![]() Nintendo DS
12/07/2010
Genere : Casual
Anno di uscita : 2005 Mese : Marzo
Software House : Intelligent Systems
Distribuito da : Nintendo Wario Ware Touched! Review By
Avete cinque secondi per leggere questa recensione e comprendere cosa fare. Via!
Alex2 Ne è passata ormai di acqua sotto i ponti da quando Wario Ware Inc. ha spiazzato i possessori di Game Boy Advance con una nuova formula nel campo dei videogiochi: anzi, una vecchia formula, quello del divertimento interattivo portatile fruito in pochi minuti tipico dei Game & Watch (grande successo Nintendo degli anni '80), qui portato all'eccesso. In questa incarnazione per Nintendo DS, abbiamo la possibilità di assistere a brevi episodi di vita di Wario e amici, dalla rockstar consegna giornali Mona all'alieno bianco, dalle sorelle Kat e Ana al ballerino capellone: sembra di assistere a brevissimi cartoni animati, o meglio anime giapponesi, disegnati con il nuovo "stile Wario" inaugurato con quel Wario Ware di cui parlavamo qualche riga fa, integrati con il motore 3D del gioco. Ma Wario è uno vecchio stile, che non ha alcun bisogno del 3D, al contrario della sua nemesi in salopette blu e maglia rossa: è nel 2D vecchio stile, possibilmente disegnato male e/o frettolosamente, che Wario esprime pienamente il suo potenziale. Le brevi storie, dicevamo, servono solo a incorniciare, in modo se possibile ancora più allegro, spensierato e demenziale, la decina o più di minigiochi che vi verranno proposti, in maniera sempre più veloce, rendendo impossibili cali di attenzione, pena la sconfitta assoluta: ci sono solo 4 tentativi possibili di fallire, è vero, ma nei livelli "Boss" o si vince, o si perde. Touched! è un gioco che fa del pennino la sua ragion d'essere, come dichiarato esplicitamente fin dal nome, e infatti tutti i minigiochi non fanno che usarlo, e l'unica concessione che fa il gioco nei confronti dell'utente è quella di delineare alcune costanti: con Kat e Ana si taglia, con il ballerino si rotea, ecc., rendendo più semplice e veloce la comprensione di cosa bisogna fare. Che poi è l'aspetto fondamentale del gioco, in quanto ogni minigioco dura appena una manciata di secondi: tre, cinque al massimo. In questo brevissimo lasso di tempo, pennino alla mano, il giocatore deve comprendere cosa fare e come farlo, e magari anche per quante volte: per questo, nonostante l'aspetto trasandato, la grafica è curatissima. Siamo in presenza di niente di più che semplici disegni 2D, ma tanto curati nello stile e nel colore da renderci praticamente impossibile non capire cosa fare: che si tratti di mettersi le dita nel naso, di tagliare la verdura, di roteare un'immagine fino a farla comparire a testa in su, il divertimento è assicurato, e questo proprio perchè, semplicemente, si capisce a intuito cosa il gioco vuole da noi. Il segreto di ogni gioco, dopotutto, è proprio il gameplay. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cart
PAL Ita Si No
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Screenshots

Boxart europeo

Il nostro carismatico protagonista

Schermata di selezione del personaggio (fine)

Punch Out!

Insert Disk

Chissà cosa bisogna fare qui... ma che avete capito? Dovete farlo starnutire!
Valutazione
Presentazione :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
7
9
8.5
10
7
N/A
9
8.5
10
7
N/A
Voto
8
