![]() Playstation 3
25/03/2010
Genere : Action RPG
Anno di uscita : 2010 Mese : Marzo
Software House : SEGA
Distribuito da : Halifax Yakuza 3 Review By
Ad un anno esatto dalla release giapponese, SEGA è lieta di soddisfare, con la pubblicazione di Yakuza 3, anche i videogiocatori occidentali dal palato fine; sì, perché "Ryu Ga Gotoku" è per molti... ma non per tutti.
Ljungberg02 Questo ibrido fra un action open world ed un RPG ricalca indiscutibilmente le orme di Shenmue, altro blasonato titolo sviluppato dalla software house nipponica; il punto focale sono gli scontri corpo a corpo in ring urbani improvvisati, ma v'è tutto un mondo di attività secondarie ed intrattenimenti che ci terranno incollati allo schermo per svariate ore. La storia di Yakuza 3 prosegue sulla scia dei precedenti capitoli, efficacemente riassunti all'inizio del gioco; ci ritroveremo quindi ad impersonare Kazuma Kiryu, alle prese con la gestione di un orfanotrofio sulla soleggiata isola di Okinawa. Tuttavia il quadro idilliaco, scevro dagli affari del Tojo Clan, dura ben poco, poiché "uncle Kaz" è presto chiamato a rioccuparsi della questione Yakuza: un cartello intenzionato ad impossessarsi del terreno sul quale sorge l'orfanotrofio per costruire una base militare, ed un misterioso attentatore che punta alla vita dei vari capi-famiglia, richiamano l'attenzione del "drago di Dojima". Il plot narrativo si sviluppa in maniera articolata, con numerosi intrighi e colpi di scena; la sceneggiatura è senza dubbio uno dei punti di forza del franchise. Le scene di intermezzo sono curate ed appaganti, peccato che i dialoghi in-game non siano altresì doppiati, ma offerti esclusivamente in forma testuale. Il gameplay di Yakuza 3 ripropone nel bene e nel male quello che era offerto dal predecessore, seppur con i dovuti miglioramenti. La trama si articola attorno a delle missioni in sequenza condite da incessanti combattimenti, questi si caratterizzano come al solito sulla base di combo che dovremo realizzare attraverso la pressione di due tasti; un po' di varietà è offerta dalla notevole possibilità di interazione con l'ambiente circostante, che ci offrirà sempre nuove armi improvvisate: sedie, tavoli, biciclette, pali, ecc. Inoltre, dopo aver messo a segno diversi colpi, avremo l'opportunità di infliggere pesanti danni ai nostri avversari grazie a delle speciali mosse finali. L'esperienza è tuttavia resa frustrante da un inadeguato sistema di lock-on sui personaggi, cosicché ci ritroveremo spesso e volentieri a malmenare l'aria piuttosto che il prepotente di turno. Come nei più classici dei GDR avremo l'opportunità di livellare il nostro protagonista attraverso i punti esperienza che riceveremo in seguito ai combattimenti, casuali e non. Inoltre potremo acquistare armi da assegnare al D-Pad, in modo da poterle utilizzare al momento giusto nel successivo corpo a corpo. Ma Yakuza 3 non è esclusivamente un picchiaduro, anzi, ciò che si deve sottolineare è l'esperienza di gioco che offre per altri aspetti; l'atmosfera in cui ci catapulta una sessione di gioco è straordinaria: quello riproposto sullo schermo è un Giappone moderno, maniacalmente dettagliato, e soprattutto vivo. Sicuramente il comparto grafico non è dei migliori, specialmente se paragonato agli ultimi giochi usciti sul mercato, ma le sensazioni che suscita una semplice passeggiata per le vie di Tokyo ed Okinawa non ne soffrono assolutamente. Abituati a free roaming pieni di edifici in cui non si può entrare, affollati di persone con cui non si può parlare, Yakuza 3 sconvolge la quotidianità dei giochi open world. L'infinità di missioni secondarie, i numerosi minigiochi quali il golf, il biliardo, il karaoke, e poi i negozi, le luci e i suoni, la gente che affolla le strade della quale sentiamo i pensieri, origliamo le conversazioni; per un attimo siamo lì, nel Sol Levante, un mondo ed una cultura tanto sconosciuti quanto affascinanti. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Blu-Ray
PAL No No ------------------------------------------------
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