![]() Playstation 3
06/01/2012
Genere : Action/Adventure
Anno di uscita : 2009 Mese : Ottobre
Software House : Naughty Dog
Distribuito da : Sony Computers Entertainment Uncharted 2: il covo dei ladri Review By
A distanza di due anni dal primo capolavoro firmato dai ragazzi di Naughty Dog, il ritorno di Nathan Drake ha riconfermato il successo di un titolo che ha ripreso dalla “soffitta” il vecchio genere dell’adventure game e gli ha letteralmente ridato vita attraverso un processo di innovazione a 360 gradi . Quando si parla di innovazione si parla di una strada che, se percorsa a dovere, porta ad un successo assicurato (soprattutto in un contesto competitivo come quello odierno). In un mercato come quello dei videogiochi può succedere che le software house puntino al raggiungimento degli obiettivi economici a discapito della creatività e dell’introduzione di elementi innovativi. Infatti spesso si assiste ad un proliferare di titoli simili in tutto e per tutto, privi di tali elementi di innovazione e ciò può portare, nel tempo, alla perdita di appeal nei confronti di un’intera categoria di videogiochi. La strada percorsa dal team di Santa Monica con questo secondo episodio, ha portato allo sviluppo di un gioco d’azione rivisto in chiave di film Hollywoodiano e contornato da una serie di esercizi di stile che fanno trasparire tutta la passione per uno dei passatempi domestici più diffusi al mondo .
Hylian “Non ho raccontato neanche la metà di ciò che ho visto, perché nessuno ci avrebbe creduto”. Tutto inizia da questa frase pronunciata dal celebre Marco Polo sul suo letto di morte nel lontano 1324. Il riferimento ovviamente è in merito a ciò che di straordinario scoprì e intorno al quale ruoterà il mistero che avvolge la trama. Attraverso una seconda chiave di lettura questa frase può essere considerata come un’ anticipazione di quanto straordinario è il lavoro del team di sviluppo che avremo il piacere di osservare attraverso gli occhi di Nathan Drake. la conferma viene con il suo risveglio all’interno del vagone di un treno sospeso nel vuoto tra le montagne innevate del Tibet. Dopo aver realizzato la situazione precaria in cui si trova, attraverso una esclamazione condita da una nota di sarcasmo e terrore , ecco che da subito il controllo del destino di Drake passa nelle nostre mani, che dovranno condurlo alla salvezza. In questi primi secondi di gioco appaiono subito i primi elementi innovativi e i miglioramenti apportati sia a livello grafico che a livello di gameplay dal team di sviluppo Nughty Dog, tra cui rispettivamente un ottimo livello delle rappresentazioni poligonali e dei fondali e una buona, oltre che intuitiva gestione del personaggio, che con facilità ci permetterà di portare in salvo Nathan in cima al pendio, dove stremato per la fatica riperderà nuovamente coscienza . A questo punto inizia un flashback che ci riporta indietro nella storia, per spiegarci il motivo delle sue condizioni e che introduce nella trama due nuovi personaggi; Harry Flynn, una vecchia conoscenza di Drake e Chloe Frazer, sexy avventuriera con elevate doti di guida. Seduti ad un tavolo di un tipico chiringuito caraibico ed in compagnia di una birra, Flynn propone il furto di un’antica lampada, commissionato da una losca persona, in un museo ad Instanbul . La lampada nasconderebbe preziose informazioni in merito alla locazione della pietra Cintamani o “pietra dei desideri” il cui potere tanto misterioso, secondo la leggenda, indusse lo stesso marco Polo che la scoprì, a non raccontare nulla di quello che vedette e della misteriosa sparizione delle tredici navi ,che con la sua parteciparono alla spedizione. Dopo qualche tentennamento Drake decide di prendere parte al colpo, e da qui inizia l’avventura che dopo una serie di livelli, ci riporterà al presente per poi proseguire successivamente seguendo una trama lineare che ci svelerà pian piano, il segreto custodito dal famoso esploratore veneziano. Man mano che proseguiremo nel gioco potremo ammirare , i diversi luoghi che Drake dovrà esplorare insieme alle nuove conoscenze e a quelle storiche (Victor Sullivan ed Elena Fisher) , come una selvaggia foresta nel Borneo, una colorata città Nepalese in preda ad una guerra civile e le catene montuose dell’Himalaya dove sarà possibile calpestare la neve fresca riprodotta in modo estremamente realistico (questo è uno degli esercizi di stile di cui si parlava all’inizio). Un elemento di novità inoltre, rispetto al precedente capitolo è sicuramente l’introduzione di una varietà di situazioni in cui predomina l’elemento cinematografico (che si respira subito all’inizio del gioco) tipico dei film d’azione di Hollywood come Indiana Jones e Mission Impossible. Ciò si realizza attraverso un reparto grafico che fa sorridere gli occhi, come l’inseguimento da parte di un elicottero che non darà pace a Drake sopra edifici pericolanti e su un treno in folle corsa . Come nel primo capitolo sono inoltre presenti degli enigmi, facilmente risolvibili attraverso le illustrazioni presenti nel suo diario , che contribuiscono a calare ulteriormente il giocatore nel mistero che avvolge l’intera storia. Il roster dei nemici è leggermente aumentato e con un’intelligenza artificiale pressoché invariata rispetto al capitolo precedente; ciò non vuol dire che avremo vita facile perché in certe situazioni si presenteranno in numero elevato ed alcuni tra essi saranno duri da abbattere per via di una resistente corazza o di uno scudo utilizzato per avanzare nel tentativo di farci la pelle. L'uso di diverse strategie sarà fondamentale, come la ricerca di ripari di fortuna, che troveremo lungo la strada e l’utilizzo dell’arsenale che si presenta ancora più vario, rendendo così la dinamica dei conflitti a fuoco e i corpo a corpo ancora più avvincente. Il tutto è guarnito da un reparto audio di eccellente fattura e caratterizzato da una colonna sonora che riprende in parte quella del capitolo precedente e varia poi nelle situazioni più concitate , di pericolo e di suspance, che man mano si vengono a creare durante lo svolgimento della trama . Il titolo presenta una longevità che si attesta intorno alle 12 ore di gioco ad un livello medio di difficoltà per quanto riguarda l’avventura in single player , che può essere estesa se vogliamo cimentarci nella ricerca di tutti i tesori sparsi nelle mappe del gioco, nel completamento dei 50 trofei e dall’esperienza multiplayer introdotta in questo secondo capitolo. Il multiplayer si presenta con un’interfaccia semplice dove è possibile selezionare tra una buon assortimento di partite, come i classici “death match” a squadre, tutti contro tutti , oppure in missioni in cui sempre a squadre si dovranno raggiungere determinati obiettivi, come rubare il tesoro alla squadra avversaria (una sorta di “capture the flag” ) e una modalità sopravvivenza, in cui dovremo sopravvivere a orde di nemici che ci piomberanno addosso da ogni angolo. Le mappe in totale sono 7 , estratte dalla campagna single player e possono ospitare massimo 10 giocatori. E’ prevista anche una modalità “Co-Op” che può ospitare un massimo di 3 giocatori per volta in cui si dovranno svolgere delle precise missioni. Il gameplay si presenta fluido con poco lag anche se, personalmente, ho notato lunghi tempi nel caricamento delle partite mentre sono abbastanza veloci i tempi di “respawn” . Per quanto detto finora, pare che il titolo sia privo di difetti ed in effetti, anche se qualche sbavatura è presente (non esiste perfezione), questi sono trascurabili e non influiscono sull’esperienza di gioco offerta. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Blu-Ray
PAL Ita Si Si
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Screenshots

Cover PAL (ita)

dettaglio grafico eccelso

design dei livelli originali

scudi antisommossa? ottimi per farsi strada tra i nemici...

combattimenti corpo a corpo in pieno stile Hollywood

il treno non passa mai due volte e Drake lo sà !

multiplayer divertente e frenetico
Valutazione
Presentazione :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
9.5
9.5
9
9
8.5
N/A
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N/A
Voto
9
