![]() Xbox360 & PS3
09/07/2009
Genere : Action
Anno di uscita : 2009 Mese : Giugno
Software House : Radical Entertainment
Distribuito da : Activision Prototype Review By
Dopo averlo testato in anteprima ed aver intervista uno dei progammatori leader del team di sviluppo, Max Belanger, eccoci finalmente giunti alla recensione di Prototype, ultima fatica della Radical Entertainment e titolo su cui Activision ha riposto, a ragione, molta fiducia.
Fedeweb Ma partiamo rinfrescando un po' la memoria su questo sandbox game, a partire dal suo protagonista. Alex Mercer si introdurrà ai nostri occhi con queste parole: "Sono Alex.. Un esperimento. Un mostro. Sono tutte queste cose." E da qui verremo buttati nel vivo dell'azione, in una non meglio precisata zona di Manhattan a combattere contro un esercito, che non capiremo se di buoni o di cattivi, contro uomini che uomini non sono, o più che altro sono infetti da uno strano virus, il tutto in un tumultuoso e sanguinolento paesaggio. Presi così, di colpo, sfodereremo la nostra rabbia e la nostra forza contro tutto e tutti, in un pieno delirio di onnipotenza. Annullati i nemici e raggiunto il primo obiettivo, penseremo "è stato facile, sono troppo forte". Ma non passeranno 2 minuti che ci ritroveremo a capire di essere stati nel futuro e che il narratore ci riporterà, con un flashback alla nostra prima "rinascita" e che da lì dovremo ripartire, con una forza immensa ancora da "costruire" e scoprire con il prosieguo della storia. E' così che verrà posto un primo tassello e scopriremo alcuni particolari che ci faranno capire qualcosa di essenziale, la missione di Alex Mercer: "Trovare chi gli ha fatto tutto questo e.. vendicarsi!". Fatto cosa dite? Ebbene Alex si è risvegliato su di un letto di un ospedale, durante la sua autopsia, e la sua vita è cambiata, ritrovandosi non più uomo (normale) e dotato di poteri eccezionali e di una forza sovrumana! La scoperta lo riempie di rabbia, e gli straordinari poteri che scopre di avere - il più importante dei quali è la capacità di consumare, o meglio di assorbire, le sue vittime (i personaggi portatori di specifiche abilità utili ai fini del gioco) - gli permetteranno di ritrovare i suoi ricordi e capire cosa gli abbiano fatto. Da qui comincerà la ricerca di Alex, attraverso missioni principali, alla ricerca della sorella, di persone conosciute e di persone odiate. Con un solo ed unico fine, la Vendetta. Il gioco, come anticipato, è ambientato a New York, precisamente a Manhattan. New York, come detto dagli stessi sviluppatori, è uno dei personaggi centrali della vicenda. La città cade e viene infettata man mano sotto i nostri occhi col procedere della vicenda, mentre un Alex sempre più imbufalito (e potente) girerà per i quartieri, deciso a farla pagare ai responsabili. Grazie ai poteri di Alex potremo correre ad estrema velocità tra la folla, in mezzo al traffico e, senza alcun problema, in verticale su ogni edificio presente (nella realtà), lanciarci dagli stessi planando o atterrando violentemente creando scompiglio tra la folla ed interagire praticamente con qualsiasi cosa che ci circonda. La città sarà più che mai viva (anche troppo!), con un traffico caotico ed una enorme quantità di pedoni intenti a percorrere la loro strada verso il nulla (spesso li vedremo arrivare in fondo ad una strada, girarsi e ripercorrerla in senso opposto, inquietante). Nel nostro peregrinare emergerà tutta la cattiveria e lo sprezzo di Alex nei confronti del prossimo, sia esso un crudele soldato, un mostro affamato di sangue, un infetto o un povero cittadino inerme. Alex, infatti, si farà strada tra le persone schiaffeggiandole, e nei momenti di noia, potrà prenderle e scagliarle a decine di metri come fossero microbi. Bello. Decisamente appagante. Da questi e da altri aspetti percepiremo tutta la potenza insana contenuta nel corpo di Alex e la sua incontebile rabbia nello scatenarla. A TE LA SCELTA Ebbene, come ogni sandbox che si rispetti, Prototype ci offrirà la possibilità di affrontare la storia contro il virus (che di giorno in giorno infetterà sempre più persone innocenti ed interi quartieri della città), contro i mostri e contro l'esercito, a modo nostro: potremo infatti agire in incognito, cercando di nascondere le nostre intenzioni quanto più possibile oppure, farci largo a calci, mosse speciali ed armi genetiche. La mutazione di Alex, infatti, fornirà delle abilità che ci permetteranno, raccogliendo bonus punti, di acquisire (o meglio acquistare) poteri quali un miglior scatto, una planata più lunga, maggior resistenza, arti mutati con enormi artigli, scudi in materiale genetico, supermosse con esplosioni di arti e molto altro (sino a 150 combinazioni!). Nel corso del gioco impareremo anche ad assorbire i nemici: questo ci permetterà di guadagnare energia, assorbirne la memoria (per ricostruire il nostro passato, utile per chi volesse approfondire il background dei personaggi), assorbirne l'aspetto (essenziale per passare inosservati ed infiltrarci, ad esempio, in basi militari o alla guida di alcuni veicoli bellici) e le capacità speciali. Inoltre, nel corso del gioco, potremo raccogliere le armi dei soldati (alcune essenziali quali i bazooka, altre inutili in quanto Alex sarà più forte di un semplice M16), scagliare macchine, motori di megacondizionatori in cima agli edifici e, essenziali per alcune missioni, assorbendo alcuni piloti (come da briefing), pilotare i loro carriarmati ed elicotteri. QUINDI? Prototype ci permetterà quindi una grande libertà di azione, limitata però da una linearità della storia sin troppo ancorata su binari senza troppe alternative, se non alcuni interessanti colpi di scena. Ad una quest principale, seppure non lunghissima, si affiancheranno le missioni secondarie, le quali però avranno il sapore di "palliativo", giusto per aggiungere un po' di carne al fuoco. Questo limite però non influisce troppo sul valore del gioco, perché lo stesso sa divertire (che poi è ciò che deve fare) e sa immergere il giocatore: la storia infatti sa come risultare intrigante, seppur appaia a tratti scontata. La giocabilità sopperirà infatti a certi limiti di una, pur logica, ripetitività. Prototype rimane pertanto un gioco coerente con sé stesso e con la sua anima di action game. TECNICAMENTE PARLANDO Tecnicamente ci troviamo di fronte ad un gioco di buona fattura, senza picchi di classe sul fronte grafico, il quale risulta un po' approssimativo nei modelli poligonali, ma dotato di un eccellente motore grafico in grado di gestire in modo egregio anche le situazioni più caotiche (e vi assicuro che spesso vi ritroverete immersi in battaglie con decine e decine di soldati, infetti, mostri, elicotteri, traffico cittadino e carrarmati di vario tipo). Il comparto audio è abbastanza anonimo, ma pur sempre funzionale. Ottima la gestione dolby 7.1 degli effetti audio. Buono il doppiaggio. Insomma, il gioco si difende bene!
Versione testata PS3
Si ringraziano ACTIVISION ITALIA Francesca Carotti PROTOTYPE E' DISPONIBILE SU ULTRAGAMES.IT Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Blu-Ray & DVD9
PAL Ita No No ------------------------------------------------
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