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Nintendo 64
02/12/2009
Genere : Party
Anno di uscita : 1999
Mese : Marzo
Software House : Hudson Soft
Distribuito da : Nintendo

Mario Party
Review By
Alex2
Mario Party, o, come dice il mio cuginetto di anni 6, "la festa di Mario". (Official Nintendo Magazine, aprile [?] 1999)

Me ne sono uscito con questa citazione colta a inizio recensione perchè lo ritenevo un tributo necessario. Se oggi sono qui a rompervi gli zebedei con queste matasse di testo che qualcuno potrebbe definire recensioni è perchè una sera, in un'edicola di un enorme centro commerciale della Brianza (che per inciso all'epoca si bullava di essere il centro commerciale più grande d'Italia), vidi una rivista con su scritto "All'interno: la soluzione completa di Super Mario 64!". Diavolo, io all'epoca ero un bambinetto di... di... di 11 anni, avevo il Nintendo 64 da due anni prima e ancora non ero riuscito a prendere tutte le Power Star. E avevo pure le manine appiccicose impiastricciate di Nutella, ma questo è un altro discorso.
Fatto sta che quella sera entrai in quell'edicola e comprai...
N64 Pro.
Che era una rivista schifosa, tradotta male dall'inglese e con una grafica che oggi farebbe tornare la vista a un cieco solo per poi togliergliela di nuovo e farlo soffrire più di prima.
Ma subito dopo mi resi conto del terribile, terribile errore che avevo commesso e comprai anche Official Nintendo Magazine!
Ma non trovai il numero con la soluzione di Mario.
Comunque. Quello che volevo dire era che grazie alla redazione di ONM iniziai a leggere con gusto le riviste specializzate in videogiochi, dolendomi moltissimo della loro dipartita, nel 2002. Per colpa loro oggi scrivo a mia volta recensioni. Spesso di quegli stessi giochi.
Ma non copio. E si vede.

Tornando a noi, Mario Party è una delle prime collaborazioni di Nintendo con altre software house all'epoca Nintendo64 (forse addirittura la prima, non vorrei sbagliarmi): quella stessa Hudson Soft responsabile di Bomberman64 (che non era affatto male, prima o poi scrivo la recensione anche di quello...) e che io, da bravo nerd di 11 anni che leggeva le riviste di videogiochi, poteva bullarsi di dire di sapere. Ecco.
Il gioco è semplice: Mario e compagni vengono sfidati a dimostrare chi di loro è la più grande star di tutti i tempi percorrendo dei tabelloni speciali per 15, 30 o 50 turni per 4 giocatori. Ad ogni turno, il giocatore lancia il dado e decide quindi di quante caselle potrà avanzare; ogni casella potrà regalargli 3 monete, togliergliene altrettante, sfidarlo in un minigiorno per singolo giocatore o attirare l'ira funesta di Bowser. Oppure, potrebbe finire sulla casella di Toad e comprare una stellina, uno dei pochi macro-punti che permetteranno di vincere la partita. Sì, macro-punti: alla fine dei turni infatti Koopa The Quick (quello di Mario64, per chi di voi non fosse un nerd di 11 anni che legge riviste di videogiochi) farà un semplice elenco di statistiche, distribuendo stelline a chi durante la partita fosse stato più volte sulla casella con il punto esclamativo (sfida in singolo), a chi abbia vinto più sfide ai minigiochi per 4 giocatori (2 vs. 2, 1 vs. 3 o tutti contro tutti) svoltisi alla fine di ogni turno, a chi abbia raccolto il maggior numero di stelline da Toad eccetera. Insomma, chi ha più stelline vince e viene incoronato superstar di Mario Party!

Tutto questo vi provoca uno strano senso di dèja-vu da Gioco dell'Oca? Beh, in effetti c'avete preso. Mario Party non è nient'altro che un board-game, un gioco in scatola virtuale per intenderci, e nonostante tecnicamente non sia eccelso (le animazioni dei personaggi sono scarse rispetto a Mario64, le possibilità di interazione non sono molte e spesso si rimane fermi a guardare cosa succede sullo schermo in attesa che gli altri giocatori completino il loro turno, ma bisogna dire che il gioco riusciva comunque a divertire, e molto. Complice una spruzzata di gestione delle risorse economiche (mi conviene pagare Shy Guy per andare dall'altra parte dell'isola e rischiare di non trovare più Toad che mi vende le stelle? Mi conviene pagare Boo per rubare una stellina a un altro quando lui potrebbe fare lo stesso con me al prossimo turno? E così via) oltre che dei passi da eseguire ai bivi delle diverse tavole di gioco, Mario Party cmbatte come può la noia dell'attesa dei tre personaggi controllati dal computer, e si rivela esilarante se affrontato in quattro giocatori umani contemporaneamente. Si formeranno alleanze fragili come un castello di sabbia vicino all'acqua che non dureranno più di qualche turno e si consumeranno terribili pugnalate alle spalle, oppure ne nasceranno grandi amicizie... chi lo sa? Ai dadi l'ardua sentenza.

I personaggi con cui affrontare l'avventura (in single o multiplayer, non c'è differenza) sono Mario, Luigi, Peach, Donkey Kong, Yoshi e Wario, senza extra. Pochi, forse, ma sicuramente c'erano quelli che servivano, e comunque le modalità erano abbastanza da far durare a lungo il gioco, con la possibilità di organizzare le proprie sessioni di minigiochi di fila (scegliendo da un apposito menù i giochi già sbloccati), comprando alcuni extra nel negozio e attivando le tre tavole segrete dopo aver raggiunto degli obiettivi particolari.
Pro
  • Tanti personaggi Nintendo
  • 9 tavole su cui giocare
  • 60 minigiochi circa
  • Molto longevo se giocato in tanti
  • Contro
  • Sconsigliato a chi gioca in singolo o a chi odia i party game
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Cart
    PAL
    Si
    No
    Mario Party è il primo episodio di una serie destinata a durare negli anni e che ha raggiunto per ora 10 incarnazioni (di cui 4 solo su GameCube, una su GBA, una su Nintendo DS e una su Wii), in grado di divertire a lungo gli amanti delle feste a base di videogiochi più o meno "leggeri" per il multiplayer. Personalmente ritengo il primo episodio per N64 azzeccato, longevo e divertente; ma se già nella mia valutazione non lo ritengo meritevole di più di un 8, a chi lo prenderebbe per giocare in singolo dico di valutarlo come un gioco da 6: dopotutto, a Monopoli non si gioca certo da soli...



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    Screenshots
    Packshot versione PAL
    Packshot versione PAL

    Cartuccia
    Cartuccia

    Filmato introduttivo
    Filmato introduttivo

    Title screen
    Title screen

    L'hub centrale
    L'hub centrale

    Selezione impostazioni di gioco
    Selezione impostazioni di gioco

    Inizio della partita
    Inizio della partita

    Schermata di spiegazione del minigioco
    Schermata di spiegazione del minigioco

    minigioco 1
    minigioco 1

    Minigioco 2
    Minigioco 2

    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    N/A
    7.5
    8.5
    8.5
    9
    9
     
    Voto
    8