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Saturn
04/02/2011
Genere : Fighting
Anno di uscita : 1998
Mese : N/A
Software House : Sunsoft
Distribuito da : Sunsoft

Astra Superstars
Review By
kienzan
A volte, la percezione della storia del videogioco viene alterata da fraintendimenti che si protraggono nel tempo, e che trasfigurano in certo modo la fisionomia di interi sottogeneri. Notiamo a tal proposito come la critica di settore, anche quella più stimabile ed illuminata, non abbia a nostro parere colto appieno l’importanza di Astra Superstars, nell’ambito del variegato panorama dei beat’em up della seconda metà degli anni Novanta. Perché il picchiaduro Sunsoft coincide, di fatto, con la riabilitazione del volo come pietra angolare di un determinato modo di concepire lo scontro uno contro uno. L’azione si dipana senza che alcuno dei lottatori tocchi il suolo, in un susseguirsi di colpi aerei spettacolari che tuttavia non vanificano l’equilibrio del gameplay. È proprio questo il punto: lungi dal divenire dispersivo, Astra Superstars si allontana da esperimenti quali Cho Aniki: Bakuretsu Rantouden, Psychic Force, Dragonball Z: Super Butouden, allorché il movimento nello spazio viene ristretto alle aree immediatamente attigue al centro dello scenario. La canonica articolazione laterale è dunque integrata dalla capacità dei personaggi di fluttuare nell’aria, prerogativa che non si traduce però che in un fugace spostamento in alto o in basso rispetto all’opponente, al quale è necessario riallinearsi nel giro di pochi secondi. Niente interminabili lotte a distanza, quindi. Poco importa se gli epigoni dei talentuosi programmatori Sunsoft non coglieranno il loro insegnamento più rilevante, ritornando al vano rincorrersi dei personaggi in uno spazio spropositato rispetto alle meccaniche di gioco. Perché Astra Superstars ha classe da vendere, ed è proprio questo il dato inconfutabile che ci teniamo a mettere in luce. Trattasi di un picchiaduro inusuale sin dal primo approccio, che non si conforma pedissequamente agli standard dell’epoca e si impone con una notevole dose di carisma. Il sistema di combattimento è improntato alla frenesia più completa, e si concretizza in un succedersi di combo altamente spettacolari, tutte assimilabili in un tempo piuttosto esiguo da parte dell’utente. A scongiurare l’eccesso di semplicità interviene proprio la levitazione, centro nevralgico dell’intero gameplay: ben presto vi renderete conto di come il modo più semplice per eludere i colpi sia lo spostamento verticale, il quale consente anche di mettere in atto rapidissimi contrattacchi a sorpresa, mediante la tecnica dell’aggiramento. Si sopperisce così alla mancanza del virtuosismo nell’utilizzo del pad tramite l’implementazione di un fattore strategico, che crea un piacevole contrasto rispetto al rapido evolversi dello scontro.
Non abbiamo ancora parlato della tecnica grafica, che costituisce uno dei maggiori pregi del titolo in esame. Cardine della soluzione estetica profilata dai designer Sunsoft è la prevalenza del chiarore sul colore, in un continuo gioco di luci che trasfigura l’elemento paesaggistico volgendolo all’arcano. È una tinta che si lascia plasmare in un’inerzia quasi completa, quella delle ambientazioni di Astra Superstars. Come se ogni spazio prendesse forma solo nell’enigma dello scintillio, come se la leggera increspatura dell’acqua fosse figlia del bagliore. Sovrabbondante luminescenza in quanto rapprendersi di un mondo, ma ancor più di un’atmosfera. Davanti alla prospettiva di un proliferare di orpelli, si opta qui per una sobrietà solo apparente. Incivilimento di una potenza ctonia che si apre alla delicatezza, di una forza barbara che affiora dalla terra e non si ammansisce se non al tocco magico di un raggio di sole. Lo sfondo è sovente vagheggiato, talvolta diviso tra la tendenza a una fotografia naturalista minimale e l’orientamento verso uno stile pittorico dalle forme morbide. Insolita commistione tra garbo e risolutezza, con l’innesto di elementi paradossali che si intonano con le caratterizzazioni dei carismatici personaggi. Ma vi sono anche strutture antropiche complesse e imponenti, che mitigano la seminalità dell’ambiente, pur non sottraendosi all’arbitrio della rifrazione. È proprio in questi casi che possiamo ravvisare sporadici riferimenti all’architettura nipponica, che contribuiscono alla coerenza dell’opera nella misura in cui l’artifizio si compenetra con il paesaggio, in una serie di visioni che spaziano dalla fioritura dei ciliegi ai monti intravisti in lontananza.
Nel complesso, sembra che il magistrale utilizzo della fonte luminosa faccia calare sulla scena un rorido velo, il quale riveste ogni cosa di un’indefinibile valenza prodigiosa, in una sorta di digradarsi dei colori, quasi liquefatti l’uno nell’altro. Unico appunto che si potrebbe muovere ai programmatori, dal punto di vista della caratterizzazione, è la minor incisività dell’affresco laddove la luce diviene sinistra, e si mescola alla tenebra nell’abbozzo della penombra. In fin dei conti, c’è di che accontentarsi, anche perché le incursioni all’interno di un registro espressivo dalle tinte più cupe rimangono occasionali. Molto curato il design dei lottatori, che ci consente di scorgere in modo netto quel tratto umoristico già in precedenza riscontrato. Otto figure altamente diversificate, provviste ognuna di una personalità e di uno stile di combattimento peculiari, per un’esperienza di gioco di discreta durata, soprattutto in multiplayer. Peccato per alcune sgranature che si notano qua e là, in particolare in fase di zooming. Ma anche questo è solo un dettaglio…
Pro
  • Ottima implementazione del combattimento aereo
  • Grande grafica
  • Sistema di controllo immediato
  • Gameplay efficace
  • Contro
  • Qualche sgranatura in fase di zooming
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Cd
    NTSC Jap
    Si
    No
    Astra Superstars è un titolo da promuovere a pieni voti per la ricchezza di idee, la realizzazione impeccabile e il comparto tecnico di rilievo assoluto. L’esborso per procurarsene una copia in buone condizioni non è contenutissimo, ma il valore ludico dell’opera lo giustifica pienamente. Uno dei picchiaduro più riusciti per il 32 bit Sega.
    Commenti (2)
    Grazie Alex!
     By kienzan - 04-Feb-2011 19:02
    C'e' veramente altro da aggiungere? Recensione magistrale, come sempre.
     By AlexTofa - 04-Feb-2011 14:02
    Screenshots
    Astra Superstars - Cover
    Astra Superstars - Cover

    Astra Superstars - Gameplay 1
    Astra Superstars - Gameplay 1

    Astra Superstars - Gameplay 2
    Astra Superstars - Gameplay 2

    Astra Superstars - Gameplay 3
    Astra Superstars - Gameplay 3

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    9
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    8.5
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    Voto
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