![]() Saturn
24/08/2009
Genere : Action
Anno di uscita : 1996 Mese : N/A
Software House : Treasure
Distribuito da : N/A Guardian Heroes Review By
Come spesso accade quando ci si avvicina a un titolo Treasure, è necessario prendere atto di come Guardian Heroes costituisca un netto passo in avanti rispetto alla grande maggioranza dei giochi del proprio genere. Il Beat’em up a scorrimento attinge alla complessità ludica e narrativa dell’RPG, senza per questo dimenticare la propria originaria impostazione arcade. Ciò che ne deriva è un’opera monumentale, che si pone al crocevia tra diversi generi e che sperimenta nuove forme di interazione. La scelta di tessere una trama piuttosto articolata, all’interno della quale gli avvenimenti possano susseguirsi con una certa coerenza, è solo un primo elemento di differenziazione rispetto al passato. Dalla corrente ruolista, Guardian Heroes trae spunto anche per quanto riguarda i meccanismi di potenziamento dei personaggi: nel corso dei livelli, sarà possibile aumentare l’efficacia delle tecniche offensive e difensive dei propri combattenti, tramite l’acquisizione di punti esperienza. Ma andiamo con ordine.
kienzan La prima cosa che colpisce, una volta iniziata una partita, è l’eccezionale impianto visivo, che si impernia sull’elegante disegno dei personaggi e sulla perfetta armonia tra questi e lo sfondo. Mentre per le figure in primo piano i contorni sono netti, i tratti marcati e i colori omogenei, il paesaggio si staglia in una lontananza che confonde ogni sagoma ed ogni profilo, sfuma i margini e amalgama le forme fra loro. Anche nei casi in cui l’ambientazione cittadina riduce l’ultimo strato alla prossimità, permane un certo distacco stilistico, che non crea conflitto, bensì enorme coerenza. Non è facile chiarire come un tale connubio possa funzionare, fatto sta che il tutto si muove in modo straordinariamente credibile e bello a vedersi, in un viluppo di stilemi che comprende elementi in puro anime-style, accanto ad altri marcatamente pittorici. L’hardware del Saturn è sfruttato sino all’inverosimile: quantità enormi di sprites danzano al contempo sullo schermo, facendo registrare picchi di complessità dinamica in grado di far impallidire qualunque produzione precedente. L’azione si evolve su tre piani paralleli: tramite l’utilizzo dei tasti dorsali del joypad, è possibile spostare il personaggio sui diversi strati di un mondo dotato di una triplice profondità, che permane però nel classicismo della grafica bidimensionale per disegno e concezione. Compito del giocatore è dunque quello di destreggiarsi in uno scenario intrinsecamente diversificato, contraddistinto dal sovraffollamento di nemici, eppure quasi del tutto privo di rallentamenti. Ciascun personaggio selezionabile dispone di attacchi fisici o magici, che possono essere performati in modo intuitivo tramite la pressione di un tasto. Il sistema di combo rifugge dunque dalla complessità della combinazione, e si risolve nel rapido succedersi dei colpi, dando vita ad un controllo intuitivo e naturale, ma che non per questo scade nella banalità . Grande impatto sul gameplay ha anche l’introduzione del guardiano, un guerriero che ci accompagna nel corso dei livelli aiutandoci a sconfiggere i nemici, e a cui possono essere impartiti alcuni basilari comandi. Come avrete intuito, Guardian Heroes è molto più che un semplice picchiaduro a scorrimento, e la complicazione che viene introdotta nel continuo reinventare i canoni a cui ci si riferisce potrebbe scoraggiare più di un potenziale acquirente. Ma è proprio grazie alla profondità dell’intrico tra piano narrativo e ludico, alla ricerca di soluzioni inusuali, al tentativo di variegare il sistema di combattimento, che il titolo Treasure risulta così coinvolgente, calandoci al centro della tenzone e proiettandoci in un’avventura dall’atmosfera impagabile. Come se non bastasse, è stata introdotta una modalità multiplayer, che permette a un numero massimo di sei giocatori umani di misurarsi all’interno di un’arena, scegliendo fra 50 personaggi (tutti quelli che si incontrano nello story mode) il proprio combattente. Un ulteriore tocco di classe che permette a Guardian Heroes di proporsi, fra le altre cose, come antesignano dei moderni party game, e di entrare nella storia come uno dei titoli più innovativi dell’intero panorama 32-bit. Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
AES
NTSC Jap Si No ------------------------------------------------
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