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Master System
30/11/2007
Genere : Arcade
Anno di uscita : 1989
Mese : N/A
Software House : SEGA
Distribuito da : SEGA

Galaxy Force
Review By
grunge
Il futuro della galassia Giunone è appeso ad un filo. Il diabolico Quarto Impero punta alla dominazione totale, invadendo e conquistando tutti i pianeti che si trovano sulla sua via. L’ultima speranza per la sopravvivenza della galassia sei tu.

Al comando della flotta dell'esercito della galassia dovrete infiltrarvi nelle quattro principali fortezze nemiche sparse qua e la nell'universo e chiaramente distruggerle. Alla fine dovrete affrontare la Morte Verde, la mostruosa nave madre del Quarto Impero in un combattimento all'ultimo sangue. Dall'esito di questa battaglia dipenderà il futuro dell'intera galassia. All'inizio della vostra avventura potrete scegliere da quale pianeta cominciare: ognuno di questi è caratterizzato da particolari condizioni e da un livello di difficoltà diverso. Il più semplice da conquistare sarà Nebula che è di colore verde, poi c'è Solaria di colore rosso, Fauna che è blu ed infine Gobi che è quello bianco. Ricordatevi che per arrivare allo scontro finale dovrete comunque conquistare tutti i pianeti. Anche i nemici che incontrerete sono di varie difficoltà e ognuno di essi vi darà un diverso punteggio. Ad aiutarvi nella vostra impresa oltre alla forza di fuoco della vostra navicella (che ha mitragliatrice e missili teleguidati) avrete uno scudo protettivo che però non è infinito ed ogni volta che sarete colpiti o andrete a sbattere diminuirà la sua potenza fino alla totale distruzione. In basso al vostro schermo troverete le indicazioni dello stato del vostro scudo, cercate di non arrivare a rimanere senza perchè in quel caso ogni contatto vi porterà a morte certa. Lo stile di gioco è molto simile ad After Burner, la grafica non è eccezionale e in alcuni momenti, soprattutto durante l'attraversamento di lunghi tunnel, lo scorrimento dei muri ai lati può dare addirittura fastidio. La vostra astronave è ben disegnata anche se durante le svolte a destra e a sinistra assume una posizione al quanto inverosimile. In alcuni casi, quando ci sono molti nemici su schermo o proiettili, si possono riscontrare anche alcuni bug che mandano un po in confusione la grafica facendo sparire alcune zone o parti di astronavi. I fondali sono molto vari anche se bisogna ammettere che la qualità non è certo eccezionale: si va da zone completamente nere con all'orizzonte qualche stella o pianeta a sterminati tunnel con muri ai lati che si ripetono all'infinito. Alcuni altri sfondi invece sono apprezzabili, come quello della base nemica o quello del pianeta rosso. Un punto a favore è la quantità e la buona realizzazione dei vostri nemici: ne incontrerete veramente tanti e tutti diversi, per fare qualche nome, vi troverete di fronte a Buzz, Termitron, Danaran,
Proteon, Colzak ecc.... Il sonoro ed i vari effetti fanno la loro parte senza infamia e senza lode, i motivetti non sono mai invadenti o ripetitivi anche se fra tutti non ce ne sono di veramente di memorabili. I controlli sono un po limitati, ma comunque rispondo bene ad ogni sollecitazione, senza avere bruschi movimenti e rendono il pilotaggio comunque gradevole. Per la longevità siamo a livelli medio-bassi: infatti nonostante i pianeti siano abbastanza vasti restano comunque solamente 4.
Pro
  • Buona sensazione di velocità
  • Grande varietà di nemici da affrontare
  • Contro
  • Alcuni fondali sono poco ispirati
  • Lo scorrimento dello schermo in alcuni frangenti può dare fastidio
  •  Conclusioni
    Dati Tecnici
    Supporto : 
    Versione : 
    Multiplayer : 
    Online : 
    Cart
    PAL
    No
    No
    Se vi è piaciuto After Burner o comunque vi piacciono i giochi in quello stile, nonostante i difetti, è un titolo da tenere in considerazione.
    Screenshots





















    Valutazione
    Presentazione : 
    Grafica : 
    Audio : 
    Giocabilità : 
    Longevità : 
    Retro Factor : 
    N/A
    6.5
    6.5
    6.5
    6.5
    6.5
     
    Voto
    6.5