![]() Super Nintendo
01/08/2011
Genere : Beat'em Up
Anno di uscita : 1992 Mese : Ottobre
Software House : Technos Japan Corp.
Distribuito da : Technos Japan Corp. Return of Double Dragon Review By
Pensare a Super Double Dragon mi fa tornare in mente la mia infanzia, quando ero un marmocchio alle prese con questo titolo e tanti altri del Super Nintendo che, sicuramente, ha caratterizzato i cari vecchi tempi divenendo, senza dubbi, la mia console preferita.
Isma92 Per questo gioco ho dedicato davvero molte ore e l'ho finito talmente tante di quelle volte che ho ormai perso il conto. Purtroppo, e sottolineo purtroppo, la copia a mia disposizione la prestammo ad un mio caro cugino, e voi sapete cosa succede quando si presta qualcosa ai parenti! Si, avete intuito bene! Super Double Dragon non fece più il suo ritorno, nonostante al mio caro cugino gli fu detto più e più volte di non dimenticarsi, quella rara volta che veniva, di portare il titolo in questione - eh si, io ero piccolo e dovevo giocare! Le parole non servirono a molto, ma il mio "cuginetto" (lo metto proprio tra virgolette perché voi non sapete quanto è grosso), per farsi perdonare, perché sicuramente aveva perso il gioco, ce ne regalò un altro davvero incredibile che vale per quattro. Di chi vi sto parlando? Beh, dell'incredibile Super Mario All Stars che, come ben saprete, conteneva al suo interno i primi tre insuperabili Super Mario Bros ed in più aveva la versione giapponese di Super Mario Bros 2 intitolata Super Mario Bros The Lost Levels; tutti e quattro rifatti completamente e resi ancora più belli. E' stato grazie a Super Mario All Stars che io ho potuto conoscere Super Mario Bros 3 (che ora è il mio capitolo preferito dell'intera saga) e quindi anche facendo un danno, mio cugino mi ha fatto un grandissimo regalo. Tornado a noi, perché nella foga mi sono lasciato un po' trasportare dai ricordi, vi voglio parlare della versione giapponese di Super Double Dragon intitolata, nella terra del sol levante, Return of Double Dragon per Super Famicom (il Super Nintendo giapponese). Perché recensirvi il titolo per Super Famicom anziché quello per Super Nintendo? Semplice! La versione giapponese ha molte caratteristiche in più nel versante gameplay che nella versione nostrana ed americana sono state tagliate per motivi sconosciuti; di questo ve ne parlerò meglio dopo e per ora non ci resta che lanciarci nelle sonore note dei pugni di Return of Double Dragon! La Lotta contro gli Shadow Warriors ha inizio! Come classico della serie possiamo prendere il controllo di due personaggi principali, ossia i due fratelli Billy & Jimmy Lee che si trovano ad affrontare la temibile banda degli Shadow Warriors (non ho ancora capito bene se sia un nuovo nome attribuito alla banda Black Warriors, che sono sempre stati i nemici principali della serie, oppure se si tratta di una nuova). Il gioco mette a disposizione ben sette livelli diversi, tutti caratterizzati con classe e da ottimi design, nonché da un buon utilizzo dei colori, inoltre ritroviamo grandi modelli dei personaggi realizzati in maniera pressoché efficiente. I due protagonisti si distinguono dal colore delle loro tuniche: tunica blu per Billy; tunica rossa per Jimmy. Anche i nemici, realizzati pure essi egregiamente, hanno un loro sistema di colori, infatti, in base al colore di una tipologia di nemico, si intuisce il suo livello di difficoltà e quindi la sua forza e bravura nel combattimento (sistema utile e molto utilizzato in passato per evitare di disegnare ulteriori personaggi). Come spesso accadeva nei Beat'em Up, ritroviamo una particolare attenzione nello sviluppo dei Boss del gioco che sono molto più curati e dettagliati. Il tutto è attorniato da buoni effetti sonori caratterizzati dall'ottima "melodia" dei pugni e dei calci, nonché delle armi bianche dove ognuna ha un tipologia di suono diversa e ad accompagnare il tutto vi sono le ottime musiche che compongono la splendida colonna sonora del gioco. In ogni livello sarete accompagnati da una musica diversa, quindi nessuna ripetitività, cosa ovviamente diversa per quanto riguarda gli effetti sonori e i nemici del gioco. Return of Double Dragon è un ottimo Beat'em Up composto, come già detto prima, da sette livelli, i quali si suddividono in più sezioni. Il sistema di controllo è molto semplice ed intuitivo e permette di eseguire un ampia varietà di mosse, anche se in alcuni movimenti i personaggi diventano un po' lenti e macchinosi. Per fortuna questo non guasta l'esperienza di gioco, anche perché si tratta di piccolezze non rilevanti, infatti, oltre a saper picchiare bene, bisogna anche sapersi difendere e non farsi circondare dai nemici, altrimenti diventa difficile sconfiggerli. Rispetto ai suoi predecessori, oltre alla possibilità di eseguire pugni, calci e mosse particolari, in questo episodio possiamo anche parare i colpi bloccando così i nemici e scaricargli una bella sequenza di pugni o calci, oppure lanciarli dalla parte opposta dove siete rivolti con una mossa tipica dello Judo. Elencando quindi i comandi abbiamo: col tasto A si effettuano dei calci, mentre con Y si danno pugni e si utilizzano le armi come i coltelli, Boomerang, Nunchaku, bombe e mazze; con B, invece, si effettua una parata e in tal caso, premendolo nel momento giusto, anche una presa così da poter eseguire una bella serie di pugni o calci al vostro avversario; ci sarà anche un tipo di presa diversa che si effettua semplicemente quando il nemico è allo stremo delle forze andandogli praticamente incontro così il vostro personaggio lo afferra automaticamente e anche in questo caso potete colpirlo con pugni e calci, ma questa volta in modo diverso. Con il tasto X è possibile effettuare un salto e durante questa azione potete eseguire altre mosse. Infine, con R o L caricherete una barra di energia che con il minimo della carica vi farà effettuare un pugno o un calcio diverso, lo stesso anche in salto anche se potrete soltanto dare calci in aria; se caricherete la barra dalla metà in poi si effettua un calcio rotante (no, non quello di Chuck Norris) in aria e se invece la riempirete tutta il vostro personaggio si arrabbierà e con un solo pugno o calcio è capace di stendere qualsiasi avversario, ovviamente senza ucciderlo direttamente, ma durerà soltanto per una manciata di secondi. In ogni livello i vostri nemici si collocheranno sempre a gruppi di tipologie diverse di combattenti e faranno di tutto per circondarvi e mettervi alle strette; quindi sarà vostra premura riuscire a stenderli tutti; come se non bastasse, i boss di fine livello li ritroverete poi in quello successivo come nemici normali e più si prosegue nel gioco più boss contemporaneamente affronterete. Un'altra pecca di Return of Double Dragon è l'assenza di cibi o bevande che incrementino l'energia vitale. Infine il gioco mette a disposizione anche una modalità multigiocatore in cooperativa per arricchirne la longevità. Return of Double Dragon non è lunghissimo e bisogna per forza finirlo in un giorno, ma sette stage non è che siano un numero così elevato. Questa versione mette a disposizione anche un livello di difficoltà per arricchire il senso di sfida e sicuramente lo finirete più di una volta. Come se non bastasse giocando con gli amici ci si divertirà ancora di più e questo non farà altro che incrementarne la longevità. Come ogni Beat'em Up che si rispetti il titolo si lascerà giocare più e più volte e il divertimento è assicurato! DIFFERENZE TRA VERSIONI Come vi ho già accennato nella prefazione, in questo paragrafo vi elencherò le piccole differenze tra la versione JAP con quella USA ed EUR. In primis notiamo che le bombe e i coltelli non recano danni molto esagerati, mentre nelle due versioni USA ed EUR, si. Il calcio rotante alla Chuck Norris sarà eseguito in movimento, mentre nelle altre due versioni si rimane nel punto dove si effettua tale azione. Se avete un'arma in mano potrete cambiarla premendo semplicemente il tasto B, pur avendone un'altra in mano, mentre nelle versioni USA ed EUR non potrete farlo, infatti, una volta che siete armati, dovete aspettare che perdiate l'arma per prenderne un'altra. Lanciando il boomerang esso tornerà indietro e potrete quindi prenderlo al volo, fin quando non sbagliate e lo perdete, mentre nelle altre due versioni una volta lanciato non potrete recuperarlo. La musica del primo livello è proprio un'altra che non esiste nelle altre due versioni e quella della Stage 1 della versione USA ed EUR è la musica della Stage 4, mentre quella della Stage 4 della versione USA ed EUR e la musica della Stage 7. Nella schermata iniziale, oltre che scegliere la modalità ad uno o due giocatori, potrete anche impostare nelle opzioni, come già detto prima, il livello di difficoltà ed ascoltare gli effetti sonori e le tracce del gioco. Infine, nell'ultimo livello, ci saranno ben due sezioni in più che lo rendono più complesso e difficile rispetto alle altre due versioni. ...Ma qualcosa è stata tagliata! Ebbene si ragazzi, pur essendo la migliore versione quella giapponese, ci sono stati alcuni tagli prima della pubblicazione del gioco. Innanzitutto le scenografie dei livelli dovevano essere maggiormente caratterizzate secondo un commento del progettista del gioco, Muneki Ebinuma e la trama doveva collegarsi col secondo capitolo, Double Dragon II The Revenge, ma a causa del poco tempo non si optò più per questa scelta. Infine doveva essere presente anche un personaggio di nome Marian, la quale doveva essere una poliziotta che avrebbe assistito i fratelli Lee nelle loro missioni, ma il suo personaggio fu tagliato, ma è comunque citato nel manuale del gioco. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
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NTSC Jap Si No
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