![]() Sony PSP
11/05/2010
Genere : Role-playing
Anno di uscita : 2009 Mese : Settembre
Software House : Atlus
Distribuito da : Atlus Shin Megami Tensei Persona Review By
PREFAZIONE:
McDohl La serie di Shin Megami Tensei è molto conosciuta e famosa in Giappone, ed è nata per il mai troppo lodato Super Famicom; grazie all’ enorme successo che ha riscosso in patria ( cosa che non è accaduta da noi) è divenuta col tempo una saga molto prolifica, tanto da generare numerosi sequel e spin-off; il capitolo che vado a recensire oggi ( nonché la mia prima recensione in assoluto) è a tutti gli effetti uno spin-off della saga principale, spin-off che vanta 4 capitoli ufficiali all’ attivo; Il primo Persona uscì originariamente per la prima Playstation e correva l’ anno 1996; purtroppo le versioni occidentali di questo gioco furono penalizzate da pesanti censure e da una pessima traduzione dei dialoghi che ne inefficiarono enormemente l’ esperienza di gioco della maggior parte dei videogiocatori ….questo fino al 2009, anno in cui finalmente uscì questo splendido remake, remake che rende finalmente giustizia al titolo che ha dato i natali a questa magnifica saga . GRAFICA E SONORO Graficamente il gioco si presenta praticamente tale e quale al titolo originale datato 1996, con visuale isometrica e in 2D nelle sezioni in cui si controlla il personaggio principale e nei combattimenti di gioco, per il resto si percorre il gioco con una visuale in prima persona simil 3D ; l’ unica aggiunta fatta in questo remake sono i nuovissimi filmati creati per l’ occasione, oltre che una ad una nuovissima e comoda interfaccia dei menù, molto più simile agli ultimi 2 Persona per Playstation 2; anche la colonna sonora ha subito un pesante restyling e và ad accostarsi anch’ essa agli ultimi 2 capitoli usciti, ovvero il terzo ed il quarto; se nel gioco originale quest' ultima aveva dei risvolti più cupi e rockeggianti, ora in questa nuova versione è stata cambiata notevolmente, anche in favore dei gusti dei nuovi utenti che si sono affacciati a questa saga per la prima volta con i recenti capitoli per Playstation 2 ; la colonna sonora è formata perlopiù da brani J-Pop, molti dei quali cantati, un genere che si ama o si odia; resta a mio parere una soundtrack veramente ben fatta e rimane insieme al sistema di gioco uno dei sinonimi di qualità della serie ; oltretutto il compositore Shoji Meguro è sempre lo stesso da 13 anni, ovvero da quando è nata questa serie di spin-off; proprio su questo versante la versione Usa ( ma anche Giapponese) viene venduta in una collector’ s edition che racchiude al suo interno 2 cd musicali con 67 tracce di tutte le canzoni del gioco, un edizione veramente ben fatta e meritevole dell’ attenzione di tutti gli afficionados appassionati dei cari vecchi J-Rpg come non se ne fanno oramai più da tempo. TRAMA La trama come quella del gioco originale, narra le vicende di un gruppo di giovani studenti che scoprono durante un gioco tra di loro di avere delle personalità latenti e riescono a materializzarle nel mondo reale sottoforma di esseri denominati Persona; queste personalità serviranno loro per scongiurare una terribile calamità che ha colpito la loro città, Tokyo, oramai presa di assalto da un ondata di demoni; il responsabile dietro tutto questo è un uomo senza scrupoli proprietario di un azienda, la SEBEC, per motivi inizialmente del tutto ignoti; la vicenda poi è un susseguirsi di colpi di scena che coinvolgono molti personaggi e che mantiene alto l’ interesse grazie all’ ottima caratterizzazione e agli stupendi nuovi filmati conditi da grandi colpi di scena ; le vicende narrate si svolgono come avrete capito in Giappone a Tokyo, in una realtà molto simile a quella odierna; devo dire che il character design come anche la trama sono eccellenti; quest’ ultima oltretutto è affrontata in maniera molto matura e per nulla scontata. GAMEPLAY Il gioco è fondamentalmente un dungeon crawler , dove si visitano di continuo delle zone labirintiche accessibili dal hub di gioco ( con una visuale simil 3D in prima persona per l’ esplorazione); la mappa principale del gioco è la città di Tokyo, da cui si potrà accedere a varie zone e negozi; lo scopo principale è di progredire mano a mano nell’ intricata vicenda narrata dagli sviluppatori, affrontando una miriade di combattimenti casuali , per altro molto frequenti ; questi ultimi sono l’ anima portante dell’ intera esperienza di gioco e fanno parte della porzione più grande dell’ intera avventura; la cosa da un lato potrebbe scoraggiare il giocatore casuale o comunque chi non è avvezzo ai vecchi J-Rpg , vista l’ enorme mole di combattimenti che permea tutto l’ avventura, da un altro lato però potrebbe entusiasmare chi è cresciuto con queste impostazione di gioco e cerca una sfida ardua e appagante e non rimane affatto spaventato nel sapere di dover affrontare una serie infinità di battaglie; battaglie graziate però da un sistema molto strategico, originale ed appagante, che dimostra oggi come allora il perché questo gioco sia così tremendamente valido e attuale. FILMATO GAMEPLAY: BATTLE SYSTEM Il sistema di combattimenti è a turni e come dicevo la strategia da adottare è fondamentale per la riuscita di ogni battaglia ;la scelta e la posizione di ogni membro del party può influenzare l’ andamento anche di un semplice combattimento casuale; la personalizzazione del party è enorme oltre che fondamentale quindi ; ognuno ha a propria disposizione oltre che numerosi slot di equipaggiamento e skill differenti anche un raggio di azione nel campo di battaglia che può essere limitato, si va dal corto al lungo raggio. Sulla base di questo oltre alle classiche armi bianche vengono in aiuto anche delle armi da fuoco; queste hanno come “pro” un raggio d' azione che copre zone molto più vaste, ma portano come “contro” una quantità di danni piuttosto ridotta. Nel menù di battaglia ci sono molti altri comandi ( tra cui anche il comando fuga, che però riesce veramente di rado ve lo dico subito!) ;oltre al semplice attacco e all’ attacco da arma da fuoco, si possono alternare le Persona equipaggiate ( che sono tantissime e tutte con dei pro e dei contro da valutare in combattimento) , e ogni persona porta con sé degli Skills da imparare e usare, ovvero degli attacchi, delle magie di supporto, di cura ecc..ecc.. tutti eseguibili previo consumo di punti magici (SP); gli attacchi eseguiti sfruttando una Persona vanno effettuati basandosi sulle effettive debolezze del nemico ( debolezze elementari e non) e questo sistema và imparato quanto prima, altrimenti è molto facile perire in combattimento; infine c’ è il comando più particolare del gioco, quello che può portare alla risoluzione di un combattimento anche senza usare un solo attacco e lo si esegue solo ed esclusivamente mediante l’ utilizzo delle parole(!); ogni nemico del gioco infatti è dotato di una propria distinta personalità ( così come ogni protagonista del gioco ne mantiena una propria ben distinta da quella degli altri ), alcuni demoni possono essere arroganti , altri aggressivi, altri ancora timidi; sulla base di questo, sfruttando le personalità diverse di ognuno dei protagonisti della vicenda, potremmo risolvere un combattimento dialogando con i nemici, per aggraziarci le simpatie o i favori di un ognuno di essi; in alcuni casi potremmo ottenere del denaro, in altri degli oggetti, alle volte potremmo essere persino curati dai nemici ( e ovviamente in caso di fallimento potremmo anche attirarci addosso tutta la loro ira!); questo sistema si dimostra la ciligiena sulla torta di un gameplay confezionato ad hoc , quanto mai ben strutturato; oltretutto il comando in questione non è solo una facciata di contorno, visto che per riuscire ad ottenere nuove Persona, utilissime ai fini del gameplay, sono necessarie delle spell card, ottenibili unicamente dialogando positivamene con i nemici ( ogni carta và poi assimilata ad un' altra in una stanza apposita chiamata Velvet Room) ,quindi avrete capito bene come la psicologia sia poi alla base di tutta questa strabiliante opera e non interessa solo l' intricata trama principale, ma anche tutto il sistema su cui si basa il gioco; la cosa è veramente strabiliante ai fini del game design, soprattutto se si tiene in considerazione l’ anno in cui è uscita questa perla di gioco, anno in cui non conosceva sicuramente eguali. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
UMD
NTSC Us No No
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