![]() Xbox360 PS3 PC
22/05/2010
Genere : Action RPG
Anno di uscita : 2010 Mese : Maggio
Software House : Ubisoft
Distribuito da : Ubisoft Prince of Persia - Le Sabbie Dimenticate Review By
Strano destino quello del Principe più famoso dei videogiochi: graficamente rivoluzionario al suo debutto su Apple II negli anni '80, poi dimenticato per qualche anno e infine tornato alla ribalta con il fiabesco Le Sabbie del Tempo uscito su tutti i formati nei primi anni del Duemila (seguito di lì a poco dal secondo e terzo capitolo, a concludere una trilogia epica e divertente come poche altre), ha avuto un momento di incertezza dovuto alla decisa virata stilistica in cel shading - e di chiara ispirazione orientale - compiuta con il controverso Prince of Persia (da alcuni ribattezzato "2008" per via dell'anno di uscita) uscito su PlayStation 3, Xbox 360 e PC. Il titolo (che trovate recensito QUI http://www.gamescollection.it/reviews/show/345) ha infatti diviso i fan tra chi lo ha trovato troppo facile e lontano dalle vette di gameplay raggiunte in precedenza da Ubisoft, e chi invece lo ha amato nonostante i suoi difetti.
Alex2 Con l'uscita al cinema del lungometraggio Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo prodotto dalla Disney e da Jerry "Pirati dei Caraibi" Bruckheimer, Ubisoft ha intelligentemente scelto di cavalcare l'onda non con un misero tie-in ma con un nuovo episodio delle avventure del Principe che va a inserirsi (scelta ancor più azzeccata) subito dopo la conclusione di quella prima parte della "trilogia delle Sabbie" che ha graziato i possessori delle console a 128 bit. Il Principe torna a combattere Le Sabbie Dimenticate è ambientato nel regno del fratello del Principe, Malik, più grande e saggio di lui, dove il giovane erede al trono si reca in seguito alla (dis)avventura vissuta in Le Sabbie del Tempo. Lo scopo sarebbe quello di imparare da un giovane Re a governare una nazione, e invece sarà proprio Malik a imparare qualcosa dal fratellino... Per chi non lo conoscesse, il Principe è un personaggio autoironico, carismatico, coraggioso e, cosa più importante, un eroe decisamente per caso, costretto dagli eventi a maturare e venire a patti con il mondo corrotto (o corruttibile) e violento che si nasconde sotto la facciata da Mille e una Notte della sua Persia di fantasia. Imparerete ad amarlo attraverso i meravigliosi filmati in CG (il motore grafico di questo Le sabbie dimenticate è lo stesso che ci ha regalato le meravigliose ambientazioni di Assassin's Creed II, ma anche i suoi legnosi personaggi); agile, esperto nell'arte della spada e forte senza eccessi à la Dragon Ball, il Principe sa farsi largo nei cuori dei giocatori con le sue battutine cariche di autodenigrazione (o autocompiacimento, a seconda dei casi). Ma sotto i prodigi tecnici della grafica (fotorealistica e davvero ben fatta, specialmente nelle texture e nei modelli delle ambientazioni, ma che lascia spesso a desiderare in quanto a effetti - le magie - e soprattutto nella faccia del Principe, che nella trilogia delle Sabbie diventa progressivamente sempre più brutta, non si sa perchè) e del comparto audio (ottime le musiche sinfoniche, buoni gli effetti sonori), si nasconde un gameplay decisamente "old", che potrebbe impensierire o stranire i giocatori più giovani; d'altro canto, i veterani della saga Ubisoft si troveranno ben presto a loro agio: i comandi sono rimasti quasi gli stessi, e le nuove mosse a disposizione del Principe svecchiano efficacemente una formula che altrimenti sarebbe sembrata arrugginita e stereotipata. Con l'analogico sinistro si muove il Principe, con R1 si porta indietro il tempo (ad esempio, dopo un salto errato potrete tornare indietro e ripeterlo, oppure schivare un fendente che altrimenti vi avrebbe colpito e ucciso), con R2 si corre lungo i muri, con X si salta, con il tasto quadrato si usa la spada, con il tasto triangolo si gettano a terra i nemici e con il cerchio si schivano gli attacchi; ma ora veniamo alle novità: con L2 si congelano le acque, mossa indispensabile per proseguire in più di un'occasione (schizzi d'acqua vi faranno da colonne o balaustre su cui arrampicarvi e proseguire il percorso nelle sezioni più prettamente platform del gioco) e che contribuisce ad arricchire il ritmo di gioco, variando percorsi che altrimenti saprebbero di già visto. In più, questa particolare magia crea nuovi tipi di percorsi acrobatici per il Principe, che ora può correre lungo cascate ghiacciate, saltare attraverso una parete d'acqua per poi premere rapidamente L2 e aggrapparsi a una colonna liquida per poi proseguire. Ancora: il Principe, in questo episodio, può imparare alcune magie elementali (tramite punti esperienza acquisibili in seguito all'uccisione dei vari mostri di sabbia o al reperimento di particolari sarcofagi nascosti lungo il percorso, in maniera simile alle Fontane viste nei precedenti episodi), seguendo una struttura simile alla sferografia di Final Fantasy X: ovviamente, le magie più avanzate, così come la maggiore quantità di tempo "riavvolgibile" e di energia vitale, saranno accessibili solo con grande dispendio di punti esperienza, a tutto vantaggio del piacere di esplorare in ogni angolo il mondo di gioco. E dopo tanti pregi, veniamo quindi ai difetti: il gameplay si mantiene fresco e piacevole grazie alle numerose introduzioni di cui sopra, mentre la storia, seppur apprezzabile, pecca di momenti prevedibili da chi abbia già giocato la trilogia delle Sabbie. Stilisticamente, proprio non ci spieghiamo come mai il viso del Principe appaia così brutto, quando in Spirito Guerriero non pareva affatto così; infine, unica grossa pecca a livello di gameplay (nonostante si possa obiettare che PoP è sempre stato così), ancora oggi, nonostante l'enorme potenza della macchina su cui gira e dello spazio a disposizione sul disco, il percorso sia obbligato: non è possibile prendere deviazioni o scorciatoie, la strada è una e una sola, e non esiste scelta. Contenuti della Limited Collector's Edition Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Blu-Ray & DVD9
PAL Ita No No
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