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Nintendo 3DS
09/02/2012
Genere : Survival Horror
Anno di uscita : 2012
Mese : Gennaio
Software House : Capcom
Distribuito da : Capcom

Resident Evil: Revelations
Review By
kalunaat

Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l'eterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore;
fecemi la divina potestate,
la somma sapienza e 'l primo amore.
Dinanzi a me non fur cose create
se non eterne, e io eterna duro:
lasciate ogni speranza, voi ch'entrate.


(Commedia, Inferno, Canto III)

La citazione di cui sopra non è affatto casuale: non solo l'Inferno della Commedia sarà citato spesso da diversi personaggi di Resident Evil: Revelations, ma l'inferno dantesco sembra calzare a pennello per descrivere quello che, in fondo, è sempre stato il denominatore comune di questa saga. Che ci si trovi a Raccoon City, piuttosto che su un treno, un laboratorio o uno sperduto villaggio dell'entroterra spagnolo, la morale è sempre quella: sopravvivere, in un inferno di mostri ed orrori, all'insegna dell'"uccidere o essere uccisi".

Resident Evil: Revelations, secondo gioco della serie sviluppato appositamente per il tascabile 3D Nintendo, dopo essersi fatto attendere, ci presenterà nuove tematiche e nemici, non senza però omaggiarci di alcuni graditi ritorni; su tutti, il riapparire del duo con il quale Resident Evil ha debuttato, gli ex S.T.A.R.S. (ora in forza alla neonata B.S.A.A.) Chris Redfield e Jill Valentine.

Acantonati zombi e ganados (il gioco si colloca tra il quarto ed il quinto capitolo della saga), in questo episodio i nostri eroi se la dovranno vedere con la Veltro, organizzazione criminale in possesso di un virus capace di trasformare i malcapitati di turno in esseri disumani quanto letali. Un virus che, se disperso negli oceani (e questo sembrerebbe il piano di questi cospitatori), potrebbe portare a catastrofi senza precedenti. La minaccia è grande, a maggior ragione dopo un attacco terroristico scagliato contro Terragrigia, agglomerato urbano sulle coste del Mediterraneo contraddistinto da una tecnologia all'avanguardia all'insegna delle energie rinnovabili.

Contro il bioterrorismo si scagliano sia la B.S.A.A. (già conosciuta in Resident Evil 5) del direttore Clive R. O'Brian sia la F.B.C. di Morgan Lansdale; Lansdale e O'Brian non vanno molto d'accordo, specialmente per i metodi che il primo intende utilizzare per combattere la Veltro, resta però il fatto che entrambe le associazioni si vedranno costrette a collaborare per vincere la propria guerra.

LA MODALITA' CAMPAGNA:

La modalità campagna altro non è che la modalità storia: Jill (affiancata dall'ex agente F.B.C. Parker Luciani) esplora una nave fantasma alla ricerca di Chris; Chris però non c'è, a differenza di esseri non più umani che aggrediscono chiunque capiti loro a tiro con arti chiodati e con una ferocia senza eguali. Tante però sono le cose che non quadrano: perché un tizio con una maschera antigas (apparentemente della Veltro), dice a Jill e Parker, dopo averli storditi, che le indagini dovrebbero prendere una diversa piega? Dov'è davvero Chris? Qual è la realtà sull'attacco a Terragrigia?

Jill Valentine non sarà tuttavia il nostro unico personaggio giocabile; oltre a lei e all'inossidabile Chris faranno la loro parte anche vere e proprie new entry, come lo stesso Parker (giocabile in capitoli amarcord quando ancora militava nella F.B.C. e tentava di sventare l'attacco a Terragrigia) ed il team composto da Keith Lumley e Quint Cetcham (questi ultimi due in missione su un altopiano in cerca di indizi sull'ubicazione della Veltro). A fare da corollario, altri personaggi (utilizzabili solo nella modalità Raid) quali Raymond Vester (agente F.B.C. salvato da Parker a Terragrigia) e Jessica Sherawat (che affiancherà Chris al posto di Jill).

Le ambientazioni di gioco ricordano, per atmosfere, quelle dei primi capitoli di Resident Evil; impossibile non riscontrare delle somiglianze tra alcune parti della nave Queen Zenobia con alcune locazioni di villa Spencer; spazi angusti, stretti, con nemici pronti a sbucare all'improvviso dall'alto o da dietro l'angolo sono certamente un bel ritorno alle origini. L'obiettivo, come sempre, è sopravvivere: per riuscirci si dovrà fare ricorso non solo ad armi di qualsiasi tipo (come pistole, doppiette, mitragliatrici, magnum e fucili di precisione) ma anche ad armi secondarie come bombe a mano, mine e pugnali. Lungo il tragitto ci s'imbatterà non solo in munizioni e nuove armi ma anche in accessori di modifica; in quest'ultimo caso, ogni qual volta apriremo delle casse verdi sparse un po' in tutto il gioco, potremo potenziare e cambiare le armi a nostra disposizione (i potenziamenti migliorano le prestazioni del nostro equipaggiamento bellico per quanto riguarda la capienza, la potenza, la percentuale di colpi critici, la gittata e così via).

La sequenza degli episodi in cui è suddivisa la modalità campagna, come accennato sopra, non è lineare; tanti saranno i flashback nel corso del gioco, veri e propri tuffi nel passato che, con altre caratteristiche come i riassunti degli episodi precedenti nel passare da un capitolo all'altro, conferiscono a questo titolo un taglio molto cinematografico. Ogni episodio è poi suddiviso in più parti, e non è possibile tornare ad esplorare una parte già portata a termine (come accadeva in Resident Evil 5).

Soffermandoci invece sulle sezioni in-game, ogni nostro personaggio giocabile, tranne in casi particolari, viene sempre affiancato da un secondo personaggio non giocabile, il quale però raramente sa avere un gran peso durante le sparatorie; non soltanto il loro contributo è quasi sempre nullo, ma neppure riescono a riversare su di sè i nemici. Se vi capita di affrontare un boss, state pur sicuri che questo darà la caccia esclusivamente a voi. Peraltro, non risulta troppo credibile neppure il fatto che il nostro partner possa essere attaccato per diverse volte senza mai perdere energia o avere mai bisogno del nostro aiuto per recuperarla. Davvero non si riesce a capire per quale ragione Capcom abbia optato per non inserire il co-op nella modalità Campagna (cosa che, bene o male, fece la fortuna di Resident Evil 5), la cosa avrebbe senza dubbio aumentato la qualità di Resident Evil: Revelations.

MODALITA' RAID:

L'altra modalità di gioco di Resident Evil: Revelations è la modalità Raid: a differenza di quanto accade nella modalità Storia, qui bisogna portare a termine una missione specifica in ciascuno dei 20 livelli di gioco previsti. Una volta completata una missione si potranno impiegare i punti bonus conquistati (se ne ottengono anche nella modalità Campagna tutte le volte che si completa un capitolo) per fare acquisti (nuove armi, potenziamenti, ricarica di munizioni, armi secondarie e scorte di erbe medicamentali, nonché accessori per aumentare la capienza delle armi secondarie e armature). Non solo: risolvere il maggior numero di missioni ci consentirà di aumentare di livello (si può arrivare fino al livello 50) e ci sbloccherà nuove armi e nuovi oggetti di modifica già a disposizione nel nostro inventario.

La modalità Raid, è bene precisarlo, è poi anche l'unica che permetta di cimentarsi in sessioni co-op (sia in wireless sia on line); risolvere in solitario missioni con nemici con un livello di difficoltà piuttosto alto può risultare frustrante, ma in coppia superare certi ostacoli è certamente più accessibile. Purtroppo, così come nella modalità storia, si verificano spesso rallentamenti quando si entra in un ascensore, quando compaiono dei nemici o quando si deve attraversare in due una porta, più altri fastidiosi casi di lag già presenti, per intenderci, in Resident Evil: The Mercenaries 3D. I personaggi possono scambiarsi tra loro frasi vocali di circostanza come "Grazie!" o "Ho bisogno di te qui", ma la mancanza di una comunicazione con tanto di cuffie e microfono limita (e di parecchio) la pianificazione di una strategia con il proprio team-mate. Le sessioni in multiplayer ci offrono di giocare come host oppure come ospite; solo nel primo caso potremo scegliere noi da quale missione incominciare. Una volta completate le missioni a difficoltà Fosso si sbloccheranno le stesse missioni a livello Baratro; portate a compimento anche queste ultime e si passerà al livello Abisso. Sbloccabile anche un ventunesimo livello (chiamato Nave Fantasma), in cui si girerà per tutta la Queen Zenobia facendo fronte a nemici dal grado di difficoltà crescente fino a scontri finali con i cattivi più potenti.

Un punto a favore di questa modalità di gioco è, infine, una scelta più ampia, rispetto alla Campagna, di personaggi giocabili, alcuni dei quali utilizzabili con costumi alternativi (da sbloccare nel corso del gioco).

COMANDI DI GIOCO:

Una caratteristica che contraddistingue questo gioco da altri capitoli della saga sta decisamente nel sistema di controllo, che crea un buon mix tra comandi tradizionali e touch screen. Lo stick analogico muove il personaggio, con il pulsante dorsale R si prende la mira mentre con quello L (in combinata con lo stick) ci si muove lateralmente. Come già accadeva in Resident Evil: The Mercenaries 3D, anche in questo titolo ci si può muovere puntando la nostra arma. Con il tasto Y si spara e si compiono azioni come aprire porte o attivare interruttori, con il tasto X si usa l'arma secondaria equipaggiata, con A si usa un'erba e con B si ricarica; Select e Start mettono il gioco in pausa, mentre con la croce direzionale ci si alterna tra le armi da fuoco e lo scanner Genesis.

Con il touch screen, invece, si accede al menu con mappe ed oggetti, si selezionano le armi e si confermano le scelte. Toccando la mappa di gioco si cambia la visuale nella schermata di gioco, cosa molto utile per controllare al meglio se ci sono nemici dietro ogni angolo.

I comandi, specie quando si tratta di cambiare le armi, non sono proprio così immediati, ma è solo una questione di pratica.

NOTA: Il gioco è stato testato senza aver provato lo Stick Pro, venduto in contemporanea all'uscita di Revelations e anche in bundle con il titolo.

NOVITA':

Oltre all'impiego del touch screen, ecco altre nuove features presenti nel gioco:

SESSIONI SUBACQUEE: Fanno il loro esordio in Revelations sezioni subacquee, che sanno essere una ventata di novità in questa saga. Con il tasto Y ci s'immerge, con B si nuota. Sott'acqua sono utilizzabili solo le granate, fondamentali per resistere a pesci mutati ed altre mostruosità marine. Se si resta troppo a lungo in profondità lo schermo inizia a diventare sempre più scuro; se non si trova al più presto un posto per rifiatare si arriva inesorabilmente al game over.

GENESIS: Alcuni personaggi, nella modalità Campagna, dispongono del Genesis, dispositivo per effettuare scansioni nell'ambiente circostante. Il Genesis si dimostra alleato preziosissimo anche quando si tratta di scansionare i nemici: ogni scansione ci fa guadagnare dei punti percentuali (soprattutto se si scansiona un nemico ancora in vita), arrivati ad una percentuale del 100% il dispositivo creerà in automatico un'erba. Si raccomanda di utilizzarlo dovunque, anche nei posti più impensabili.

MISSIONI: Tutte le volte che si soddisfano certi parametri si sbloccano delle medaglie, medaglie che poi danno a loro volta origine ad altre missioni. Le medaglie (ve ne sono sia per la modalità Campagna sia per quella Raid) conferiscono premi come punti bonus, nuove armi, potenziamenti, nuovi personaggi giocabili nella modalità Raid e nuovi costumi. Singolare è poi la feature di ricevere on-line munizioni e nuove missioni dai giocatori con cui ci siamo imbattuti in rete.

EFFETTO 3D: L'effetto 3D in questo gioco è davvero qualcosa di straordinario. I livelli di regolazione del 3D sono tre: la regolazione molto forte dà un senso d'immedesimazione elevatissimo, fermo restando che una regolazione simile, alla lunga, potrebbe obiettivamente comportare dei problemi alla vista.

DOPPIAGGIO: Che io ricordi, questa è la prima volta che in Resident Evil si sentono dialoghi tra i protagonisti nella nostra lingua; il lavoro svolto è stato davvero pregevole, trovando molto azzeccate alcune espressioni apparentemente troppo rozze ma in realtà perfettamente calzanti con le situazioni che si provano in quel determinato momento.

MAPPE: Il touch screen mostra la mappa del livello in cui ci troviamo; toccando il comando menu al'estrema destra dello schermo sensibile al tocco apparirà un sottomenu in cui visualizzare una mappa raffigurante l'intera nave, con icone che indicano l'obiettivo da raggiungere, la porte che possono essere aperte oppure no e la nostra posizione attuale. Personalmente, avrei preferito delle mappe old style, di quelle da visionare piano per piano con un comando esattamente come succedeva nei primi episodi.
Pro
  • Graficamente impressionante...
  • Doppiaggio eccellente...
  • Notevole senso di profondità in visualizzazione 3D...
  • Buona longevità...
  • Un ritorno alle atmosfere dei primi Resident Evil...
  • Buon uso della funzione StreetPass e del touch screen...
  • Contro
  • Impossibilità di giocare in coppia nella modalità campagna...
  • Qualche rallentamento in certe circostanze...
  • Lag durante le sessioni multiplayer on-line...
  • Non è possibile comunicare adeguatamente nelle sessioni on-line...
  • Trama non sempre convincente.
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Cart
    PAL Ita
    Si
    Si
    Resident Evil: Revelations non è un titolo perfetto, ma sa comunque convincere per tutta una serie di motivi; qualche piccola sbavatura qua e là non impedisce infatti a questo titolo di essere al momento il miglior episodio della serie su una console portatile. Dinamico, ma senza per questo rinunciare alle atmosfere di suspence dei primi capitoli, il gioco si lascia giocare senza problemi e sa garantire una longevità di diverse ore con tre livelli di difficoltà per la modalità Campagna e le numerose missioni della modalità Raid. Rivedibile in alcuni punti (riuscirà mai Nintendo a trovare una soluzione per comunicare oralmente quando si gioca in rete?), certo, ma il risultato finale è più che soddisfacente. Gli amanti della saga e i fan dei survival horror hanno il dovere di fare proprio questo prodotto.
    Commenti (2)
    Ottima review!!
     By Fedeweb - 19-Feb-2012 00:02
    io direi trama NON proprio convincente, aldilà di questo gran bel titolo d' esordio sul portatile Nintendo (escludendo il Mercenaries che non era un vero e proprio gioco!), tecnicamente impressionante, con una buona longevità e giocabilità, minato però da una trama e dei personaggi davvero insipidi ( per non dire peggio!) e una linearità a volte un pò troppo marcata che comporta anche un eccessivo e forzato backtracking , ciononostante concordo in gran parte con la tua recensione!
     By McDohl - 11-Feb-2012 00:02
    Screenshots
    Cover...
    Cover...

    Il ritorno di Jill Valentine e Chris Redfield...
    Il ritorno di Jill Valentine e Chris Redfield...

    Il nostro nuovo capo...
    Il nostro nuovo capo...

    La novità Parker Luciani...
    La novità Parker Luciani...

    Nuovi nemici...
    Nuovi nemici...

    Nuovi personaggi...
    Nuovi personaggi...

    Il ritorno degli hunters...
    Il ritorno degli hunters...

    Terrore a bordo...
    Terrore a bordo...

    Un fucile fa sempre comodo...
    Un fucile fa sempre comodo...

    Uso dello scanner per trovare oggetti segreti...
    Uso dello scanner per trovare oggetti segreti...

    Una delle tante missioni della modalità Raid...
    Una delle tante missioni della modalità Raid...

    Fase di gioco subacquea...
    Fase di gioco subacquea...

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    9
    10
    9
    8
    8
    N/A
     
    Voto
    8.5