![]() Nintendo Wii
28/05/2010
Genere : Beat'em Up
Anno di uscita : 2010 Mese : Maggio
Software House : Grasshopper Manufacture
Distribuito da : Cidiverte No More Heroes 2 - Desperate Struggle Review By
Travis è tornato!
Alex2 Perdonate la franchezza, ma non possiamo che condividere l'esuberanza del retro della confezione di No More Heroes 2: Desperate Struggle, che si presenta a noi con un misto di tracotanza e allegra sicurezza di sè nel rappresentare le caratteristiche principali del gioco. Dopo due lunghi anni di assenza, il folle personaggio partorito dalla mente di Goichi Suda è tornato, accompagnato da tutto il suo ricco mondo di citazioni, follie otaku e, soprattutto, scene violente e ammiccamenti sexy, il tutto ottimamente doppiato in Inglese (sottotitolato in Italiano) e rappresentato da un personalissimo stile cel-shading (quindi modelli 3D, ma aspetto da anime giapponese) che trasuda originalità da tutti i pori. Questo è, in poche parole, No More Heroes 2. Andate in pace. Noci di cocco! Per quei pochi di voi rimasti qui a leggere questa recensione, passiamo a descrivere più precisamente di cosa parla quest'opera. Sì, opera: i giochi di Goichi Suda non possono non venire paragonati a opere d'arte, non tanto per la loro "bellezza" (concetto, come sappiamo, quanto mai personale e difficile da venire spiegato oggettivamente), quanto per il loro essere "mezzo di trasmissione" per comunicare qualcosa - che poi è, a nostro parere, il compito e lo scopo maggiore dell'arte. Dunque, cosa comunica la storia di Travis Touchdown? Divertimento. Tanto, tanto divertimento. Vi sembra un messaggio poco profondo? Non sempre, nei videogiochi, dobbiamo cercare un messaggio "alto" come in un Metal Gear Solid a caso. A volte ci troviamo ad avere a che fare con una semplice opera di "catarsi": Travis è un ragazzo dall'indole decisamente violenta, eppure ama - ha perso la testa fin dal titolo precedente per la bionda e provocante Sylvia, anche se non possiamo parlare esattamente di amore platonico...-, è dolce con la sua gatta - della quale vi potrete prendere cura attraverso vari minigiochi che richiamano, a modo loro, i vari Nintendogs succedutisi sul portatile Nintendo, o anche un semplicissimo Tamagotchi -, colleziona statuine di personaggi degli anime e videocassette sul wrestling - attraverso le quali impara nuove mosse che potrebbero tornargli utili in battaglia -. Insomma, un ragazzo normale. Se non fosse per la sua indole decisamente violenta e la sua fortissima volontà di emergere, due elementi potenzialmente devastanti se mischiati insieme. E lo sono. Oh, se lo sono. Da quando, nel primo episodio, ha ottenuto la sua Beam Katana (una specie di spada laser che si ricarica con il movimento, in seguito alla pressione del tasto 1 del Wiimote), Travis è diventato l'Assassino numero 1, il ragazzo è stato riconosciuto da tutti come un individuo a cui è sconveniente attraversare la strada. Poi, è scomparso, e per tre anni nessuno ha saputo che fine avesse fatto. Ma i parenti e gli amici degli Assassini uccisi da Travis hanno fatto del loro meglio per preparare la propria vendetta, e ora il momento è giunto... qualcuno ha ucciso Bishop (il venditore di video), il migliore amico di Travis, consegnandogli poi la sua testa in un sacchetto di carta sanguinolento. Un tizio con una spada laser e una pettinatura degna di un qualunque episodio di Final Fantasy disegnato da Tetsuya Nomura ha fatto rientrare, non volente (leggi: facendosi uccidere in duello), Travis nella classifica della UAA, l'organizzazione mondiale degli Assassini, al posto numero 51, facendo riapparire quindi anche Sylvia, la quale, tra ammiccamenti erotici e promesse delle quali persino Travis fatica a fidarsi - ma fatica anche a trattenere gli ormoni -, facendo ripiombare rapidamente il ragazzo nella scalata alla classifica. E qui ricomincia tutto: dopo un breve duello che funge da tutorial, riprendiamo velocemente la mano con i controlli dell'accoppiata Wiimote e Nunchuk - A per usare la spada, assieme all'inclinazione del telecomando, Z per mirare il nemico, la croce direzionale per schivare, 1 per caricare la spada, 2 per cambiare arma, - per passare in modalità Darkside (potentissima mutazione di Travis utile per eliminare tanti nemici in poco tempo), + per mettere in pausa e, ovviamente, lo stick analogico per muoversi. Tutto ciò è molto bello, ma... ...il gameplay? Un momento, ci stavo giusto arrivando. Ripresa la mano con i controlli (abbastanza particolari, non facili da padroneggiare al primo impatto) di No More Heroes 2, ci rendiamo conto di quanto sia migliorato il feeling con la Beam Katana, ora apparentemente più complessa da usare, ma di sicuro effetto: con il tasto A e l'inclinazione del telecomando verso l'alto o verso il basso si colpisce e si sceglie la direzione del colpo; certo, non è immediato come agitare il telecomando a caso, ma permette di usare maggiore tattica. Abbiamo riscontrato i soliti problemi nella gestione della telecamera - raddrizzabile alle spalle di Travis mediante pressione del tasto C - ma, purtroppo, ancora non raggiunge la perfezione. Le sezioni di esplorazione e di combattimento quindi si mostrano molto simili al predecessore, ma sono decisamente più veloci: si possono saltare le cut scene (follia!), e uccidere più rapidamente i nemici grazie al veloce caricamento della modalità Darkside, in modo da arrivare in pochi colpi al boss. Detto così, non sembra difficile proseguire nella modalità storia (anche perchè non avrete più bisogno di pagare l'iscrizione al prossimo turno, come succedeva nel primo gioco); la pratica ovviamente è tutto un'altro paio di maniche, perchè vi converrà potenziare la Beam Katana per facilitarvi i combattimenti, e andare in palestra per diventare più forti, e per fare queste cose vi occoreranno soldi. Molti soldi. Molti, molti soldi. Come li otterrete? Semplice: svolgendo lavoretti, come in No More Heroes. Solo che stavolta vi divertirete decisamente di più, specialmente se siete degli appassionati di vecchio giochi dell'era 8 bit: qualche esempio? in "Acchiappainsetti" Travis si muove in stanze con visuale dall'alto piene di mostriciattoli da catturare in un aspirapolvere modello Ghostbusters che porta sulla schiena, tramite pressione del tasto A; potenziamenti vari stile Bomberman sono disseminati lungo i livelli, che ovviamente diventano sempre più difficili. Oppure, potreste voler giocare all'idraulico in "Tubi a posto", che ricorda un gioco già visto in tempi recenti anche sui cellulari, in cui una pompa d'acqua getta fuori, appunto, acqua e voi dovete ricostruire la tubatura nel minor tempo possibile per fare arrivare il liquido a un secondo tubo. Tutto questo, senza dover più annoiarvi in giro per Santa Destroy con la moto (si perchè, onestamente, le sezioni free roaming erano decisamente noiose, e non facevano altro che spezzare il ritmo del gioco): Grasshopper ha introdotto un comodissimo menu che. zoomando da una sezione all'altra della città, permette di navigare in tutta comodità tra le sezioni da esplorare, permettendoci di raggiungere in un attimo la palestra, il negozio, e il motel dove ritirarsi a meditare in bagno (leggi: salvare i dati) prima di lanciarsi in una nuova missione. Si ringraziano CIDIVERTE Giovanna Cosentino NO MORE HEROES 2 E' DISPONIBILE SU WWW.ULTRAGAMES.IT Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD
PAL Ita No No
|








