Recensione

Rush Rush Rally Racing

Pubblicato da kienzan 17/08/2011 - 10:15

Se non fosse per le produzioni indipendenti, il sottogenere dei giochi di guida 2D con inquadratura dall’alto sarebbe scomparso da tempo immemore, soppiantato dalla spettacolarizzazione poligonale delle dinamiche arcade. Titoli come Championship Rally per Lynx e Autocross Racing per PC rappresentano delle romantiche reviviscenze di un archetipo ludico che si profila sin dagli anni Ottanta, attingendo al proprio vertice nella magnificenza dell’epoca Amiga. Con Rush Rush Rally Racing, gli sviluppatori di Senile Team si uniscono a questo tributo, senza che la gratitudine riduca l’opera al memoriale, nella repressione di ogni novità: avvalendosi delle caratteristiche tecniche del Dreamcast, il corsistico che ci apprestiamo a prendere in esame contribuisce a ridefinire gli standard del genere, mediante un apporto estetico, iconografico e costitutivo che sancisce il profilarsi di una nuova pietra di paragone per qualsivoglia software house che vorrà in futuro dare il proprio contributo alla riscossa del racing game di stampo classico. La cosmesi dice insieme il debito, la protensione al futuro e persino l’ironia, dacchè la genesi di uno stilema caratterizzante scaturisce da un citazionismo eterodosso rispetto ai riferimenti che ci potremmo attendere di primo acchito. Rush Rush Rally Racing disorienta l’appassionato laddove, nell’ambito di un’ariosa ambientazione rurale, il passaggio delle vetture causa una carneficina di incauti bovini, che hanno avuto la malaugurata idea di pascolare proprio al centro della carreggiata. Oppure quando gli ignari spettatori che si accalcano a ogni curva vengono impietosamente investiti durante un sorpasso. Ben lungi dal voler scadere nella violenza immotivata, il team di sviluppo Senile strizza l’occhio al conoscitore dell’arte videoludica, che può scorgere nel paradosso la testimonianza della matrice Rockstar dell’opera che ha davanti: nel disegno dei veicoli e nello slancio verso l’alto degli edifici cittadini è ben viva la traccia della saga di GTA, o per meglio dire dei primi due capitoli di tale saga, non ancora intaccati da quella contaminazione poligonale che ne avrebbe soffocato la matrice da coin op. Tecnicamente parlando, Rush Rush Rally Racing si attesta su livelli di eccellenza: le piccole automobili sono caratterizzate da un design elegante, mentre gli scenari, senza mai eccedere nello sfarzo visivo, si distinguono per l’estrema pulizia e gradevolezza. Nonostante la concitazione del gameplay, non è possibile esimersi dallo spendere qualche istante a rimirare i manti erbosi che incorniciano alle volte il grigio della strada, oppure la grana dell’asfalto che cambia sotto le ruote, differenziandosi da un tracciato all’altro. E’ da dire che l’assortimento delle ambientazioni incide in modo sostanzioso sul gameplay, rendendo necessaria una notevole destrezza nel variare il proprio stile di guida: le vetture si comportano in modo diverso sullo sterrato, sull’asfalto e sulla sabbia del deserto, inducendoci talora a propendere per un decisa sterzata, in altre circostanze per una conduzione più dolce. Indispensabile risulta, in ogni caso, l’attitudine del giocatore a impostare efficacemente i tornanti, mantenendo un giusto equilibrio tra veemenza in fase di sorpasso e cautela nell’approccio alla controcurva. Tale fattore riflessivo elude ogni possibile scipitezza, sostanziando una sfida stimolante, eppure in grado di custodire quel fondo di istantaneità che contraddistingue la fruizione videoludica nella sua forma primigenia. Ed è proprio in virtù dell’immediato divertimento che è in grado di elargire che il titolo Senile si innalza a pietra miliare dell’intrattenimento in multiplayer, ritagliandosi uno spazio tra i mostri sacri dei racing game di ogni epoca.

Conclusioni

Rush Rush Rally Racing è veloce, imprevedibile, estremamente frenetico. Non avremmo disdegnato l’inserimento di un paio di modalità extra, che avrebbero garantito una maggior stratificazione a un’esperienza ludica in fin dei conti non lunghissima se affrontata in solitudine; è però questo un dettaglio, che quasi scompare dinanzi alla vena creativa riposta nel disegno dei tracciati, all'efficacia del sistema di controllo e al valore aggiunto che il titolo acquisisce se giocato in compagnia di un paio di amici.


Commenti

Fedeweb

14/06/2012 13:38

arrivato ieri!

kienzan

17/08/2011 13:48

Grazie a tutti! Fede e Fabio, non potete non averlo :)

Isma92

17/08/2011 11:38

E' sempre bello leggerti. Grande Review Lucio.

Eraserhead

17/08/2011 11:00

Lo tengo d'occhio da un bel po' di tempo anch'io, adoro questo genere... E poi costa ancora poco :)

Fedeweb

17/08/2011 10:45

Bastaaaaaaaaaaaaaa..devo risparmiareeeeeeeeeeee!! :D altro must have per DC! Adoro questi giochi con la visuale dall'alto che prendono a piene mani dai coin op anni 90!