![]() Sony PSP
11/02/2011
Genere : Action
Anno di uscita : 2010 Mese : Novembre
Software House : Ready at dawn
Distribuito da : Sony God of War: Ghost of Sparta Review By
Il fantasma di Sparta
AntonyDS Dopo circa due anni i Ready at dawn studios, capitanati dall'italianissimo Andrea Pessino, portano su PSP l'ennesimo capitolo della saga di God of War. La grafica c'è, che ve lo dico a fare? Siamo a livelli mai visti su console portatili, soprattutto per quanto riguarda gli effetti di luce e i dettagli impressionanti di scenari e personaggi. Senza problemi, sotto questo punto di vista, possiamo paragonarlo al primo capitolo uscito su PS2 nel 2005. Di conseguenza anche le scene animate, già ottime di per se in quanto a regia, prendono vita, contribuendo ad aggiungere pathòs all'intera produzione: componente di spicco di quest'ultimo capitolo saranno fondamentali per scoprire retroscena inediti e rischiarare dubbi aperti sin dall'inizio delle avventure di Kratos. Le vicende narrate si collocano tra i due giochi principali della serie e vedranno il Dio della guerra farsi di nuovo largo a furia di ossa spezzate e corpi dilaniati alla ricerca del fratello Deimos, rapito durante l'infanzia sotto i suoi occhi, ancora oggi pieni d'odio e rancore. Piccola parentesi: incluso nella confezione ci sarà un codice utile a sbloccare la skin diDeimos in God of War III. Ora parliamo un po' d'azione! Console alle mani, sin da subito il feeling della serie resta immutato, con i canonici quadrato e triangolo infileremo le numerose combo, con il tasto cerchio afferreremo i nemici, con il tasto L si para, mentre premendo in contemporanea sia L che R, schiveremo i colpi avversari buttandoci nella direzione scelta usando lo stick analogico. Già nel primo capitolo, ma come in numerosi altri titoli per la console, la mancanza di un secondo analogico si farà sentire, imponendo al giocatore un compromesso nella scelta della difficoltà; difatti non sarà raro ritrovarsi alla schermata di game-over a causa dei a dir poco macchinosi comandi, ma purtroppo una soluzione migliore di questa era assai ardua da trovare. Guardando in alto a sinistra notiamo ben tre barre di stato: verde, blu e rossa. Le prime due rappresentano,rispettivamente, la salute e la magia, mentre l'ultima è appannaggio di un nuovo potere, il quale infuocherà le lame di Kraots per un breve periodo di tempo, ricaricandosi autonomamente in breve tempo. Il macellaio di Sparta Anche in quest'avventura non mancheranno di certo le svariate armi e magie che ci hanno accompagnato in passato. Non ne svelerò nessuna, ma siate certi di trovarvi con le più strane mai viste nella serie. Per poterle selezionare dovremo semplicemente premere un tasto direzionale e usufruirne sino alla fine della barra blu, questa si ricaricherà aprendo i bauli del medesimo colore sparsi per i livelli, ma non preoccupatevi di restare a secco: ce ne saranno una vagonata! Inoltre sempre nei medesimi, potrete trovare particolari manufatti, i quali collezionati in una certa quantità, andranno ad incrementare la lunghezza delle barre di stato, all'incirca del doppio, mentre altri saranno usati per aumentare gli effetti delle armi. Perfetto, una volta scelta lo strumento di morte prediletto inizieranno le danze! Come sempre anche qui ci saranno nemici più grossi, i quali inizialmente indeboliti, potranno essere terminati sfruttando i quick time event, andando a premere a tempo i tasti a schermo, questa volta posizionati alla God of war III, cioè ad un preciso lato dello schermo rispetto alla posizione dei tasti sulla console, rendendo il tutto più facile. Per spezzare l'azione ci imbatteremo in piccoli enigmi, che richiederanno giusto qualche secondo di riflessione per essere risolti, qui si poteva spendere qualche risorsa in più per renderne più ostica la riuscita. Il level design è ben riuscito, riuscendo sapientemente a mischiare azione pura a elementi platform o puzzle, risultando sempre godibile e mai frustrante, senza mai scadere nel banale e riducendo al minimo il senso di deja-vù, oramai deleterio nella serie. Saltuariamente saranno introdotte innovative sezioni, riprese dal terzo capitolo, che daranno il cerchio completo di un più che valido prodotto, forse il migliore disponibile su PSP. Quindi con cosa ci stiamo rapportando? A scanso di equivoci mettiamo subito in chiaro una cosa, se avete amato i restanti titolo qui non troverete nulla di più o di meno di quanto già assaporato, ma se volete riaccendere per l'ultima volta la portatile Sony, state certi che God of War: Ghost of Sparta vi terrà incollati per circa 6 ore, senza un attimo d'esitazione! Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
UMD
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