![]() Xbox360 PS3 PC
15/01/2010
Genere : Action/Adventure
Anno di uscita : 2009 Mese : Novembre
Software House : Ubisoft
Distribuito da : Ubisoft Assassin's Creed II Review By
Passata l'incredibile ondata di hype che ha investito uno dei titoli più attesi del Natale 2009, cerchiamo di analizzare finalmente questo titolo: se il primo Assassin's Creed non è stato capace di entusiasmare gli animi a causa di un gameplay ritenuto da molti troppo ripetitivo e alla lunga noioso, tanto da farlo somigliare ad una costosa demo tecnica delle potenzialità delle console di nuova generazione (parliamo di un gioco uscito nel 2007), questo secondo episodio è stato capace di generare un'aspettativa elevatissima e, a ben vedere, di ripagare tante speranze con un'avventura "breve ma intensa".
Alex2 Live by the Creed Desmond Miles è l'ultimo discendente di Altair, e grazie a Lucy Stillman è riuscito a fuggire dalla cella dove era stato rinchiuso dai Templari. La sua missione è ora quella di rivivere le gesta di un suo antenato italiano vissuto nel Rinascimento per imparare velocemente a combattere grazie a un effetto collaterale dell'Animus e poter così affrontare i Templari. Facciamo così la conoscenza di messere Ezio Auditore, un nobile fiorentino destinato, come il padre, a diventare Assassino. Gli Assassini sono una setta segreta in lotta da secoli contro i Templari, guidati in questo episodio da personaggi storici come Rodrigo Borgia (destinato a divenire Papa con il nome di Alessandro VI). Ma all'inizio della storia Ezio Auditore non è che un ragazzino abituato a cacciarsi nei guai con i suoi coetanei - imparerete a lottare nella folla contro un certo Vieri de' Pazzi - e talvolta anche con quelli più grandi, come il padre di una delle ragazze che girano intorno allo scapestrato antenato di Desmond. Tuttavia questa infanzia spensierata finisce presto, perchè un amico della famiglia Auditore li tradisce e riesce a far impiccare Giovanni e i due fratelli di Ezio, mentre quest'ultimo riesce a fuggire da Firenze e a mettere in salvo la madre e la sorella a Monteriggioni, a casa dello zio Mario. La cappa dell'Assassino passa di padre in figlio, e il giovane Ezio deve imparare rapidamente a sopravvivere, nascondendosi tra la folla o sui tetti, allenandosi all'uso delle armi bianche e a intrecciare amicizie che potrebbero tornargli utili più avanti. Grazie a lui l'attentato dei Borgia ai danni di Lorenzo il Magnifico viene sventato, e comincia il percorso che porterà Ezio Auditore a svelare i dettagli di una storia molto più antica della lotta fra Templari e Assassini, ma di cui lui non conoscerà l'esito. In sostanza, la trama è sicuramente il primo punto di forza di questo Assassin's Creed II. Grazie a numerose ambientazioni affascinanti, specialmente per gli appassionati della Storia d'Italia e dell'arte, che potranno vedere ricreate con maestria e ricchezza di dettagli raffinati Firenze, Monteriggioni, Forlì e Venezia, oltre a alcuni evocativi passaggi degli Appennini e di Roma, l'avventura di Ezio Auditore non manca mai di stupire e accarezzare l'occhio del giocatore con paesaggi mozzafiato eppure del tutto verosimili, come potevano essere nell'Italia di fine Quattrocento (il gioco inizio nel 1476 e termina nel 1499). Inoltre, a rendere il tutto realistico e immersivo, contribuiscono i numerosi personaggi storici realmente esistiti sui quali il team di Ubisoft ha saputo costruire una storia di fantasia molto ben riuscita, come il già citato Lorendo De Medici, Caterina Sforza, Niccolò Machiavelli, Rodrigo Borgia e ultimo ma non meno importante Leonardo da Vinci, presentato come un amico della famiglia Auditore e destinato ad aiutare spesso il giovane Ezio con il suo genio e le sue invenzioni. Saper spendere Nel corso dell'avventura, Ezio potrà cambiare il colore delle proprie vesti, la cappa indossata, le armi, l'armatura; ogni elemento personalizzato, acquistabile presso fabbri, sarti e personaggi speciali, permetterà di ottenere bonus particolari legati al territorio di gioco (ad esempio, come intuibile, la cappa dei Medici farà si che le guardie non vi chiedano nulla mentre vi aggirate sui tetti di Firenze, a meno che non commettiate qualche vistoso omicidio). L'utilizzo dei fiorini guadagnati rubando tra la folla, oppure frugando i cadaveri delle guardie, o trovando tesori, o ancora guadagnati onestamente tramite vari lavori o gare, fa parte di un accorto "microgioco gestionale" inserito da Ubisoft all'interno di Assassin's Creed II. L'idea è semplice: utilizzando la villa degli Auditore a Monteriggioni come base, Ezio potrà investire i soldi guadagnati per restaurare la sua magione e il borgo circostante, rendendola una meta turistica importante e quindi ottenendo sempre più fiorini, utili appunto per potenziare il personaggio. Un'armatura migliore significa una barra della salute maggiore, e un'arma più potente significa combattimenti più brevi, ovviamente. Ma i soldi serviranno ad Ezio anche per comprare opere d'arte con cui abbellire la villa, oppure per recuperare energia tramite medicine e cure (a voi scegliere se affidarvi alle mani esperte dei medici o... delle cortigiane), oppure ad assoldare ladri e prostitute per creare diversivi ed allontanare le guardie dai punti cruciali senza spargimenti di sangue. Ma veniamo ora al cuore del gameplay di Assassin's Creed II: esplorazione e omicidio. Dopotutto parliamo di un gioco che non fa uso di tematiche adulte per capriccio, ma per una scelta specifica: se si trattasse di un fumetto, parleremmo di una graphic novel matura e appassionante, in cui la morte viene cercata ma sempre trattata con un certo rispetto, come dimostra l'atteggiamento in qualche modo sempre contenuto e composto di Ezio quando ascolta le ultime parole delle sue vittime. Se all'inizio è solo la vendetta a muovere i passi del giovane Auditore, piano piano egli inizierà a scoprire la Verità (proseguendo nella trama del gioco, e soprattutto raccogliendo le numerose tracce lasciate dagli Assassini vissuti prima di lui, e ancora di più cercando e risolvendo gli enigmi intelligentemente costruiti attorno a personaggi e quadri storici nei Glifi che si trovano sui vari palazzi). L'esplorazione avviene innanzitutto camminando in mezzo alla gente, per poi invididuare i Punti di Osservazione (collocati solitamente in cima alle torri e torrette delle città): fatto questo, in perfetto stile Prince of Persia, ci si arrampica e ci si guarda intorno dall'altro, ampliando la porzione di mappa conosciuta e quindi il territorio esplorabile (limitatamente alla portata del Ricordo che si sta vivendo, però). Dopodichè, ci si può dirigere a proprio piacimento verso l'Obiettivo da eliminare, oppure accettare incarichi secondari per potenziare il nostro Assassino. La libertà di esplorazione e di scelta concessa al giocatore è senz'altro uno dei piaceri maggiori del titolo Ubisoft, che lo rendono uno strano mix di free-roaming "alla GTA", un action e uno stealth, senza tuttavia accusare mai lo stacco da uno stile di gioco all'altro, poichè tutto avviene tramite la pressione del tasto connesso al tipo di azione preferita. Volendo, si può camminare con calma in mezzo alla folla, oppure saltare da un tetto all'altro: il gioco si adatterà al giocatore. Versione testata PlayStation3 Si ringraziano UBISOFT ITALIA Alberto Ziello Dario Rizzo ASSASSIN'S CREED 2 E' DISPONIBILE SU WWW.ULTRAGAMES.IT Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Blu-Ray & DVD9
PAL Ita No No ------------------------------------------------
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