![]() Megadrive
30/03/2010
Genere : Platform
Anno di uscita : 1995 Mese : N/A
Software House : Sonic Team
Distribuito da : Sega Ristar Review By
Siamo agli inizi degli anni 90, quando esce l’attesissimo Super Mario World per Super Nintendo, che si conferma un’enorme successo;
marsrulez il baffuto idrauilico era ormai da qualche anno il leader ufficiale per quanto riguarda le mascotte dei videogiochi, neppure Sega, da anni rivale di Nintendo, con mostri sacri come Alex Kidd e Wonderboy era riuscita a far crollare il suo dominio incontrastato. Ma dopo qualche tempo si presentava un piccolo (che poi si è rivelato grande) barlume di speranza per Sega, usciva infatti il primo mitico Sonic the Hedgehog per Mega Drive, il celebre porcospino blu era riuscito ad avvicinarsi (e non di poco) alla fama di Mario, apparentemente inscalfibile. Ma oggi non parliamo né di Mario né di Sonic, parliamo infatti di Ristar, un platform rilasciato nel 1995 e sviluppato dal Sonic Team. Ma alcuni di voi si chiederanno cosa c’entri il discorso su Mario e Sonic fatto poco fa. Non tutti infatti sanno che questo gioco è nato da un’idea originariamente prevista per il succitato Sonic the Hedgehog, mentre questi era in fase di sviluppo. Inizialmente Ristar/Sonic sarebbe dovuto essere un coniglio provvisto di orecchie allungabili con cui poteva afferrare oggetti. Qualche anno più tardi i 2 giochi vennero sviluppati separatamente e l’estensibilità, dalle orecchie venne trasferita alle braccia come ben tutti sappiamo. Il titolo con protagonista il simpatico stellone è ambientato in una galassia chiamata Valdi e composta da 7 pianeti. Narra dell’arrivo di un malvagio pirata spaziale chiamato Kaiser Greedy, che si impossessa di Planet Flora (Neer in Giappone), quello principale. Prima che il potere mentale di Greedy li faccia cadere sotto schiavitù, gli abitanti di Flora sperano in un eroe che li venga ad aiutare e si appellano a Oruto, la dea stellare, che risveglierà uno dei suoi figli: Ristar appunto, incaricato di porre fine alla dittatura del malvagio pirata e riportare la tranquillità su Valdi (nelle versioni al di fuori del giappone la storia è un po’ diversa: Oruto infatti non è presente, apparirà invece il padre di Ristar, che verrà rapito da Greedy). Il gioco si presenta subito bene, con una grafica ottima per l’epoca e con colori vivaci, il tutto è basato su una versione migliorata dell'engine di Sonic che si adatta perfettamente allo stile spensierato di questo titolo; le musiche sono state composte da Tomoko Sasaki (tra l'altro autore anche delle soundtrack di NIGHTS into Dreams e dei 2 Sonic Adventure), e seppur non memorabili (per capirci: parlo dei classici motivetti che ti entrano in testa e per non si sà quale motivo non usciranno mai e poi mai), sono godibili e anch’esse, cosi come la grafica, rendono la spensieratezza che caratterizza questo piccolo capolavoro dei platform. Per quanto riguarda il gameplay, ci troviamo di fronte a una buona scorribillità dei livelli, e seppur Ristar non sia munito dell'alta velocità che caratterizza Sonic, riesce a trovare un suo punto di forza: per essere precisi, mi riferisco alle braccia estensibili con cui la stella protagonista potrà attaccare i nemici, raccogliere oggetti e addirittura aggrapparsi a sporgenze. Le ambientanzioni mostrate nel gioco fanno parte dei pianeti presenti su Valdi, e spaziano dalla classica pianure con piante e alberi a una sorta di città composta interamente di strumenti musicali, e quindi con ponti-pianoforte e palazzi tamburo, fino a concludere a un'immancabile suolo innevato; ricordiamo inoltre che com'è giusto che sia, ogni mondo ha il proprio boss che tenterà di fermare il nostro Ristar. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
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