![]() Xbox 360
13/11/2011
Genere : First Person Shooter
Anno di uscita : 2011 Mese : Novembre
Software House : Infinity Ward
Distribuito da : Activision Modern Warfare 3 Review By
La Battaglia è giunta al termine..ma la Guerra è solo all’inizio! In questo caso il motto è un pò sottosopra, ma col rientro sulle scene del criminale internazionale Makarov che attenta alla Sicurezza Mondiale ecco che torniamo in azione anche noi, soldati scelti e pronti a tutto per fermarelo!
Jurik360 Modern Warfare 3 riprende la storia dove l’avevamo lasciata alla fine del precedente capitolo con Washington e la Casa Bianca in fiamme e il conflitto che lentamente si espande non solo allo Stato della California, ma anche al Vecchio Continente. Il vecchio Capitano Price e Nikolai portano via John “Soap” MacTarvish, gravemente ferito, verso un rifugio segreto in India, ma la guarigione ha un decorso brevissimo perchè i proiettili iniziano subito a fioccare e il manipolo di veterani è costretto a ripiegare e rimboccarsi le maniche per capire cosa sta tramando il terrorista russo. Attentati batteriologici alle capitali europee, rapimenti dei vertici Russi, bombardamenti e invasioni in piena regola sono solo una parte di quello che ci aspetta in questa forsennata avventura! La trama, che naturalmente non sto a svelarvi nel dettaglio, ci porta in diverse città europee (Amburgo, Londra, Parigi, Praga, Berlino...) oltre che sul suolo americano; questa mossa viene motivata principalmente da un’esigenza di coinvolgimento dell’utente nell’ambientazione di gioco. Glen Schofield, CO-Founder di Sledgehammer Games ci racconta infatti che le ambientazioni devono riportare alla memoria del giocatore dettagli di situazioni già vissute, posti familiari e magari visitati durante una vacanza (per chi non ci vive, naturalmente) e tale realismo è stato ottenuto anche grazie a riprese satellitari e ad un lavoro particolarmente certosino di fotografie di dettaglio sul posto. La resa è senz’altro buona, ma dal punto di vista grafico di certo non siamo di fronte ad un capolavoro: gli anni del motore grafico si fanno sentire e la qualità delle texture è generalmente scarsa e molte superfici risultano piatte e poco definite (cosa che ritengo inammissibile da un titolo di questa levatura). Anche le animazioni dei soldati sono decisamente “vecchie” e ricordano in tutto e per tutto il titolo che abbiamo giocato 2 anni fa (qualcuno ha scritto malignamente che la campagna di questo MW3 potrebbe essere tranquillamente un’espansione del precedente episodio, Modern Warfare 2.5...). Le innovazioni, salvo qualche effetto di luce, proprio si vedono col lanternino e anche le spettacolari situazioni (scriptate) che tutti abbiamo amato appaiono tutte già viste e già sentite: difficile impressionarsi per un AC-130 o per un robot d’assalto teleguidato e nemmeno per gli assalti tra i vicoli di un villaggio africano che tanto ricordano le favelas brasiliane di Modern Warfare 2. Diciamo che i passaggi veramente unici e memorabili sono un pò pochini, ma va anche detto che portare a termine una trilogia è sempre molto arduo e gli sviluppatori ci hanno dato comunque dentro nel rendere sensazionali diverse situazioni nel corso della partita. L’Intelligenza artificiale pare migliorata (ma solo a livelli di difficoltà superiore a Soldato) e prevede che il nemico entri in scena in posizioni differenti a seconda della posizione del giocatore, così da spiazzarlo nel caso dovesse rifare un passaggio già affrontato in precedenza. Tuttavia i checkpoint sparsi sul territorio e i vari trigger sono ancora presenti e tolgono molta enfasi alla narrazione che appare molto più scriptata e “controllata” di quanto in realtà non sia. Concludere la campagna giocatore singolo vi porterà via un pugno d’ore (tra le 6 e le 8), a seconda naturalmente della difficoltà che vorrete adottare, ma è senza dubbio troppo poco. Una cosa è certa: come sempre il finale vi esalterà e vi farà tremare le mani sbuffando! Portare a termine una Guerra Mondiale è una cosa seria! Tutt’altro discorso è da farsi per il multiplayer che, non vi tengo sulle spine, è senz’altro il migliore della categoria, pur non apportando neppure lui innovazioni sostanziali. La politica del “rifinire” l’esistente senza stravolgerlo inizia ad essere un pochino abusata a mio avviso e nonostante la giocabilità sia più raffinata che in passato, l’impressione di avere in mano lo stesso gioco di qualche anno fa con armi diverse ,nuove mappe e perk rimescolati è davvero forte! Le nuove mappe (16 in totale) sono tutte ben strutturate (salvo un paio che esteticamente proprio non mi sono piaciute) e ci porteranno a visitare luoghi diversi fra loro, ma in quasi tutti i casi il “run & gun” sarà sempre la strategia da utilizzare per avere qualche chance di vincere. Lo spazio per pianificare una strategia è senza dubbio risicato, ma non è di certo questo che i fan di Call of Duty hanno mai cercato: un pizzico di gestione tattica è stato introdotto con la divertente modalità “Uccisione Confermata” che somiglia a un comune Deathmatch a Squadre, ma prevede che a vincere sarà la squadra che raccoglierà più targhette nemiche (resteranno a terra sul cadavere appena abbattuto). Interessante anche la possibilità di recuperate anche le targhette dei propri compagni impedendo così agli avversari di ottenere il prezioso punto! Una cosa molto bella è che non importa chi raccolga la targhetta: i punti vanno a sommarsi sul totale della squadra perciò una buona coordinazione darà senza dubbio risultati migliori che non un gioco disordinato e in solitaria (cosa che però avviene quasi nella totalità dei casi...sigh!) Rinnovata anche la sezione Perk e miglioramenti delle armi, che stavolta sono DAVVERO personalizzabili e possono adattarsi a qualsiasi classe di giocatore! Le armi ad esempio possono essere migliorate con l’utilizzo, facendole salire di livello come si fa col livello giocatore, sbloccando così gadget, precisione, riduzione del rinculo, accessori doppi e tante altre abilità specifiche (scartato quindi il sistema di COD points adottato da Treyarch). I perk seguono la medesica catalogazione del precedente MW con la differenza che oltre ai 3 perk (o Specialità) selezionabili in partita potremo inserire ulteriori specialità grazie all’impiego di una classe “Specialista” che sbloccherà tali abilità col susseguirsi delle nostre kill (se ben combinate con le precedenti potremo diventare delle piccole macchine da guerra ambulanti!). Circa le Killstreak (ora conosciute come Pointstreak) possiamo scegliere tra molte più che in passato, raggruppate sotto 2 rami distinti: Assalto e Supporto. In Assalto troviamo i killstreak di distruzione che già tutti conosciamo, come attacchi aerei a tappeto, elicotteri di supporto, droni e missili teleguidati e quant’altro e come sempre il conto delle kill verrà resettato ad ogni nostra morte. Il ramo Supporto invece NON si resetterà con la nostra morte portandoci agilmente ad usufruite di tutti i killstreak, anche quelli da 12 o più uccisioni. Questi “aiuti” però saranno meno distruttivi e più votati all’aiuto della propria squadra: potremo distribuire giubbotti antiproiettili ai compagni di squadra, muovere droni di ricognizione o torrette difensive..naturalmente facendo ugualmente punti e seminando qualche morto! Questa politica del “sii il soldato che preferisci” è decisamente molto proficua rendendo facile a chiunque trovare il proprio spazio durante la guerriglia e sentirsi utile e importante nella squadra (oltre a dare le dovute soddisfazioni in termini di punti ed esperienza!). Altro aspetto interessante viene fornito a quanti avranno ottenuto dei Prestigi nei capitoli precedenti (finalmente un’utilità tangibile a parte la Fama e la Gloria!): da un apposito menu Prestigio potremo spendere i nostri punti prestigio per avere limitati periodi di Dopia Esperienza o Doppi Punti per far aumentare di livello le nostre armi!! Bello decidersi i periodi Doppi XP da soli, non trovate? Non da ultimo c’è una voce del Menu chiamata Cassaforte che ci permette di rivedere e condividere i filmati di tutte le partite giocate , un pò come la modalità Theater di Black Ops (Social vuol dire anche rivedere le proprie partite migliori con gli amici del cuore!). Le Operazioni Speciali hanno fatto un grande passo avanti: ora sono divise in Sopravvivenza e Operazioni Speciali Globali e sono davvero di ottima fattura. La modalità sopravvivenza prevede di ..beh..sopravvivere a ondate infinite e a difficoltà crescente di nemici! Sorpresi? Immgino di no hehehe... Potrebbe sembrare una modalità già vista ma vi garantisco che tutte le ondate sono ricche e divertenti e le sfide da sopportare tantissime (dai nemici kamikaze, ai cani imbottiti di esplosivo, agli elicotteri ai temibili Juggernaut..); stare vicino al compagno e approvigionarsi in modo corretto è l'unica strategia per trionfare! Le uccisioni ci fanno accumulare punti e se giocate con un compagno potrete aiutarlo in caso rimanesse a terra e completare le ondate spendendo i punti in bonus d’attacco, supporti aerei e/o missilistici...davvero entusiasmante! Le Operazioni Speciali Globali invece sono qualcosa di più simile alle vecchie “Spec-Ops”, ma sono davvero tantissime e molto ben fatte. Ogni missione può essere giocata in solitaria o in locale oppure online con un amico: le missioni comprendono diversi livelli di complessità e ci porteranno a vedere alcune scene della campagna da un’altro punto di vista (in tal senso si può dire che siano missioni a se stanti ma che vanno a completare la storia principale con dettagli e retroscena che aiuteranno ad avere un quadro complessivo della narrazione). In molti casi poi sarà gioco forza cooperare col compagno, andando a coprirlo con torrette teleguidate o coprire diverse uscite di un seminterrato fino al download di dati sensibili, o ancora mantenere in vita degli ostaggi fino all'arrivo dell'elicottero di estrazione! In più di un'occasione al termine dell'operazione mi sono trovato a dire al compagno in cuffia: "Fighissima! Rifacciamola, rifacciamola subito!!". Non vi stancherete facilmente del multiplayer di COD:MW3, sia che siate appassionati delle Spec Ops sia del multigiocatore duro e puro: il servizio Call of Duty ELITE è presente anche per non farvi perdere questo interesse verso il gioco e in questo posso dire che ci riesce benissimo! Il servizio è di base gratuito (scaricabile a parte da XBL o PSN e pesa circa 99Mb) ed è molto complesso e articolato (ci vorrebbero pagine solo per spiegarne tutti i contenuti). In sostanza vi sarà possibile tenere traccia di tutti i progressi, di tutte le partite, delle statistiche suddivise per mappa e per arma e dal menu Improve (*migliora) potremo studiare bene le mappe e vedere dove abbiamo sbagliato di più, così da tornare sui propri passi evitando errori fatti in precedenza. Un Servizio senza dubbio molto interessante, da veri fan sfegatati, che di certo porterà qualche ulteriore soldino nelle tasche Activision: infatti è possibile pagare un abbonamento annuale (se non sbaglio di 49€circa) per contenuti aggiuntivi, bonus Elite e naturalmente per l’accesso (stile Season Pass) a tutti i futuri DLC rilasciati per MW3. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD9 (Dual Layer)
PAL Ita Si Si |

