![]() Nintendo DS
27/08/2010
Genere : Strategy
Anno di uscita : 2007 Mese : N/A
Software House : Capcom
Distribuito da : Capcom Phoenix Wright: Ace Attorney - Trials And Tribulations Review By
Si usa spesso l'espressione "fantasmi dal passato" quando si vuole indicare un qualcosa - presumibilmente di spiacevole - che ritorna prepotentemente nella nostra vita, funestandola; ebbene, se a tormentare la vita del povero Phoenix Wright fosse proprio un fantasma? Un fantasma in carne ed ossa, magari?
kalunaat L'avvocato più improbabile dell'universo rispolvera per benino il proprio distintivo e torna a battersi a corte nell'episodio che segna la fine di questa trilogia, una serie che si congeda decisamente con il botto: Phoenix, supportato come sempre dalle sue assistenti con poteri spiritici Maya e Pearl e contrastato (ma forse in questo capitolo neppure troppo) dai soliti noti Miles Edgeworth e Franziska Von Karma, dovrà fare i conti con il proprio passato, un passato costituito da vicende e personaggi che segneranno il destino di tutti i protagonisti di questo franchise forense made in Capcom... I cinque casi da affrontare, infatti, non vedranno in azione soltanto il buon Phoenix, ma anche Mia Fey (avvocato difensore sorella di Maya e cugina di Pearl, nonché mentore del nostro avvocato dai capelli di porcospino, deceduta nel primo episodio) e dello stesso Edgeworth, per la prima volta nei panni di avvocato difensore e non solo di procuratore; le udienze sostenute da questi due personaggi altro non sono che dei veri e propri flashback, che metteranno in risalto casi di omicidio e di avvelenamento non proprio così chiari... Trials And Tribulations ci permette di scoprire diverse cose sul passato di Phoenix, come ad esempio il fatto che, anni fa, quando ancora era uno studente di arte, venne accusato di omicidio, salvo poi essere scagionato proprio da Mia; per sdebitarsi, il nostro eroe si sarebbe dato agli studi di legge ed avrebbe lavorato proprio per lo studio di Mia... I colpi di scena, però, saranno tantissimi: senza voler spoilerare troppo, verranno alla luce, tra le tante cose, la sorte della madre di Maya e Mia e diversi segreti sulla famiglia Fey, una famiglia da sempre in lotta per la successione della scuola spiritica (specializzata in evocazioni) Kurain, per la quale si sarebbe disposti a tutto... Le meccaniche di gioco (ogni comando viene eseguito tramite pennino) e gli obiettivi, rispetto ai titoli precedenti, restano inalterati: nel primo processo si viene istruiti su come giocare, imparando a pressare i testimoni durante le loro dichiarazioni e a sconfessarli presentando al momento giusto prove (contenute nel registro processuale) compromettenti o semplicemente bluffando; tutto ciò al fine di dimostrare l'innocenza del proprio assistito dall'accusa di omicidio... Dal secondo caso in poi (con le uniche eccezioni dei casi affrontati da Mia), ai duelli in aula di tribunale farà da contraltare una sezione dedicata all'esplorazione della scena del crimine, imprescindibile per raccogliere prove, testimonianze ed informazioni da utilizzare al meglio durante le udienze... Per vincere, bisognerà rispondere colpo su colpo e scardinare ogni singola teoria della pubblica accusa, rappresentata, in questo gioco, dal misterioso procuratore Godot; quest'ultimo (la cui vera identità è ignota e il cui volto è celato da una maschera), per ragioni che potranno essere comprese appieno solo nel corso del gioco, sembra non solo conoscere al meglio Phoenix, ma anche avere un conto in sospeso con lui, come se volesse in qualche maniera rinfacciargli qualcosa... Per la serie "squadra che vince non si cambia", fanno ritorno personaggi da sempre presenti nella saga, tra cui il giudice (un po' ingenuo ma in fondo di buon cuore) ed il detective Dick Gumshoe, oltre ad una serie di personaggi già incontrati in veste di testimoni; tra le conferme, da menzionare anche quella del Magatama, un ciondolo di color verde - introdotto per la prima volta in Justice For All - che permette a chi lo possiede di individuare i "lucchetti psichici", che compaiono davanti ad una persona nel momento in cui questa cerca di nascondere elementi su se stessa o su quello che può sapere su fatti ed altre persone; solo incalzando e mostrando oggetti al momento giusto sarà possibile spezzare questi lucchetti e proseguire nelle indagini. A rendere poi più assurdo il tutto, la capacità di Maya e di Pearl di "interpellare", facendolo temporaneamente incarnare nel loro corpo, lo spirito di Mia, cosa di grande aiuto tutte le volte che i processi si complicano senza che, apparentemente, vi sia un modo per andare avanti... Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
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