![]() Gameboy Advance
11/11/2009
Genere : Role-playing
Anno di uscita : 2003 Mese : Febbraio
Software House : Square Enix
Distribuito da : Square Enix Final Fantasy Tactics Advance Review By
E' più di un mese che non scrivo una recensione e mi sento arrugginito.
Alex2 Mah, saranno le ossa che scricchiolano. Final Fantasy Tactics esordisce su PlayStation, lasciando immediatamente il segno nel cuore di milioni di appassionati. L'arrivo (anzi, il ritorno) su console Nintendo segna un ulteriore ingrandimento del bacino d'utenza disponibile, contando che il marchio Game Boy ha venduto più di 150 milioni di macchine nel mondo, e una buona fetta di tutti quei milioni va attribuito al Game Boy Advance, una console portatile veramente ottima, specialmente nell'incarnazione SP con schermo retroilluminato. Ma è sul primo modello, quello viola in 16:9, che Tactics muove i suoi primi passi, e noi con lui. Nessuno schermo retroilluminato quindi facilita inizialmente il compito, e sono solo le lampadine di casa la sera e il sole di giorno il modo per godere al meglio (in mancanza di un Game Boy Player) il favoloso mondo di Ivalice, realizzato con un'ottima grafica che sfrutta persino (in certe magie) gli effetti poligonali del GBA. Ma torniamo a noi. La trama - classico punto di forza delle produzioni Square - ruota attorno ai temi cari alla sensibilità giapponese dell'amicizia, della solitudine e dell'evasione. Marsh, il protagonista, si è appena trasferito in una nuova città con il padre Cid, rifugiatosi in lavori da quattro soldi e nell'alcool in seguito alla morte della moglie. Marsh a scuola incontra l'energica Ritz e il timido Mewt, insieme ai quali combatterà una battaglia a palle di neve contro alcuni bulletti (scena che fa anche da tutorial sui comandi). Una sera, Mewt porta a casa di Marsh un libro misterioso, che appena aperto fa scomparire la città di Ivalice... al suo posto, i ragazzi troveranno un deserto. E' solo l'inizio di una lunghissima avventura che vedrà i ragazzi combattere persino l'uno contro l'altro per ciò che ritengono giusto; una storia forse scontata, ma che di sicuro ha i suoi momenti e che trasmette, nonostante l'ambientazione onirica, ritratti di personaggi intensamente veri. L'interazione con il mondo di gioco avviene muovendo il proprio party (rappresentato ovviamente da un unico personaggio sulla mappa del mondo) nei territori esplorati, comprando nuovi oggetti nei negozi, combinando oggetti per averne di nuovi, ascoltando notizie e accettando missioni nei pub. La realizzazione meramente tecnica è di ottima qualità, contando su artwork di straordinaria bellezza (come quello della copertina) e su sprite dei personaggi di tutto rispetto anche durante la visuale isometrica dei combattimenti. Per quanto lo schermo possa essere affollato, il GBA non perde mai un colpo, e persino le animazioni poligonali di certe magie avanzate non lo faranno crollare. In ogni combattimento è possibile usare fino ad un massimo di 6 personaggi (contro altri 6 controllati dalla CPU), e ogni personaggio è quasi del tutto unico grazie al sistema Job, che permette di far seguire al proprio personaggio (Umano, Viera, Moguri, Nu Mou o Bangaa) un percorso particolare, passando da un "lavoro" all'altro e imparando di conseguenza attacchi e specialità diverse. Ci sono centinaia di tecniche da padroneggiare, e sta al giocatore trovare le migliori combinazioni possibili per il proprio personaggio - o per i proprio gusti. E' questo il fulcro vero e proprio di Final Fantasy Tactics: crescere il proprio personaggio. Qui salire di livello non è la cosa più importante. La cosa più importante è trovare l'oggetto giusto per imparare la tecnica giusta. Il resto, è solo una lunga serie di missioni (circa 300) da affrontare assieme al proprio party per trovare la combinazione perfetta.
Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Cart
PAL Ita Si No ------------------------------------------------
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