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Msx
14/07/2010
Genere : Action Strategy
Anno di uscita : 1988
Mese : N/A
Software House : Konami
Distribuito da : Konami

King's Valley 2
Review By
akrilico
Tra gli anni '80 e gli anni '90, Konami costruì la sua fama con una lunga serie di titoli dotati soprattutto di una elevata giocabilità e di una buona profondità, unite ad una certa immediatezza.
Un po' come Hudson fu per il Pc-engine, Konami ed MSX rappresentavano un binomio forte e soprattutto positivamente prolifico (almeno inizialmente. In seguito l'attenzione si spostò principalmente su snes prima e psx poi).
Alcuni dei brand di Konami nati in quel periodo, sopravvivono tutt'oggi. Metal Gear e Castlevania sono nati proprio per lo standard MSX. Come pure altri nomi conosciuti, come Gradius o Contra, nati in sala giochi, sono passati per l'MSX con notevoli risultati.
Altri, pur essendo altrettanto validi, si sono fermati a 2 o 3 capitoli, rimanendo confinati al solo MSX.
King's Valley, Nightmare, Antarctic Adventure, avrebbero forse meritato lo stesso destino dei suddetti brand.
Ed è proprio del primo di cui andremo a parlare. O meglio, del suo seguito, King's valley 2: The Seal of El Giza, nella versione per MSX 2.


King's Valley è sicuramente uno dei nomi più popolari ed amati all'interno del panorama MSX. Trattasi di un puzzle/action game, come non era raro trovarne in quegli anni, con visuale laterale e schermate fisse.
L'impianto di gioco infatti, è riconducibile al forse più conosciuto Montezuma's Revenge per Atari 2600.
Novelli archeologhi, più Rick Dangerous (il quale deve molto allo stesso King's Valley) che Indiana Jones, ci ritroviamo intrappolati all'interno della piramide di El Giza. Ogni stanza costituisce un livello, e per uscirne dobbiamo raccogliere tutte le pietre sparse all'interno dei livelli stessi e raggiungere l'uscita per il successivo.
In realtà la vera trama del gioco sarebbe un pochino più complessa e molto più strampalata, nonchè ininfluente ai fini del gioco, come del resto era ad uso e costume negli anni 80. Vi basti sapere che in King's Valley 2 impersoniamo un lontanissimo discendente del protagonista del primo episodio, proveniente dunque dal futuro, e che dobbiamo salvare il mondo dall'esplosione della piramide stessa...
Il succo comunque non cambia: dovremo sudare sette camice per risolvere tutti gli enigmi e raccogliere tutte le pietre per arrivare alla fine del gioco.


Il gameplay di King's Valley 2 è sostanzialmente identico a quello del primo episodio. Come ogni buon seguito che si rispetti però, pone delle migliorie sotto ogni aspetto, ed amplia molte delle caratteristiche di gioco.
Come già detto, la visuale è laterale. I livelli sono formati da una o più schermate, e possono svilupparsi in verticale, orizzontale od entrambe le direzioni. Non c'è scrolling, e spesso e volentieri, arrivati ad una estremità del livello, superandola ci ritroveremo dalla parte opposta dello stesso. Naturalmente potremo sfruttare questa caratteristica a nostro vantaggio in varie situazioni.
Il nostro alter ego potrà saltare, ma solo se non trasporta nessuna arma od oggetto.
E proprio la natura di questi ultimi determina la 'personalità' del gioco. Sparsi per i livelli infatti, troveremo attrezzi per scavare di 4 tipi: se nel primo episodio avevamo a disposizione solo dei picconi, che ci permettevano di scavare di 2 caselle verso il basso, in King's Valley 2 ci sono anche martelli pneumatici, pale e martelletti da esploratore.
I primi hanno la medesima funzione dei picconi, ma scavano in orizzontale. Le pale scavano verso il basso, ma di una casella, mentre i martelli da esploratore in orizzontale, sempre di una sola casella.
Considerando che generalmente per ogni livello gli attrezzi sono contati, si deducono 2 cose: esiste un solo modo per risolvere i livelli, e non ci sono concessi errori. Se infatti usiamo un attrezzo dove non dobbiamo, sprecandolo, 9 volte su 10 saremo costretti a ricominciare il livello daccapo.
E' comunque nella natura stessa del gioco procedere più o meno per tentativi, cercando di pianificare in anticipo le nostre mosse in modo da ridurre al minimo i tentativi.
Fin dai primi livelli però, le operazioni da compiere sono numerose, e dunque risulta arduo percorrere mentalmente il livello ragionando sul da farsi. Anche perchè non saremo certo liberi di fare i nostri comodi...
Avremo infatti dei nemici che ci daranno la caccia e ci impediranno di riflettere in santa pace.
Anche sotto questo aspetto, rispetto al primo King's Valley è aumentata la varietà. Ci sono 4 tipi di nemici (contro le singole mummie del primo episodio) aventi caratteristiche peculiari: ci sono le mummie 'stupide & lente', che si limitano a girovagare per il livello, quelle 'veloci & intelligenti', che ci seguono ad ogni costo e quelle 'salterine', che si spostano solo saltando, ed hanno un comportamento a metà strada tra le prime 2.
Ci sono inoltre dei mostri di roccia, che si spostano rotolando, chiudendosi a 'riccio', e possiamo sfruttare come gradini per raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili.
Per far fronte a tutto ciò, ci vengono messe a disposizione un paio di armi, recuperabili sempre all'interno dei livelli: un coltello ed un boomerang. Entrambi vengono considerati come gli attrezzi per scavare. Se ne può portare dunque uno alla volta, e non possiamo saltare quando li possediamo, ma possono essere usati infinite volte.
Non saranno solo i nemici a crearci delle difficoltà. Gli scenari infatti nascondono molte insidie e trappole: porte girevoli e non attraversabili solo da un lato, scale che scompaiono e muri che appaiono al nostro passaggio ci daranno dei gran grattacapi.


Tecnicamente rispetto al primo episodio, ci sono luci ed ombre.
I livelli sono si più grandi, i fondali e gli sprite sono ben disegnati, ma i frame di animazione degli stessi sono un po' pochini.
Inoltre, solo lo sprite del protagonista e dei vari attrezzi ed armi, presentano più colori (due più il nero dei contorni...), mentre i nemici sono monocromatici.
I grafici insomma non hanno sfruttato appieno le capacità tecniche dell'MSX 2, ottenendo un risultato grossomodo molto simile, nel suo complesso, alla versione per MSX 1, sebbene meno colorata.
Konami stessa ha dimostrato che l'MSX 2 sa fare molto meglio (Treasure of Usas, Hinotori...).
L'aspetto tondeggiante, vagamente super deformed, dei personaggi e degli oggetti unito ai fondali hi-tech ultradettagliati tuttavia, restituisce un appeal stilistico molto particolare, ammiccando alle credenze popolari che vorrebbero l'antica civiltà egizia provenire dallo spazio.
L'audio invece svolge un buon lavoro per quanto riguarda la colonna sonora, con musichette evocative, varie e ben eseguite. Nella norma gli effetti sonori.


Le lacune grafiche comunque non inficiano per nulla l'esperienza di gioco, e le partite scorrono via fluide. L'effetto è quello del classico giochino da 'un'altro livello poi smetto', grazie anche ad una curva di difficoltà molto ben bilanciata, che raramente crea problemi.
La longevità è garantita da ben 60 livelli e volendo da un editor degli stessi. Non ci metterete poco per arrivare alla fine: diciamo una ventina di ore circa. Per riprendere dal punto in cui avevamo lasciato, esiste un sistema di password.
King's Valley 2 non è nemmeno un gioco facile: già nella prima metà dei livelli le cose si fanno complicate, ma non si arriva mai alla frustrazione. Portarlo a termine è possibilissimo, e regalerà una grandisima soddisfazione.
Garantito al limone.
Pro
  • Giocabilità immediata
  • Intelligente e longevo
  • Mai frustrante
  • Contro
  • Graficamente si poteva fare di più
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Cart
    PAL
    No
    No
    E' facilmente intuibile come King's Valley 2 sia molto popolare tra i fan dell'MSX. Le sue virtù sono state già elogiate nel corso della recensione: un'ottima giocabilità, una difficoltà che premia la dedizione, ma non punisce eccessivamente, una longevità ottima e soprattutto enigmi intelligenti ed articolati. Graficamente si poteva fare senz'altro di più, ma alla fin fine lo stile generale molto carismatico, sopperisce alle carenze tecniche. Un titolo che merita di essere conosciuto ed apprezzato anche da chi non ha mai frequentato il mondo MSX.
    Commenti (4)
    Ottimo lavoro Akri! Come titolo non l'ho mai sviscerato a fondo, già la ipotetica prima parte del gioco tendeva ad innervosirmi.. ;-) A livello collezionistico aggiungerei che è l'unico titolo Konami creato sia per MSX1 che per MSX2. tra l'altro la versione MSX1 è piuttosto rara e costosa...
     By Journey - 16-Jul-2010 17:07
    pur essendo un grande appassionato dell'universo msx, non sono per nulla esperto in materia di collezionismo, per cui ho volutamente tralasciato questo aspetto :(
     By akrilico - 14-Jul-2010 15:07
    pur essendo un grande appassionato dell'universo msx, non sono per nulla esperto in materia di collezionismo, per cui ho volutamente tralasciato questo aspetto :(
     By akrilico - 14-Jul-2010 15:07
    Nei contro ci metterei anche il prezzo, come per tutti i giochi konami per msx...
     By saxabar - 14-Jul-2010 14:07
    Screenshots
    King's Valley 2 Cover
    King's Valley 2 Cover

    Menù iniziale
    Menù iniziale

    Ecco la famigerata 'mummia salterina'
    Ecco la famigerata 'mummia salterina'

    Le cose si complicano in fretta...
    Le cose si complicano in fretta...

    Uno sguardo alla versione MSX 1
    Uno sguardo alla versione MSX 1

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    7
    6.5
    7
    8
    8.5
    N/A
     
    Voto
    8.5