![]() Gamecube
29/05/2009
Genere : Platform
Anno di uscita : 2005 Mese : Dicembre
Software House : Ubisoft
Distribuito da : Ubisoft Prince of Persia - I due troni Review By
Dopo aver spolpato per benino il precedente episodio Spirito Guerriero, dopo aver cercato su internet tutti i dettagli e i trailer possibili, un giorno, tornando da scuola, trovai in un negozio I Due Troni. E ovviamente me li portai subito a casa. Tutti e due.
Alex2 I Due Troni è la conclusione della trilogia iniziata anni prima da Ubisoft con Le Sabbie del Tempo, il sorprendente reboot della saga del Principe di Persia. Nonostante l'accoglienza tiepida che ebbe il secondo episodio per via del suo look decisamente meno fiabesco, si è sempre trattato di giochi dalla qualità media parecchio alta, caratterizzati da un gameplay sufficientemente intrigante, misto di azioni platforming acrobatiche e combattimenti. I Due Troni porta a compimento la trama, riportando fisicamente il Principe a casa dopo oltre 7 anni di peregrinaggio in giro per il mondo, alla ricerca della redenzione. Purtroppo, la sua amata città natale, Babilonia, è stata conquistata dal malvagio Visir già visto nelle Sabbie del Tempo: avendo salvato l'Imperatrice delle Sabbie e modificato il corso del tempo, tutte le imprese che il Principe aveva sostenuto per ucciderlo si sono rivelate vane, e non solo: i soldati del Visir catturano Kaileena, donandogli così un potere smisurato. Ancora una volta tutto sembra perduto, e ancora una volta sarà un'alleata speciale ad aiutare il Principe nella sua impresa, proprio come all'inizio della saga... Ti è stata data la possibilità di distruggere i tuoi nemici. Ora usala! La caratteristica principale de I Due Troni è l'alternanza tra i due protagonisti. In seguito all'uccisione di Kaileena, le Sabbie del Tempo si riformano, e il Principe ne viene addirittura infettato, generando così il proprio alter ego malvagio (e dalla battuta pesante): il Principe Oscuro. A differenza del normale Principe, il Principe Oscuro è "a tempo": normalmente si può esplorare liberamente senza costrizioni, mentre con il Principe Oscuro bisogna costantemente rifornirsi di sabbie (si trovano in giro per i livelli o sconfiggendo i nemici), altrimenti il Principe muore. Inoltre, mentre di solito si combatte con il solito sistema di spada più un'arma addizionale nell'altra mano (il Principe può raccogliere le armi che trova in giro o disarmare i nemici), il Principe Oscuro utilizza solamente la sua catena, sia per dondolarsi sui muri, sia per decapitare gli avversari e amenità di questo genere. Anche se parte delle acrobazie del protagonista sono state già viste in Spirito Guerriero, il gioco si dimostra comunque piacevole e il sistema di combattimento è abbastanza vario da permettere di trovare il proprio stile ideale e pertanto di non annoiarsi - anche grazie all'introduzione della possibilità di uccidere rapidamente i nemici ignari della nostra presenza con una serie di Quick Time Event, cosa che snellisce notevolmente il numero di battaglie da affrontare tra un salto e l'altro, curando così una delle maggiori pecche del precedente episodio. Anche gli scontri con i boss hanno guadagnato punti grazie a questa semplice innovazione, rendendo possibili combattimenti acrobatici e di proporzioni decisamente maggiori rispetto a Spirito Guerriero, oltre che più spettacolari. Qualche volta capita di dover ripetere un passaggio o un combattimento più volte, ma raramente si tratta di un errore di programmazione, quanto piuttosto di un errore del giocatore nel concatenare la serie migliore di attacchi o di pulsanti in un QTE. Persino la varietà è stata meglio curata in I Due Troni che nei giochi precedenti, introducendo un maggior numero di enigmi (quello della statua è senz'altro il più laborioso, ma complessivamente non troppo difficile da risolvere quanto lungo), dando più cose da fare oltre a sconfiggere i mostri di sabbia e saltare sui muri. In effetti, se non fosse per la nuova ambientazione (Babilonia) e la grafica più curata, sembrerebbe di trovarsi di fronte a un semplice avanzamento dei giochi precedenti, e in effetti è così, ma non si tratta necessariamente di un male, data la qualità complessiva del lavoro svolto da Ubisoft Montreal. Per la gioia di chi non ha apprezzato la colonna sonora di Spirito Guerriero (quasi tutti, pare), sono tornate le musiche orientaleggianti (e un po' rock) come nel primo episodio; unica grande pecca di questo I Due Troni, quindi, risiede nella longevità, decisamente scarsa per chi non ha voglia di dedicarsi alla caccia di ogni singolo artwork. « Molti pensano che il tempo sia come un fiume che scorre lento in un'unica direzione. Ma io che l'ho visto da vicino, posso assicurarti che si sbagliano. Il tempo è un mare in tempesta. Ti chiederai chi sono e perché io parli così. Siediti, e ti racconterò la storia più incredibile che tu abbia mai sentito... » Pro
Contro
Conclusioni
Dati Tecnici
Supporto :
Versione : Multiplayer : Online :
Mini Dvd
PAL Ita No No ------------------------------------------------
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Screenshots

Artwork di copertina

Screenshot di un filmato con Kaileena e il Visir

Salta!

Assassinio silenzioso

Trasformazione! Purtroppo è il gioco a decidere quando vi trasformate... :D

Arrampicata in corso...
Valutazione
Presentazione :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
Grafica :
Audio :
Giocabilità :
Longevità :
Retro Factor :
9.5
9
8.5
9.5
8
9
9
8.5
9.5
8
9
Voto
9
