![]() Playstation 3
12/01/2011
Genere : Arcade
Anno di uscita : 2006 Mese : Novembre
Software House : Namco Bandai
Distribuito da : Namco Ridge Racer 7 Review By
Ritorno a Ridge State
AlexTofa Come sappiamo anche nel nostro hobby preferito ci sono degli evergeen, quelle serie che indistintamente dall’andamento del mercato o dalle tendenze, ci sono sempre state e forse sempre ci saranno. Certo, ci sono gli evergeen storici come Super Mario, che sono più che altro dei miti viventi, mentre altri, nonostante non possano ambire a tale traguardo, rimangono comunque piacevoli testimoni dell’evoluzione di un medium così in crescita come quello dei videogiochi. Uno di questi è sicuramente la serie di Ridge Racer, che dalla sua prima apparizione nel mondo arcade nell’ormai lontano 1993 ne ha fatti di chilometri in derapata, sempre pronto in prima fila alla nascita di qualche nuova console, regola che è valsa anche per PlayStation 3, presentandosi addirittura come primo titolo uscito in assoluto per l’ultima fatica di casa Sony. E rieccoci ancora una volta a Ridge City in derapata a più di 200 miglia orarie sotto luci al neon e musica techno sparata al massimo volume. Reiko Nagase è pronta a dare il via, Ridge Racer è tornato… sarà derapata o testacoda? Drift Like Hell Per coloro che negli ultimi 20 anni hanno vissuto sotto una roccia, è giusto far sapere come funziona questa serie automobilistica. Dunque, dovete andare più veloce possibile, MAI frenare se non per dare un tocco in più ad una derapata e… derapare ad ogni singola curva. Ah, e arrivare primi. Ma anche quello diventa secondario, tanto è grande il divertimento e la sfacciata componente arcade che risiede in Ridge Racer 7 che ogni obiettivo, macchina da sbloccare, decalcomanie da applicare e altre diavolerie varie aggiunte forzatamente per stare al passo coi tempi, passano istantaneamente in secondo piano. Le gare sono composte da tre giri sui meravigliosi tracciati di Ridge State, sfoggiando un design dei circuiti molto vario e fantasioso, senza però mai stancare il giocatore. L’arrivare primi sul podio sarà possibile solamente alla giusta impostazione delle derapate (vero fulcro del gioco) che in questo nuovo capitolo aiuteranno a riempire delle bombole di nitro indicate nell’HUD che, una volta attivate, ci regaleranno un boost di velocità che ci permetterà di surclassare i nostri avversari, a patto di usarlo nei momenti giusti. Sembra tutto facile, ma questo trucchetto non è che lo abbiamo solo noi… d’altronde stiamo gareggiando con altri tredici avversari. Superata quindi la prima fase di tornei da principianti, il gioco incomincia a farsi sempre più tosto mano a mano che scaleremo la struttura principale, composta da quattordici tornei che metteranno sempre più a dura prova i nostri nervi e riflessi; avversari attaccati al posteriore della nostra macchina, altri che ci tagliano la strada per non farci passare, per non parlare di quelli che sul traguardo finale attaccano il nitro scaraventandoci nel baratro del secondo posto. Da questo punto di vista l’intelligenza artificiale degli avversari è resa in maniera molto competitiva, e nonostante a volte si dimostri un po’ altalenante, si attesta comunque su livelli bilanciati equamente tra divertimento e competizione. Il gioco offre anche altri tipi di gare, tra cui Time Trial, Manufacturer's trial (che ci permetterà di guadagnare crediti e nuove auto) e, decisamente la più importante, la modalità Arcade: prendi un macchina, quella che ti piace di più tanto viaggiano tutte uguali, scegli il tracciato che più ti piace, e via di piede sul gas. Eccola la vera anima di Ridge Racer, quella componente mordi e fuggi che “ci sta sempre bene”, l’anima arcade che riesce a soddisfare l’unico vero bisogno del giocatore che acquista tale gioco: il divertimento. E’ vero, la struttura a tornei e tutte le altre modalità sono li per essere giocate ed è giusto che ci siano, ma chi scrive intende Ridge Racer come uno dei maggiori picchi del videogioco inteso come passatempo. Quella indole selvaggia, spensierata di dire “voglio viaggiare su una dannata macchina sportiva e derapare a più non posso”. E’ questo il bello dei videogiochi, no? Che si adeguano ad ogni richiesta, da quella più personale ed intima a quella più spensierata e naturale. E Ridge Racer 7 rientra a pieno merito nella seconda schiera di titoli riuscendo ancora oggi, dopo diciotto anni e sei comparse su console alle spalle, a divertire esattamente come la prima volta. La quintessenza del videogioco inteso come divertimento. E alla fine è questo che conta, ancora più del motore grafico inchiodato a 60 fps e della nuova compatibilità con i televisori 3d… no? Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Blu-Ray
NTSC Us Si Si |
Screenshots

Cover NTSC

Il drifting sarà pane quotidiano

L'esagerazione del nitro e delle derapate porterà inequivocabilmente a spiacevoli conclusioni

i modelli delle macchine saranno fittizi, ma chiaramente ispirati a modelli reali

Potremo anche gareggiare online

Molte volte ci ritroveremo in questa precisa situazione. Adrenalina.
Valutazione
Presentazione :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
8
8
8
8
7
N/A
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Voto
8
