![]() Xbox 360
21/10/2011
Genere : Action/Adventure
Anno di uscita : 2011 Mese : Ottobre
Software House : Rocksteady Studios
Distribuito da : WB Interactive Batman: Arkham City Review By
Rocksteady Studios sono uno studio britannico che è emerso dall’ombra (è il caso di dirlo) col primo, inaspettato successo stellare ottenuto con Batman: Arkham Asylum.
Jurik360 Inizialmente sottovalutato (forse per via delle scarse informazioni diffuse all’epoca, quelle che i grandi blockbuster oggi ci propinano senza sosta) si è rivelato un vero fulmine a ciel sereno per il suo mix di elementi geniali e ottimamente orchestrati. E’ importante parlare di Arkham Asylum perchè il nuovo titolo Rocksteady riprende e espande il predecessore portandolo verso vette mai raggiunte prima: il carisma dei personaggi DC Comics è rappresentato il modo magistrale e fedele all’universo fumettistico e cinematografico e il gameplay si sposa perfettamente con questa visione; Sefton Hill, creative director di Rocksteady è riuscino a creare un gioco che fosse in perfetta sintonia con le opere ufficiali DC/Warner Bros, grazie anche alla preziosa e costante collaborazione di Paul Dini, sceneggiatore e fumettista americano particolarmente dedito a Batman. Un’isola misteriosa ospita il manicomio criminale di Arkham e cela al suo interno non solo i peggiori criminali di Gotham, ma anche un piano, preparato a puntino dal Joker. Nel primo capitolo di questa nuova “era” (dopo una serie storica di adattamenti poco più che mediocri) Batman dovrà scoprire di che piano si tratta e perchè Joker tiene in ostaggio l’intero manicomio... Dopo un susseguirsi di scontri (e di incontri) con famosissimi “villains”, l’Uomo Pipistrello riesce a smascherare l’intrigo (non ve lo svelo nel caso non abbiate giocato Arkham Asylum, perchè DOVETE giocarlo!), ma il piano del peggior nemico di Batman prende una pessima piega: infatti il disegno criminoso di Joker si allarga al di fuori delle mura del penitenziario, in un’area di Gotham ribattezzata Arkham City (corrispondente al cuore malfamato della città). Nel nuovo capitolo molti colpi di scena spiazzano il giocatore e Batman si presenta fin dai primi istanti sotto un’ottica inedita (almeno per chi non segue le striscie a fumetti) ossia nelle vesti civili di Bruce Wayne. Il Sindaco Sharp ha deciso di collocare la peggior feccia criminale ad Arkham City e Wayne si schiera contro questa iniziativa indicandola come estremamente pericolosa per i normali cittadini; questo suo improvviso interesse civico incuriosisce Hugo Strange, da sempre ossessionato dall’identità segreta di Batman e non ci vuole molto a catturarlo durante un comizio pubblico. Nei primi minuti di gioco apprendiamo veniamo catapultati in un vortice di intrighi, incarcerati ad Arkham City e in situazione di scacco per mano di Strange...la situazione è già intrigante! Batman Arkham City vede protagonista l’area della città che il sindaco Quincy Sharp ha destinato a contenere i criminali in fuga da Arkham e dalle prigioni di Blackgate: la città è meravigliosamente cupa e oscura, con le sue luci al neon, l’atmosfera noir e le musiche in perfetto stile Nolan, più mature e accattivanti di quelle del primo capitolo. La prima grande innovazione risiede nell’ambientazione stessa: non ci troviamo più di fronte a luoghi chiusi con un percorso predeterminato da seguire ma siamo di fronte ad un territorio open-world che aspetta solo noi per essere esplorato! La Città è così dettagliata e ricca di segreti che la stima del gameplay complessivo si attesta sulle 100 ore (davvero un record!) contro le 15 ore necessaria a completare la sola Campagna singolo giocatore: naturalmente ci sono edifichi e luoghi chiave nella mappa (il Museo, La stazione di Polizia, la Chiesa, la Wonder Tower…) che segnano alcuni eventi importanti e imprescindibili allo svolgimento dell’avventura, ma il resto del mondo di gioco è costellato da storie, personaggi ed eventi che possiamo andare ad investigare indipendentemente da quello che richiede la trama principale. La storia è davvero grandiosa e senza spoilerare vi dico solo che l'intreccio che ci porta a Joker, Pinguino, Mr. Freeze, Salomon Grundi, Ra's Al Ghoul e gli altri è così ben orchestrato che sembrà di vedere un film: i discorsi che intercetteremo dagli scagnozzi delle bande, le telefonate di Szasz e le sfide dell'enigmista poi ci fanno sentire parte di un mondo oscuro che ruota veramente intorno a noi! La pressione è tanta..... La struttura del gioco è talmente ampia e talmente libera da lasciarci spiazzati: le possibilità sono davvero molteplici, con tutte le sfide, gli obiettivi, i collezionabili, gli enigmi dell’Enigmista (sono circa 400 sparsi ovunque, sia sopra che sottosuolo..), le prove fisiche, le richieste di soccorso alle cabine telefoniche e...molto altro ancora! Una volta terminata l'intrigante storia single-player, avremo tutto il modo di trovare indizi e tracce di altri "casi" (o missioni secondarie) tutte ottimamente realizzate e che ci permetteranno di sconfiggere ulteriori nemici storici di Bruce Wayne! Interrogando poi alcuni scagnozzi (informatori dell'Enigmista) potremo segnare sulla mappa diversi trofei di Mr. Nigma, "aiutandoci" a portarli a termine tutti (una vera follia!). Oltre alla campagna ci sarà il menu delle sfide di lotta e delle sfide dell’enigmista che doneranno ulteriori ore di gioco oltre alla possibilità di cimentarsi in diverse arene col personaggio che più preferiamo tra le varie versioni che abbiamo sbloccato in campagna: a fianco di queste sfide potremo poi crearne di personalizzate, con “modificatori” che aumentano la forza, o rendono inefficaci i gadget etc...ce n’è proprio per tutti i palati e tutti i gusti! Spostarsi in città sarà molto “distensivo” (dal mio punto di vista), pur non avendo mezzi di locomozione a nostra disposizione: grazie al nostro rampino (e qualche occasionale elicottero di passaggio) potremo aggrapparci a tutte le sporgenze per planare silenziosi sulle vie in fermento e appollaiarci nell’ombra per captare una conversazione e raccogliere indizi per pianificare la nostra prossima mossa! Lo sforzo dello sviluppatore per rendere più agile il personaggio è chiaro ed in generale sia gli spostamenti che i combattimenti o le fasi “detective” (che impiegano ancora la speciale vista-scan, utilissima per pianificare efficacemente le proprie mosse) sono più armonici, fluidi ed efficaci se avremo il tempismo richiesto! Intento preciso dei Rocksteady è quello di farci immedesimare il più possibile col miglior detective del mondo, con l’implacabile e irreprensibile giustiziere mascherato che incute il terrore nei criminali e sventa i piani dei cattivi con angosciante precisione e cognizione di causa: la trama ci porterà anche a conoscere a fondo la condizione di Bruce Wayne, con la sua identità in pericolo a causa del Dottor Hugo Strange (intenzionato a dominare l’intera città) e un’altra serie di intrecci che vedranno le sue doti fisiche e soprattutto intellettuali spremute fino all’osso per riuscire a spuntarla mantenedo il proprio segreto intatto! Il gameplay è invece sostanzialmente immutato rispetto al predecessore: i combattimenti in mischia beneficiano di una combinazione di tasti semplicissimi (attacco, contrattacco, salto e mossa stordente) oltre ad una serie di supermosse sbloccabili facendo catene di combo perfette! Il risultato è come al solito un combattimento fluido e altamente spettacolare, con la nuova possibilità di attaccare più nemici alla volta (anche 2 e persino 3 alla volta, ma un perfetto tempismo è fondamentale!) Se vogliamo trovare un aspetto negativo al sistema di combattimento, possiamo dire che le lunghe catene di combo, sebbene divertenti e coreografiche, a volte mi sono sembrate eccessivamente acrobatiche (ma possiamo concedere questa “licenza fumettistica”); oltretutto la caratterizzazione degli scagnozzi, diversi per ogni area della città (a seconda del boss che la controlla) è puramente estetica perchè le mosse e gli stili sono pressochè identici in ogni rissa che compiremo! Oltre ai combattimenti Batman si porta con sè praticamente tutti i gadget tecnologici già visti in precedenza ed espande l’arsenale con un congegno criogenico (che immobilizza i nemici o crea piattaforme di ghiaccio), un fucile a impulsi elettromagnetici per attivare macchinari a distanza o fulminare i malcapitati. Dal menu della Waynetech avremo anche tutta una serie di upgrade per la tuta, i gadget e il sistema di combattimento stesso, ma dovremo guadagnarceli lottando contro il nemico e raccogliendo così punti esperienza. Sebbene molti accessori saranno fruibili fin dal principio, per altri sarà necessario avanzare con la storia e questa progressione ci darà accesso gradualmente a porzioni di mappa (e relative aree segrete) non esplorabili in prima battuta: anche il NOSTRO intelletto sarà messo a dura prova perchè capire come usare efficacemente determinati gadget o scovare determinate situazioni non beneficeranno di alcun indizio a video, ma andranno intuiti o cercati pazientemente nel panorama decadente della vecchia Gotham. Tecnicamente il titolo mi aveva strabiliato già a Londra, durante la demo vista all’Eurogamer 2011, ma i monitor non avevano la dimensione e la definizione necessaria per poter godere appieno della bontà dell’ambientazione: graficamente siamo di fronte ad un piccolo capolavoro e il framerate non si scosta mai dai 30fps (più che sufficienti a non vedere mai una titubanza nemmeno nelle azioni più concitate). Le animazioni facciali e l’illuminazione sono ineccepibili e, grazie a un’ottimo taglio cinematografico degli intermezzi, sembrerà in più di un’occasione di essere all’interno di un film del già citato Nolan (che stà dando a Batman il prestigio che merita con ottime pellicole su grande schermo). Il parlato è ottimamente doppiato in italiano dagli stessi autori del primo capitolo, che sono i grandi doppiatori della serie animata. Tutto in questo Arkham City concorre a creare un capolavoro sia per gli appassionati dell’Uomo Pipistrello sia per i fan di un action adventure in terza persona che promette una rigiocabilità altissima, una trama profonda e ricca in missioni secondarie e sfide d’ogni genere, oltre alle missioni con personaggi diversi dal difensore mascherato, come Robin, Nightwing (tramite futuri DLC) o Catwoman (grazie ad un codice compreso nella confezione). Una volta completato il gioco è inoltre possibile sbloccare la modalità “New Game+” che comprende ulteriori sfide e sbloccabili da ricercare in città (cosa che era preclusa in Arkham Asylum: una volta terminata l’avventura il manicomio non era più esplorabile). Ritorna anche il tanto amato menu dei modelli 3D dei personaggi sbloccati durante la storia, che comprendono fra gli altri anche le skin dei personaggi scaricabili come il Batman di “Dark Knight Returns” o la Catwoman della serie animata e tanti altri ancora! Vedere le apparizioni dei nostri begnamini anche nelle versioni animate o fumettistiche (con le dovuet varianti) è sicuramente un’altro aspetto che testimonia la grandissima cura riposta dal team per offrire l’esperienza definitiva del supereroe più amato di tutti i tempi. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD9 (Dual Layer)
PAL Ita No Si
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Screenshots

Cover Art

Quasi morto ma ugualmente pazzo!

Intrigante gattina...ffffrrrrr..

Questa sarà una lotta a "gatto col topo"

Non vorresti vederlo arrivare così. Mai.

I gatti, si sa, atterrano sempre sulle zampe..
Valutazione
Presentazione :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
9.5
9.5
9
9.5
9
N/A
9.5
9
9.5
9
N/A
Voto
9.5
