![]() Nintendo Wii
12/02/2010
Genere : Action Strategy
Anno di uscita : 2009 Mese : N/A
Software House : Nintendo EAD
Distribuito da : Nintendo New Play Control: Pikmin e Pikmin 2 Review By
Voglio fare un esperimento: recensire due titoli in una volta sola, due titoli peraltro già analizzati proprio dal sottoscritto su questi stessi lidi. Si tratta di un mero aggiornamento di giudizi già sciorinati nelle pagine dedicate ai titoli di GameCube, ma, nel caso qualcuno fosse interessato all'acquisto di questi giochi e volesse sapere se e cosa trovarebbe di nuovo, ho pensato di scrivere queste righe (una volta tanto magari meno prolisse del solito) per presentare i due episodi di Pikmin all'utenza Wii.
Alex2 Premessa: per le differenze dettagliate tra Pikmin e Pikmin 2, vi rimando alle apposite recensioni dei giochi, in quanto si tratta di due titoli particolari ma molto simili fra di loro, e le omonime conversioni per Nintendo Wii non presentano alcuna aggiunta agli originali eccetto il sistema di controllo. Potete trovare le recensioni dei giochi per GameCube qui: Pikmin http://www.gamescollection.it/reviews/show/384 Pikmin 2 http://www.gamescollection.it/reviews/show/388 Pikmin è uno degli esperimenti più freschi e divertenti compiuti negli ultimi anni da Miyamoto nel campo del videogioco tradizionale. Correva l'anno 2002, e per una volta il lancio di una console Nintendo non venne accompagnato da un titolo di Mario, ma da Luigi's Mansion (altra perla che non sarebbe male rivedere a breve su Wii) e da questo Pikmin, uno "strategico per console", in cui il giocatore controlla il buffo Olimar, precipitato suo malgrado su un pianeta sconosciuto e a lui ostile sia nei gas (Olimar non respira ossigeno) che nelle dimensioni (parliamo di un omino alto un paio di centimetri in un mondo molto molto simile alla nostra Terra). In allarme per la distruzione quasi totale della sua astronave, Olimar scopre di avere solo 30 giorni per ritrovare i pezzi e tentare il decollo verso il suo pianeta, prima di esaurire le scorte di ossigeno e fare una gran brutta fine. In suo aiuto arrivano i Pikmin, creature misteriose a metà tra le piante e gli animali, contraddistinti da abilità diverse a seconda del colore (i rossi sono resistenti al fuoco, i gialli all'elettricità e possono maneggiare le bombe, i blu respirano sott'acqua), che si riveleranno docili e volenterosi nell'aiutare il buffo omino. Su GameCube, Pikmin poteva contare su di un pad ergonomico come pochi mai realizzati nella storia dei videogiochi e su una mappatura e una risposta dei comandi eccellente: cosa è cambiato nella trasposizione su Wii? Diciamo subito quindi che l'unico cambiamento sensibile è proprio il sistema di controllo, miracolosamente intatto nella sua profondità (mi chiedevo come Nintendo potesse trasferire tutta la lista di comandi impartibili ai Pikmin tramite pulsanti su Wiimote) e reso, se possibile, ancora più inutitivo. Il puntatore del Wiimote comanda il cursore che una volta si muoveva tramite la levetta analogica, il tasto A svolge la solita funzione di "lancio" dei Pikmin (i quali capiranno in automatico l'azione da svolgere: sfondare un muro, attaccare un nemico, ecc.), la croce direzionale fa da zoom e telecamera (assieme al tasto Z del Nunchuk) oltre a indirizzare l'esercito di Pikmin nella direzione preferita (con tanto di marcetta militare gracchiata dall'altoparlante del telecomando Wii) e la leva direzionale del suddetto Nunchuk muove il capitano Olimar. Tutto chiaro? Si tratta di una lista di comandi davvero semplice, più complicata da spiegare che da imparare a padroneggiare tramite il gioco. E veniamo ora alle note dolenti: i giochi sono esattamente gli stessi del GameCube. Non ci sono stati miglioramenti grafici (almeno, nulla di particolarmente apprezzabile, a differenza di Donkey Kong Jungle Beat che invece ha beneficiato di un gradito lifting visivo), anzi, la risoluzione sembra mostrare più chiaramente i segni dell'età se giocato su un TV HD (ovviamente nessuno pretende l'alta risoluzione dal Wii, ma trattandosi di due giochi vecchi ormai di 6 e 8 anni, la differenza con un Mario Galaxy a caso si nota). D'altro canto, Pikmin è un gioco che fonda il proprio cuore non nell'aspetto (che comunque all'epoca era davvero ottimo) ma nel gameplay, e da questo punto di vista i due giochi non sembrano invecchiati di un giorno: sembrano anzi freschi e innovativi tuttora, ma in modo particolare potrebbero sembrarlo per chi li giocherà per la prima volta. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
DVD
PAL Ita Si No ------------------------------------------------
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