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Saturn
12/04/2010
Genere : Platform
Anno di uscita : 1996
Mese : N/A
Software House : Victor
Distribuito da : Victor

Keio Yugekitai
Review By
kienzan
Con Keio Yugekitai si raggiunge l’apice della ostentazione visiva bidimensionale su Saturn. E non è poco, considerando come il 32-bit Sega rappresenti, a propria volta, il raggiungimento della piena maturità e consapevolezza da parte dell’ideologia ludica classica, dal punto di vista estetico. Quando parliamo di ostentazione, è bene precisarlo, intendiamo mettere in luce lo sfarzo, la grandezza, lo splendore. Non vi è, in quest’uso del termine, alcuna sfumatura riconducibile all’affettata vanteria di colui che vuole immodestamente dare sfoggio di sé: nell’opera Victor trova spazio il fecondo esibirsi di una pregnanza cosmetica naturale e per nulla forzata. Ci troviamo davanti ad un platform piuttosto rispettoso della tradizione cui attinge, nel quale la linearità del gameplay è spezzata solo dalle geniali incursioni in generi diversi. Interessanti, a questo proposito, i richiami al predecessore, quel Keio Flying Squadron che era stato rilasciato dalla stessa Victor, due anni prima, su piattaforma Mega Cd. L’interlocuzione con l’universo dello sparatutto a scorrimento, ma anche del puzzle game, aggiunge senza dubbio varietà a un’architettura di per sé rilevante. Ma il grande impatto emotivo di Keio Yugekitai passa necessariamente per il caratterizzarsi impeccabile e inconfondibile dell’atmosfera di gioco. Notiamo come i nemici, nella scolvolgente pregnanza di un'espressività improntata al nonsenso, nell'ossessivo ripetersi della movenza algoritmica, si configurino, mediante l'accuratezza dell'animazione, come microcosmi emozionali dall'indicibile spontaneità, consentendo al susseguirsi delle parti di assumere la compattezza dell'esperienza affettiva. Ciò che vige è la primeva concordia della comunione e della simbiosi. Mentre diveniamo, noi stessi, entità simulacrale, l'esterno è affetto da inesistenza: unica materia logicamente possibile è quella delle figure che si amalgamano, non solo nel tentativo di dare luogo ad una continuità spaziale, ma anche nella prassi di un incessante dialogo motorio, tramite cui l'azione emerge dal punto di fuga, e noi fuggiamo verso esso nel passaggio da un livello a quello attiguo. In altri termini, nulla è inerte, nessun ornamento è fine a se stesso. E il ritmo meno sostenuto delle sezioni shoot'em up consente di avvertire ed ammirare il generarsi della sfida dall'ineluttabile necessità del reticolo di individui che dipingono il volto del mondo virtuale. Nello stesso tempo, lo sviluppatore strizza l'occhio all'utente più avveduto e, tramite il ridursi del comportamento simulato all'uguaglianza del moto a se stesso, evoca una storia fatta di creature caricaturali tendenzialmente beote. L'opera videoludica si racconta, e vagheggia il proprio passato in un metalinguismo fatto di richiami sottili, che si manifesta anche nelle frequenti commistioni tra concetti dinamici antitetici.
La magnificenza audiovisiva giunge al proprio acme nell'ambientazione sottomarina: è qui che l’eco della citazione trapassa in poesia e novità, sovverte l’ordine semplicemente distensivo, giocoso e gioioso, giungendo alla sintesi di un vero e proprio idillio; porta a compimento ciò che il limite tecnico, tempo prima, aveva impedito di esplicitare in una pienezza. Keio Yugekitai è un punto di arrivo, ma anche di partenza. Il videogioco sa qui emozionare, a prescindere da un’articolazione narrativa. È la forza inesauribile dell’immagine che lo permette, e che àncora l’opera videoludica a se stessa, senza darle modo di naufragare in infinite derive intermediali, alla ricerca di una legittimazione snaturante. Una dignità genuina, candida e del tutto specifica, a ben vedere, è implicata in quello splendore originario, cui solo identificandosi a sé il medium può pervenire. L’opera Victor esibisce l’assennatezza di colui che non si vergogna del proprio status, e ci permette di godere appieno di una veracità che si sta oggi perdendo nella degenerazione tecnologica e nella convergenza totale.
Pro
  • Caratterizzazione eccezionale
  • Inesauribile espressività
  • Grande comparto tecnico
  • Ottimo gameplay
  • Contro
  • Niente da segnalare
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Cd
    NTSC Jap
    No
    No
    Avrei forse potuto parlare delle meccaniche di attacco, del design degli sfondi, dei boss di fine livello... Vi lascio invece il piacere di scoprire in prima persona tutto ciò che Keio Yugekitai è in grado di dare. Correte a comprarlo, non ve ne pentirete.



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    Trova Keio Yugekitai su EBAY

    Commenti (1)
    Grande ritorno alla review Lucio!! :D Occhio però che c'è qualche errore di battitura u.u :D
     By Alex2 - 12-Apr-2010 10:04
    Screenshots
    Keio Yugekitai - Cover
    Keio Yugekitai - Cover

    Keio Yugekitai - Gameplay 1
    Keio Yugekitai - Gameplay 1

    Keio Yugekitai - Gameplay 2
    Keio Yugekitai - Gameplay 2

    Keio Yugekitai - Gameplay 3
    Keio Yugekitai - Gameplay 3

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    9
    10
    9.5
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    Voto
    9.5