicuramente al caso vostro. Se poi siete amanti della saga, non potete sicuramente farvelo scappare. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
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