![]() Nintendo DS
10/10/2010
Genere : Simulation
Anno di uscita : 2009 Mese : N/A
Software House : Capcom
Distribuito da : Capcom Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth Review By
Gli spin-off, per gli appassionati di videogames, sono stati, sono e saranno sempre un'autentica croce e delizia: nel momento in cui una qualsiasi saga inizia ad avere successo, ecco che, molto spesso più per fare cassa che per altro, si decide di sfruttare un marchio il più possibile con episodi con protagonisti personaggi secondari alle prese con faccende che, magari, poco o nulla c'entrano con quanto si vede nei capitoli "madre"; a volte i risultati possono risultare gradevoli, altre volte molto meno...
kalunaat I rischi, quindi, di fronte a questo gioco, potevano essere davvero tanti: d'altro canto, quando si tratta di schierare in prima linea un character che è sempre stato L'antagonista per eccellenza dell'eroe indiscusso e quando si tende a modificare una meccanica di gioco collaudata e a dir poco vincente, chi non verrebbe preso d'assalto da dubbi e perplessità? Resta così da capire se l'ennesima scommessa di Capcom sia stata vinta oppure no... IL DEBUTTO DI MILES EDGEWORTH: Come già specificato sopra, Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth è uno spin-off di una saga intitolata Phoenix Wright: Ace Attorney, una trilogia, dai tratti tragicomici e surreali in puro stile manga, in cui si deve aiutare un avvocato a far assolvere i propri assistiti da infamanti accuse di omicidio (per tutti i particolari sui giochi in questione, potete leggere qui, qui e per finire anche qui)... Messo da parte il buon Phoenix, ecco fare il suo esordio il procuratore Miles Edgeworth, qui alle prese non solo con un'organizzazione specializzata in contrabbando ma anche con il proprio passato: tra i cinque casi che costituiscono il gioco - tutti legati da un unico filo conduttore - ci sarà infatti anche un episodio che metterà in luce alcune cose sull'apprendistato di Miles come aspirante procuratore, non ultime il suo rapporto con il suo maestro (lo spietato Manfred Von Karma) e l'incontro con una bambina chiamata Kay Faraday, il cui padre Byrne, ucciso in circostanze misteriose in tribunale, viene sospettato di essere la mente alla base dello Yatagarasu, un ladro gentiluomo il cui fine è quello di impossessarsi di informazioni su grossi gruppi criminali... A distanza di alcuni anni, Kay e Miles s'incontrano di nuovo: Kay dichiara di essere l'unico vero Yatagarasu in circolazione, questo nonostante qualcun altro tenda a spacciarsi per questo ladro; come se non bastasse, tra Yatagarasu, l'omicidio di Byrne Faraday e l'indagine di Miles sui contrabbandieri sembrano esserci più punti in comune... Intrecci, misteri e segreti che, in un crescendo di emozioni e rivelazioni, giungeranno alla dovuta conclusione soltanto nell'ultimo caso... MECCANICHE DI GIOCO: Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth presenta una struttura di gioco con alcune differenze rispetto alla saga da cui trae origine... L'obiettivo, in ogni singolo caso da affrontare, è incastrare il colpevole di un omicidio; per farlo, sarà fondamentale sia raccogliere prove sulla scena del crimine (da mostrare ai vari personaggi) sia interrogare i presenti su quanto sanno e su quanto hanno visto... Relativamente all'esplorazione (fase più vasta ed articolata rispetto a Phoenix Wright: Ace Attorney), questa prevede la possibilità - inedita - di spostare Miles nelle varie locazioni con il pennino o con la pulsantiera di controllo; esplorando le locazioni sarà possibile far apparire didascalie con apposite descrizioni, ricavare delle deduzioni o ottenere degli oggetti... Deduzioni, oggetti e profili dei soggetti coinvolti nel caso vengono poi conservati nell'organizer di Edgeworth, strumento che si rivela di un'importanza decisiva in quanto ci permette di sfruttare la funzione "logic", ossia combinare tra loro due deduzioni tra tutte quelle fatte da Miles durante il gioco per poter ottenere un nuovo punto di vista su cui incentrare il procedere delle indagini... Le novità però non terminano qui: alla funzione "logic" fa infatti da contraltare un'altra funzione chiamata "deduce": nell'eventualità ci s'imbattesse in schermate in cui qualcosa non quadri, ecco che si potrà, usando un oggetto specifico da far coincidere con un punto della schermata che dà luogo ad incertezze, raccogliere nuove informazioni per avvicinarsi alla verità; a tutto ciò si accompagna inoltre la possibilità di consultare un proprio aiutante (il detective Gumshoe, Kay o Franziska Von Karma, a seconda dei casi), per avere aggiornamenti sui rilievi fatti dalla scientifica e punti di vista sul caso... A proposito di Kay, va sottolineato come questa giovane non sia una ladra sprovveduta: da che mondo è mondo una ladra professionista dispone sempre di attrezzature per compiere al meglio i propri crimini, ed infatti la nostra collaboratrice dispone del "Little Thief"; pensato come dispositivo per ricreare gli ambienti da derubare, "Little Thief" verrà "riciclato" dalla giustizia per rappresentare i luoghi del delitto e le scene del crimine, basandosi su tutte le informazioni di cui si dispone e per mostrare sia oggetti presenti al momento dell'omicidio ma scomparsi in sèguito sia oggetti mancanti durante il crimine ma presenti durante le ricerche... Una volta compresa la dinamica del delitto, si passerà alla fase dell'interrogatorio, durante la quale bisogna spingere l'indagato (bugiardo, semplicemente distratto o in buona fede), a dire la verità: per raggiungere lo scopo ci si dovrà concentrare su una parte precisa della testimonianza e solo allora presentare una prova che possa sbugiardare l'avversario; in certe circostanze, tuttavia, non sarà possibile pressare per avere nuove dichiarazioni o s'incapperà in una penalizzazione maggiore rispetto alla norma qualora non si presenti la prova giusta al momento giusto... Tutte le volte che si collegano tra loro deduzioni che non coincidono o tutte le volte che si mostra una prova sbagliata in fase d'interrogatorio oppure quando si fa uso della funzione "deduce", la barra di energia diminuisce; una volta arrivata a zero sarà inesorabilmente game over... Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
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