![]() Xbox360 & PC
24/03/2010
Genere : Action RPG
Anno di uscita : 2010 Mese : Gennaio
Software House : Bioware
Distribuito da : EA Mass Effect 2 Review By
Non so voi, ma io sono un animale da gdr: li adoro e penso che giocherei solo a quello se potessi. Ovviamente, riconosco il valore dei prodotti Bioware in tale genere (ho giocato non so quante ore a Neverwinter Nights) e ho deciso di provare Mass Effect sulla mia fiammante Xbox 360. Inutile dire che è stato amore a prima vista: l'ho letteralmente divorato e ho atteso con ansia questo seguito, sapendo già che non sarei stato deluso. E così è stato.
Xandos Questa volta, faccio una grande eccezione non parlando della trama. E' talmente ricca, profonda e articolata che anche un minimo accenno equivale ad un delitto vero e proprio. I fan della saga, non rimarranno minimamente delusi perchè, anche stavolta, il lavoro svolto è davvero da leccarsi i baffi. Giocate e godetevala! Parlare del gameplay di ME2 è complicato, ma non impossibile. Il perchè è presto detto: abbiamo a che fare con un ibrido di generi. Chi ha giocato al primo capitolo, sa di cosa sto parlando, ma per i profani diciamo che il gioco è una via di mezzo tra un gdr e uno sparatutto. Il problema è che in questo seguito cominciano a farsi avanti dei cambiamenti abbastanza marcati in quanto ci si allontana dalla via del gdr per avvicinarsi di più allo sparatutto. Prima di gridare allo scandalo, andiamo a vedere da vicino questi cambiamenti. ME2 ora è molto più orientato sull'azione e i combattimenti sono diventati molto più dinamici, oltre che realistici, grazie all'aggiunta delle munizioni e delle coperture. Ebbene si, ora non si può più sparare all'impazzata aspettando quel tanto che basta per far raffreddare l'arma, ma bisogna stare attenti ad ogni colpo che si usa, perchè potrebbe essere l'ultimo. In più, non andrete molto lontani se non sfrutterete adeguatamente le coperture offerte dal gioco: casse, colonne o elementi strutturali, possono essere usati per nascondersi dalle raffiche nemiche, nell'attesa di controbattere l'offensiva avversaria. Come ogni gioco di ruolo che si rispetti, anche ME2 ha la sua sessione di personalizzazione del personaggio con l'ausilio di 6 classi differenti che vi permettono di affrontare il gioco come meglio credete: chi sfrutta pesantemente le armi, troverà la sua strada nel Soldato, chi vuole un approccio più ricercato, può rivolgersi all'Infiltratore che è sì un buon combattente, ma anche un buon ingegnere oltre che capace di rendersi invisibile. Ogni classe ha dei poteri che donano caratteristiche uniche al vostro eroe (come l'uso di proiettili criogenici, la capacità di usare dei droni da combattimento o di sollevare da terra i nemici), ma ricordatevi: se riuscirete a guadagnare abbastanza esperienza in una certa abilità, essa evolverà in una forma molto più potente (da scegliere, fra due opzioni possibili). Ad un primo sguardo, sembrerebbe che i due generi non siano cambiati più di tanto, ma è nelle sfumature che si notano le differenze: è vero si che le armi hanno i colpi contati, ma è vero anche che le munizioni sono universali (un caricatore ricarica contemporaneamente tutte le armi in uso) come anche non ci sono statistiche per i personaggi, ma solo la lista dei poteri. Generi ridimensionati, ma perfettamente amalgamati fra loro; i puristi, potrebbero storcere il naso all'inizio, ma si abitueranno ben presto anche a queste lievi modifiche. Cambiamenti sono presenti anche nella gestione delle risorse: Iridio, Platino, Elemento Zero e Palladio possono essere trovati sia durante la normale esplorazione delle città o dei dungeon che direttamente sui pianeti inesplorati. Grazie all'ausilio di sonde (sfruttate con l'aiuto di un minigioco), potrete prelevare direttamente tali risorse dai vari ammassi stellari che troverete nel vostro viaggio. Il tutto, vi tornerà utile nella creazione del vostro arsenale tramite la ricerca di nuovi progetti. Ora, l'astronave Normandy possiede in laboratorio dove potete dar vita ai vostri progetti (comprati, trovati o sviluppati in proprio) per migliorare armi, protezioni, poteri o potenziare la nave stessa. Ciò che invece non è cambiato rispetto al capitolo precedente è la splendida gestione dei dialoghi basata su una notevole profondità, flessibilità e libertà perchè potremo agire come meglio crediamo (se vogliamo una fama da paladini della legge è meglio comportarsi nel modo giusto, altrimenti le scelte malvagie vi porteranno ad essere dei veri signori del male). L'unico cambiamento in questo ambito è l'aggiunta di quick time event che permettono di passare dalle parole ai fatti. Sono del tutto facoltativi, ma vi permettono di dare quel tono in più al gioco che non fa mai male: se parlate con un mercenario, potrete seguire una condotta corretta e dialogare con lui o eliminarlo direttamente buttandolo dal grattacielo con un semplice tasto. Purtroppo, i difetti grafici presenti in ME sono visibili anche in questo seguito: personaggi che spariscono o che si accavallano agli elementi del fondale sono ancora presenti, ma se si chiude un occhio su questo difetto, vi ritroverete davanti una grafica nettamente migliorata. I modelli poligonali dei personaggi sono fantastici: vederli in azione è una vera gioia per gli occhi perchè si comportano come persone vere grazie ad una migliorata fluidità dei movimenti e una maggior cura per i dettagli facciali. L'atmosfera generale è molto più dark: città cupe ed oscure, con night club da film cyberpunk, o stralci di civiltà aliene molto simili ad un alveare di Alien rendono l'idea di un netto passaggio verso ambientazioni più oscure e mature rispetto al primo capitolo. Sempre di ottimo livello è il sonoro con un doppiaggio eccezionale e splendidamente interpretato. Paure, insicurezze, timori, ma anche violenza e rabbia rendono i personaggi di ME2 molto più vivi grazie a tutto questo. Ma anche qui, ahimè, ci sono dei problemi: è possibile notare momenti in cui l'audio si interrompe di colpo, troncando frasi a metà o del tutto oppure istanti in cui l'audio e i sottotitoli non coincidono (il parlato usa sinonimi al posto dello scritto, rendendo benissimo l'idea del concetto espresso, ma può risultare sgradevole come cosa). La longevità è garantita dalla buona quantità di quest secondarie e dall'aggiunta del "Cerberus Network" (una elegante tessera di plastica contenuta nel gioco) che altro non è che un canale online dove scaricare gratuitamente numerosi aggiornamenti, come missioni, personaggi extra e armi bonus. Segnalo, infine, la Limited Edition del gioco con un artbook, un promo del fumetto del gioco e un dvd con filmati dietro le quinte. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD
PAL Ita No Si ------------------------------------------------
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