![]() Xbox360 & PS3
27/07/2010
Genere : Role-playing
Anno di uscita : 2010 Mese : Marzo
Software House : Square-Enix
Distribuito da : Square-Enix Final Fantasy XIII Review By
Capitolo attessissimo dai più, FF XIII ha diviso aspramente la critica e i fan: fallimentare per alcuni, ottimo per altri. Fanboy/girl a parte (e intendo quello zoccolo duro che prende tutto sempre e comunque per oro colato), il gioco ha scatenato un vero putiferio decretando la fine della saga o cose ancor peggiori. E' davvero così brutto?
Xandos I mondi di Cocoon e Pulse sono guidati dai Fal'cie: creature di natura divina che garantiscono tutto ciò che serve alla popolazione per poter vivere. Tali divinità, non possono agire direttamente per cambiare gli eventi, ma possono nominare degli araldi, degli umani con poteri magici: gli L'cie. La loro vita, non è delle più semplici in quanto, appena eletti, dovranno eseguire una missione (a loro ignota) che li porterà alla vita eterna sotto forma di cristallo in caso di riuscita o alla dannazione sottoforma di Cie'th, mostri prova del fallimento degli L'cie. Se i prescelti di Cocoon sono visti come dei veri salvatori, quelli di Pulse sono visti come minacce a causa dei conflitti fra i due pianeti. La protagonista Lightning si ritroverà, suo malgrado, L'cie di Pulse e dovrà cercare la verità sulla sua missione insieme ai suoi compagni. Libero arbitrio, destino, speranza, sono questi alcuni dei temi trattati in questa storia ben articolata e godibile quanto basta per portarvi fino alla fine del gioco. Effettivamente, FF XIII risulta una bella gatta da pelare...da una parte, splende per le ottime trovate in ambito gameplay, dall'altra risulta completamente diverso dai suoi predecessori. Stavolta, si comincia dai lati negativi che possono essere riassunti in 2 concetti fondamentali: lineare e chiuso. Durante la maggior parte del gioco, non potrete fare altro che seguire la trama principale: un lunghissimo rettilinio dove affrontare nemici su nemici in quello che sembra più un picchiaduro a scorrimento piuttosto che un gdr! E qui, è legato a doppio filo il suo essere chiuso. Se ogni buon j-gdr che si rispetti dona massicce dosi di quest alternative, in FF XIII non potrete fare NULLA per un bel pò di tempo (una serie di missioni secondarie, si sblocca verso la fine del gioco insieme alla caccia al tesoro). Sia chiaro, quello che ho appena detto non è un male assoluto, ma il continuare forzatamente la trama principale senza avere attimi di sfogo alternativo, può portare ad una noia generale nell'affrontare il titolo stesso. Tolto il dente, andiamo a vedere il nuovo e accattivante Battle System offerto che risulta dinamico, pratico e molto tecnico. Per prima cosa, ritorna la barra ATB stavolta sfruttata in modo molto diverso da come si era visto sin ora. Se in passato, una volta caricata completamente, si poteva effettuare un'azione soltanto, qui, la barra viene suddivisa a seconda di quello che si intende fare. Un semplice Cure, occupa un solo segmento, ma azioni più complesse (come un attacco ad area) possono occupare anche fino a 3 spazi. Ad ogni turno, potete quindi decidere cosa fare, svolgendo più azioni contemporaneamente (ad esempio colpire un nemico, curare un alleato e potenziarvi). Col passare del tempo, la barra ATB aumenterà in capienza, permettendovi di eseguire più azioni alla volta. Se già tutto questo dona una buona dose di strategia, la gestione dei ruoli e degli Optimum innalza ancora di più il lato ludico di FF XIII. Ogni personaggio, può svolgere un ruolo specifico durante le lotte scegliendo fra i 6 disponibili: attaccante, occultista, sentinella, terapeuta, sinergista e sabotatore. I primi 2, si occupano principalmente dell'attacco (fisico il primo e magico il secondo), la sentinella fa concentrare su di se gli attacchi nemici (aumentando considerevolmente le proprie difese), il terapeuta è il curatore di turno, mentre gli ultimi due potenziano il vostro party e infliggono malus agli avversari. Potrete scegliere diversi schemi di ruoli in una serie di Optimum intercambiabili durante le battaglie. Se un "Raid Inesorabile" è utile per attaccare e infliggere gravi danni grazie ai suoi 2 occulitsi e ad un attaccante, un "Fenice" è fondamentale per riprendere le forze perdute grazie ai 2 terapeuti e alla sentinella che si occupa dei nemici. Ma questi sono solo 2 esempi di Optimum: le combinazioni sono moltissime e vi permetteranno di affrontare qualunque situazione di gioco momento per momento. Attenti però! In questo capitolo, i nemici sono ostici e vi capiterà spesso di incappare in svariati Game Over anche nei classici scontri (stavolta non più casuali, ma ben visibili sulla mappa) perchè colpire soltanto, non basta. Bisogna agire correttamente sfruttando anche il parametro Crisi: ogni nemico ha sopra di esso una speciale barra che si riempie ad ogni colpo subito fino al suo rimpimento totale. Adesso, i vostri colpi saranno molto più efficaci e infliggeranno parecchi danni in più (non è inusuale vedere attacchi da qualche centinaio di HP di danno trasformarsi in micidiali fendenti da migliaia di HP). Troppo facile? Niente affatto: dovrete affrettarvi, perchè la barra si svuota in fretta e sta a voi sfruttare al meglio questa occasione. Chiudono il Battle System la serie dei comandi speciali che sprecano Punti Tecnica. Sono molto potenti (permettono di curare tutto il gruppo e resuscitare tutte le vittime ad esempio) oppure evocano Esper al vostro comando (che guiderete direttamente, eseguendo delle mosse grazie ad una combinazione di tasti). Alcune particolarità, sono da vedere nella cura completa di tutti gli HP dopo ogni scontro, l'uso degli oggetti che non sprecano segmenti della barra ATB e...ai voti! Si, esatto! Dopo ogni scontro, riceverete una pagella sull'andamento del vostro combattimento che condizionerà le ricompense ricevute e i Punti Cristallo ottenuti. Questi, sono fondamentali per potenziare il vostro party grazie al Cristallium: una versione alternativa della Sferografia vista in FF X, dove potenziamenti di vario genere e tecniche sempre più potenti vanno comprate a suon di PC (ricordo che questa è divisa per ogni personaggio nei 6 ruoli disponibili. E' quindi possibile giocare anche su questo per rendere il team bilanciato colmando le varie lacune). Chiudo ricordando che l'equipaggiamento è modificabile mescolandolo con materiali di vario tipo, così da fargli guadagnare esperienza, potenziarlo e trasformarlo nel vostro mortale arsenale. L'enorme cura per la grafica si può notare anche dai 3 dvd di gioco per la versione Xbox 360 (in confronto al singolo bluray per la ps3): suntuosa, ricchissima di particolari (specialmente nella cura dei volti) riesce nel non facile intento di non far capire quando inizia o meno un filmato. Vi muoverete fra mondi di tutti i tipi: dalle zone altamente tecnologiche di Cocoon ai vasti ambienti naturalistici di Pulse ne avrete con cui rifarvi gli occhi. Si poteva fare di meglio dal punto di vista del design dei mostri (molti modelli sono riciclati con colore differente), ma il gioco si fa perdonare dalla buona mole di richiami ai vecchio giochi della serie (i fan ne troveranno a bizzeffe). Il sonoro è di buona qualità (come da sempre ci ha abituato la serie) così come il doppiaggio e il tema principale "My hands" di Leona Lewis. L'avventura principale è molto lunga (sulle 50 ore circa) e si fa ben giocare fino alla fine (sempre se non vi colpirà "l'effetto noia" descritto sopra). Per tutti i collezionisti, è presente la collector's edition con parte della colonna sonora, adesivi, un artbook e alcune stampe dei 6 componenti del party. Esistono anche Xbox360 e Ps3 (sempre in edizione limitata) griffate coi loghi del gioco. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD9 (Dual Layer)
PAL Ita No No
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